Anniversario di una strage. Quando non c’erano le ONG “taxi del mare”.

di Fulvio Vassallo Paleologo E’ passato nell’indifferenza generale l’anniversario della strage del 18 aprile 2015, la più grande strage del Mediterraneo, quando a seguito di una collisione tra un peschereccio stracarico di migranti e una nave commerciale, chiamata dalle autorità Read More …

T.A.R Liguria: Revoca delle misure di accoglienza. Comunicazione dell’avvio del procedimento, diritto di difesa e gratuito patrocinio

La comunicazione di avvio del procedimento di revoca della misure di accoglienza che indichi solo alcune delle condotte di inosservanza del regolamento poste a base della revoca rende illegittimo il provvedimento impugnato in quanto frustra il diritto di diritto di Read More …

Nigeria “Alla luce dei fattori soggettivi e oggettivi di vulnerabilità va concessa la protezione umanitaria”

Tribunale di Genova, ord. 28 febbraio 2018 “La situazione del ricorrente, così come ricostruita, permette, tuttavia, il riconoscimento del diritto alla protezione per motivi umanitari. Va premesso che l’art. 5 comma 6 d.lgs. 286/98 non definisce i “seri” motivi di Read More …

“La situazione socio-politica del Bangladesh consente di ritenere che il ricorrente, una volta tornato nel suo Paese, si troverebbe in una condizione di estrema vulnerabilità, quindi gli va riconosciuta la protezione”

Tribunale di Genova, ord. 12 febbraio 2018 “Alla luce di tutto quanto sopra appare verosimile che il ricorrente si sia trovato nella necessità di lasciare il Bangladesh non solo per sfuggire alle minacce ricevute ma per reperire altrove un’attività lavorativa Read More …

“Deve riconoscersi lo status di rifugiato al ricorrente cittadino gambiano che rischia di essere incarcerato e dunque subire torture a causa della sua omosessualità”

Tribunale di Genova, ord. 23 marzo 2018 “Si ritiene che sussistano i presupposti per il riconoscimento, in favore del richiedente, dello status di rifugiato. Il racconto delle sue vicende, pur non sempre lineare e con qualche contraddizione, è apparso coerente Read More …

“Va riconosciuto lo status di rifugiato al cittadino nigeriano perseguitato a causa della propria omosessualità”

Tribunale di Genova, ord. 13 marzo 2018 “Si ritiene quindi che, diversamente da quanto valutato, dalla Commissione, il racconto del richiedente sia del tutto verosimile e credibile. Stabilità la credibilità del ricorrente, ritiene questo Giudice che sussistano i presupposti per Read More …

“Merita la protezione umanitaria il cittadino del Senegal vulnerabile sia sotto il profilo soggettivo per le drammatiche vicende vissute in Libia, sia sotto il profilo oggettivo attesa la situazione di assoluta incertezza nella regione della Casamance”

Tribunale di Genova, ord. 7 marzo 2018 “Ciò posto, occorre tenere conto: – sotto il profilo soggettivo, delle drammatiche vicende vissute in Libia, segregato, costretto a lavorare, torturato. Quanto al trattamento violento subito dagli stranieri in transito dalla Libia, in Read More …

T.A.R Piemonte : Permesso di soggiorno per motivi di studio. Le procedure concordate dei Ministeri degli Esteri e dell’Interno non assurgono a fonte di diritto

Le c.d procedure concordate con i Ministeri degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dell’Interno per l’anno accademico 2016/2017 non possono assurgere a fonte di diritto, trattandosi solo di atti interministeriali, contenenti indicazioni operative, che non possono introdurre ipotesi Read More …

Accordi tra Italia e governo di Tripoli, responsabilità SAR e salvaguardia della vita umana in mare.

di Fulvio Vassallo Paleologo Le due diverse decisioni dei giudici delle indagini preliminari (GIP) di Catania e di Ragusa, che hanno adottato ordinanze di segno opposto sulla convalida del sequestro della nave spagnola Open Arms, richiesto prima dalla Procura di Read More …

Accordi con il Sudan, operazioni di polizia e processi: quale giustizia per gli innocenti ?

di Fulvio Vassallo Paleologo Durante il semestre di presidenza dell’Unione Europea nel 2014 l’Italia proponeva il cd. Processo di Khartoum, per esternalizzare la lotta contro l’immigrazione “irregolare“. In base a questo accordo i governi africani coinvolti, e tra questi il Read More …

Soccorsi in mare tra obblighi internazionali, propaganda xenofoba e ragione di stato.

di Redazione La parabola della giustizia italiana in materia di soccorsi in mare, con particolare riguardo alla cd. rotta del Mediterraneo centrale, si sta chiudendo con l’ennesimo attacco alle Organizzazioni non governative, colpevoli di avere impegnato le proprie risorse ed Read More …

Campi di detenzione in Libia, codice di condotta per le ONG e rispetto dei diritti umani.

di Fulvio Vassallo Paleologo I più recenti rapporti delle Nazioni Unite  a settembre dello scorso anno, e dell’UNSMIL di pochi giorni fa, sulla situazione dei diritti umani nei campi di detenzione e nelle prigioni libiche, seguiti ad altri rapporti di MSF, Read More …

Sei morti nel campo di Gharyan, ma l’Italia respinge i profughi in Libia

di Emilio Drudi “Come sono morti? Uno si è suicidato, vinto da mesi di sofferenze inumane. Gli altri sono morti di stenti e di sfinimento”. Sono le parole di uno dei compagni delle vittime. I morti sono sei giovani profughi, Read More …

L’ambasciata italiana a Tripoli difende la Guardia costiera “libica”

di Fulvio Vassallo Paleologo Hanno trovato ampio ed immediato riscontro sulla cd. stampa “sovranista” le dichiarazioni rilasciate al quotidiano “Il Mattino” dall’ambasciatore Perrone a Tripoli, in difesa della Guardia costiera “libica”, contro le critiche espresse dalle ONG, da ultimo con Read More …

Per effettuare i respingimenti collettivi di profughi in Libia, l’UE ha bisogno che l’Italia sgomberi il mare dalle ultime navi umanitarie

Daniela Padoan Nel decreto di sequestro della nave dell’Ong spagnola ProActiva Open Arms, il giudice per le indagini preliminari di Catania si è lasciato sfuggire una frase sul ruolo svolto dalla Marina militare italiana nelle azioni di “recupero” in mare Read More …