E la chiamano “Libia”. I rapporti più recenti confermano condizioni disumane nei centri di detenzione “governativi”.

di Redazione Sono note da tempo le condizioni disumane nelle quali vengono trattenuti i migranti internati nei centri di detenzione in Libia, o meglio in quella che ancora chiamano “Libia”, anche se ormai ogni città è sotto il controllo di Read More …

Denmark: Right-wing government and Social Democrats agree on restrictive asylum policy

Da tempo il governo conservatore in Danimarca concorda, anche con i social democratici, per una politica maggiormente restrittiva nei confronti dei rifugiati. Dopo una breve stagione in cui l’arrivo dei richiedenti asilo incontrò una accoglienza popolare positiva, l’arrivo di 10 Read More …

Caccia ai migranti

Il documento audio che ci ha inviato la nostra cara amica Flore Murard-Yovanovitch, apre una finestra su una porzione di mondo tanto vicina quanto attualmente dimenticata o rimossa dai media, tanto presi dal denunciare chi salva le persone in mare. Read More …

Profughi schiavi in Libia e soprusi e violenze in tutti gli Stati lungo le vie di fuga

Prendiamo dall’Agenzia Habeshia e ci associamo alla sua richiesta data la gravità che quotidianamente anche noi stiamo riscontrando, insieme a tante Ong, mezzi di informazione, attivisti, rispetto a quanto avviene in Libia. Crediamo che questo allarme non debba e non Read More …

#Libertà Per Gabriele Del Grande, finalmente sue notizie. E ora mobilitiamoci!

Sono arrivate oggi le prime notizie dirette rispetto alle condizioni di salute di Gabriele Del Grande. Le ha pubblicate la pagina Fb “Io sto con la sposa” riprendiamo direttamente il testo dopo aver parlato con i suoi legali e lo Read More …

Contro la criminalizzazione dell’aiuto umanitario

Riprendiamo una netta presa di posizione in merito a quanto sta accadendo  in questi mesi  nel Mediterraneo Centrale dove le Ong che svolgono operazioni di SAR (Search and Rescue) ovvero salvataggio e soccorso vengono additate come soggetti  che “favoriscono l’ingresso Read More …

Usare la propria vita come strumento di resistenza: nelle carceri turche è in corso uno sciopero della fame a oltranza

Pubblichiamo un appello urgente rispetto a quanto,  nel silenzio totale, sta accadendo nelle galere  turche. Agire ora: ogni ritardo può costare la vita ai prigionieri politici in Turchia! Dal 15 febbraio 2017 nel carcere di Sakran (Smirne), e successivamente in Read More …

Ungheria: il parlamento vota la detenzione forzata dei rifugiati

Se ne sta parlando troppo poco, per questo riprendiamo dal sito di Rifondazione Comunista, un articolo apparso nei giorni scorsi rispetto alla decisione del governo di estrema destra del paese, di promulgare una legge che permetterà la reclusione dei richiedenti Read More …

….e poi hanno un nome e una storia. Una sconfitta che parla a noi

Questa vicenda, in cui è incappata la nostra amica Agata Ronsivalle, è un pretesto. Un pretesto per raccontare aspettative e delusioni,  fatica e sogni, riscatto, amicizia ma, soprattutto, l’importanza di decidere in prima persona, del proprio futuro. Ne abbiamo discusso, Read More …

103 firme per un fondo di sostegno agli accademici licenziati in Turchia

Il regime turco, oltre a punire col carcere gli oppositori politici regolarmente eletti, (non si contano i parlamentari, sindaci, consiglieri comunali oggi agli arresti) e i giornalisti, si è accanito in maniera pesantissima contro i dipendenti pubblici, gli intellettuali, i Read More …