Giorni di commemorazioni e di stragi in mare. Gli accordi con i paesi terzi asciugano presto le lacrime di coccodrillo.

Fulvio Vassallo Paleologo Le commemorazioni per la strage di Lampedusa del 3 ottobre 2013, dopo la rimozione dell’altra strage dell’11 ottobre dello stesso anno, a sud di Malta, doveva costituire una dimostrazione dell’attenzione delle istituzioni e degli uomini di governo Read More …

Di fronte alle stragi e ai crimini di indifferenza che si ripetono Mediterraneo

Pubblichiamo e in maniera convinta aderiamo: oggi è il momento di scegliere da che parte stare, noi di ADIF lo sappiamo 1 ottobre 2016 NuoviDesaparecidos 0 Commenti migranti, Strage Mediterraneo Il 21 settembre si è compiuta un’ennesima prevedibile strage con Read More …

La “Realpolitik” con l’Egitto nasconde naufragi, sparizioni forzate, torture. Per l’Unione Europea sono i giorni del disonore.

Dopo la proposta fatta dal Presidente del Parlamento Europeo Schulz, la Cancelliera tedesca Angela Merkel , nel corso del recente vertice europeo di Vienna, proprio negli stessi giorni in cui si raccoglievano i cadaveri dell’ennesima strage di migranti davanti alle Read More …

Dalla sicurezza delle persone in mare alla “sicurezza interna dell’Unione Europea”. L’esternalizzazione dei controlli di frontiera uccide.

1. Le prassi di polizia si consolidano in un Regolamento europeo, in cerca di una base legislativa uniforme per le operazioni di respingimento e rimpatrio. Il 14 settembre 2016 veniva approvato in via definitiva il Regolamento europeo riguardante la Polizia Read More …

Profughi rapiti tra Sudan ed Egitto: denunciato un nuovo giro di ricatti

di Emilio Drudi Li hanno sequestrati per chiedere un riscatto, dopo averli attirati in Egitto con il miraggio di un lavoro. Erano in quattordici, tutti profughi eritrei rifugiati in Sudan. Alcuni hanno ceduto alle minacce. Altri hanno cercato di resistere Read More …

Profughi, tragedie “nascoste” e lavoro sporco

di Emilio Drudi L’attenzione è tutta puntata sul Mediterraneo perché si moltiplicano i naufragi ed i morti. E perché dal Medio Oriente e dalla sponda africana continuano ad arrivare, in condizioni drammatiche, migliaia di profughi, partendo dalla Libia e dall’Egitto, Read More …

Cercando un altro Egitto

Un tentativo di comprendere alcuni aspetti di quanto sta accadendo in Egitto. Quanto valgono le minacce italiane e quanto pesano gli affari dei grandi colossi industriali. Verità e giustizia non solo per GIulio Regeni ma per un popolo intero Read More …

Chi vuole dissolvere la Libia e perché

Il conflitto che potrebbe esplodere in maniera totale, da un momento all’altro in Libia sancirebbe la fine di uno Stato nato nel 1934 e la sua spartizione su base coloniale. A rimetterci sarebbero coloro che continuano ad utilizzare i suoi porti per trovare salvezza in Europa Read More …

Ieri in Argentina, oggi in Egitto, #VeritàPerGiulioRegeni subito e non fra 40 anni

A quaranta anni dall’instaurazione della dittatura militare in Argentina, in un paese vicino, governato con gli stessi metodi brutali, si fabbrica una menzogna di Stato per dare una risposta alla morte di Giulio Regeni. Una risposta grottesca e falsa che impone reazioni collettive. Read More …

Tortura e terrorismo Dall’impunità dei responsabili alla legittimazione mediatica della guerra permanente

Un filone di pensiero che ha radici profonde nella cultura italiana, soprattutto nella real politik e nel mondo mediatico afferma che in condizioni di pericolo e in nome degli affari si possa anche accettare che in uno “Stato amico” si pratichi la tortura. La morte di Giulio Regeni è un terribile esempio di tale messaggio di impunità garantita a cui non ci si deve rassegnare Read More …