Libia e Niger rifiutano le missioni militari italiane

di Emilio Drudi Un contingente militare in Libia e un altro in Niger. Ognuno di quasi 500 uomini, con blindati e fuoristrada di ultima generazione per muoversi rapidamente nel deserto. L’Italia invia reparti d’élite dell’esercito a chiudere direttamente in Africa Read More …

I migranti come arma di ricatto tra lotte di potere, ritorsioni e nuovi equilibri in Libia. E i morti aumentano

di Emilio Drudi Nel week end tra il 15 e il 17 settembre sono arrivati in Italia dalla Libia più di 1.800 migranti su una quindicina di gommoni. Senza contare il flusso crescente di “barche fantasma”, pescherecci di varie dimensioni Read More …

Retromarcia sulle acque libiche dopo le minacce di Haftar ma restano i 10 milioni al mese per alzare muri anziché salvare vite

di Emilio Drudi* “La risposta a eventuali operazioni di navi italiane nelle acque libiche sarà dura e decisa”, lo ha dichiarato il colonnello Ahmed Al Mismari, portavoce del generale Khalifa Haftar, l’uomo forte di Tobruk. Ed ha aggiunto che l’esercito Read More …

Navi militari italiane per innalzare un altro muro anti migranti in Libia

  di Emilio Drudi “Stiamo valutando un sostegno tecnico alla Libia con nostre unità navali, in acque libiche, contro il traffico di esseri umani. La richiesta formulata dal presidente Fayez Serraj è ora all’esame del nostro ministero della difesa”: lo Read More …

La Libia secondo Nancy Porsia, fra mafie, anarchia, ingerenze delle potenze regionali, migranti abusati e voglia di pace di un popolo

Stefano Galieni Abbiamo incontrato Nancy Porsia, giornalista, freelance e producer, esperta di Medio Oriente e Nord Africa, nel novembre del 2015, quando partecipò al nostro primo convegno organizzato come ADIF, a Palermo dal titolo “Pace e diritti nel Mediterraneo. Da Read More …

Libia. Altolà di Haftar al memorandum di Roma e nuova denuncia Oim sul mercato degli schiavi

di Emilio Drudi A ben vedere, ha tutta l’aria di un pesante altolà. Nei confronti della politica italiana ed europea in Libia. A lanciarlo è stato il generale Khalifa Haftar, l’attuale “uomo forte” della Libia, capo dell’esercito nazionale e sostenuto Read More …

L’Italia ha “fatto la sua parte” per difendere le frontiere, ma non incassa sconti sul Patto di stabilità né il rilancio della Relocation in Europa.

Fulvio Vassallo Paleologo Nel 2015, in attesa che si avviassero le tanto attese procedure di Relocation il governo italiano introduceva il “ricorso all’uso della forza” per dimostrare all’Unione Europea la propria capacità nell’identificare i migranti in modo da evitare che Read More …

Profughi: un piano studiato per tenerli lontano, ad ogni costo

Il nostro  ormai periodico collaboratore Emilio Drudi è intervenuto sul fatto della settimana, gli accordi fra Italia e il governo riconosciuto della Libia ( difficile considerarlo come la sola autorità presente nel vasto territorio) e ci propone non solo sue Read More …

Bloccati in Libia. I migranti e le (nostre) responsabilità politiche

Pubblichiamo la versione originale di un articolo di Nancy Porsia. Partendo dall’accordo firmato ieri fra Gentiloni e Serraj ci descrive i rischi e le problematiche aperte da una scelta avventurista e sbagliata effettuata dal governo italiano in una fase estremamente delicata. Read More …

Esternalizzazione dei controlli di frontiera, oltre il divieto di tortura.

Fulvio Vassallo Paleologo Le politiche europee di esternalizzazione dei controlli di frontiera, consacrate nel Processo di Khartoum e nei Migration Compact, soprattutto dopo la Conferenza di Malta dell’11 novembre 2015, si sono concretizzate in accordi multilaterali o bilaterali per collaborare Read More …