Daniela Padoan
Chiediamo a tutti coloro che hanno aderito alla “Carta di Milano – La solidarietà non è reato” (presentata a Milano il 20 maggio durante la manifestazione “Insieme senza muri”) e a chi vuole aderirvi, di incontrarci a Milano il 30 settembre in modo da dar corpo all’impegno che abbiamo sottoscritto: un Osservatorio permanente a tutela della libertà e dell’indipendenza della società civile che opera per i diritti di migranti e rifugiati.
La realtà da cui nasceva il nostro appello si è aggravata. Parlavamo di «costruzione dell’odio e dell’indifferenza nei confronti non solo dei profughi e di chi li sostiene, ma delle stesse leggi e convenzioni che sanciscono il dovere di solidarietà e di soccorso e il diritto di asilo». Siamo oggi di fronte al tentativo di imbrigliare le Ong tramite un codice di condotta che – con la richiesta di accogliere a bordo funzionari di polizia giudiziaria durante le operazioni di salvataggio – ne piegherebbe la stessa natura.
Le istituzioni tollerano invece l’entrata in scena di una “nave nera” armata da un network dell’estrema destra europea, con lo scopo dichiarato di smascherare le «Ong criminose che raccolgono i migranti presso le coste libiche».
Questo mentre si continua a morire di confine a Chiasso, a Ventimiglia e nei luoghi dove i migranti provano e riprovano ad attraversare la frontiera.
Numerosi e inquietanti sono i segni della stretta contro gli attivisti, basti ricordare l’avviso di comparizione per «vilipendio della Repubblica, delle istituzioni costituzionali e delle forze armate» ricevuto da un avvocato romano per aver criticato in pubblico i decreti Minniti-Orlando.
L’Osservatorio vuole essere uno strumento per connettere le realtà delle Ong e della società civile solidale a livello nazionale ed europeo, monitorare e denunciare gli abusi nei loro confronti, dare sostegno legale a chi viene colpito da provvedimenti, operare una contro-narrativa mediatica, agire come gruppo di pressione a livello di Parlamento europeo per una revisione della Direttiva sul favoreggiamento dell’ingresso, del transito e del soggiorno illegali (2002/90/CE) che non configuri come reato il sostegno all’ingresso illegale di migranti in assenza di profitto economico.
Per questo, vi proponiamo di incontrarci a Milano sabato 30 settembre, presso la Camera del Lavoro, dalle ore 10 alle 17.
La mattina svolgeremo una prima parte assembleare e nel pomeriggio ci divideremo in tavoli, per iniziare a strutturare i gruppi portanti dell’Osservatorio: mediatico, legale, di diritto europeo, di monitoraggio dei confini.
Speriamo di incontrarvi tutti, e di costruire un solido raccordo con chi non potrà esserci.
Vi preghiamo di mandare la vostra adesione, ma anche contributi e suggerimenti, a: CartaMilanoSolidarieta@gma
Qui il testo dell’appello: