72 persone disperse sulla rotta libica. Una corrispondenza da Sergio Scandura

a cura di Redazione

Condividiamo quanto pubblicato poche ore fa da Sergio Scandura, Corrispondente senior per il Mediterraneo di Radio Radicale

Aggiornato al 21 aprile ore 14,18

72 Persone disperse tra Lampedusa e la Libia: erano partite il 12 aprile da Sabrata.

Nel dispaccio odierno di allerta SAR “a tutte le navi in transito nell’area”, diffuso da giorni dal centro di coordinamento e soccorso ITMRCC della Guardia Costiera Italiana si informa che “l’imbarcazione bianca in vetroresina con 72 Persone a bordo è partita da Sabrata alle 2000z (22:00 CEST) del 12 aprile”. L’allerta #SARCASE491, privo di coordinate di geolocalizzazione – viene trasmesso da giorni sulla rete InMarSat e anche via Navtex con un Search And Rescue rilanciato in data odierna dalla stazione MaltaRadio (Area O). Nota: il dispaccio in questione questa volta non reca il tipico incipit “on behalf of Libyan Navy Coast Guard” (per conto della Guardia Costiera Libica), usualmente inserito nei messaggi diramati dal centro ITMRCC di Roma, quando le imbarcazioni dei migranti sono rilevate all’interno delle acque internazionali dell’area SAR libica (SRR). 

OSINT – Radio Radicale 12:29 PM · 17 apr 2025

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Update 18 aprile 17:25 CEST Caso 72 dispersi tra Lampedusa e la Libia che erano partiti da Sabrata il 12 aprile: l’allerta SAR è stato trasmesso più volte anche oggi. Il dispaccio del caso SAR-941, diffuso da giorni dal centro di coordinamento e soccorso ITMRCC della Guardia Costiera Italiana è stato più volte ri-trasmesso in data odierna: – sulla rete InmarSAT – e via Navtex nell’aera “O” della stazione MaltaRadio (ieri e l’altro ieri con numero #OD25, oggi con numero #OD14). Gli orari dei dispacci sono in formato UTC (+ 2 per ora locale CEST). Nota. Dopo verifiche fatte finora (17:25 CEST): rispetto agli odierni sbarchi a Lampedusa e ai soccorsi degli assetti ONG, nessun evento risulta aderente o coincidente con le informazioni contenute nei dispacci del caso SAR-941. _______________________ OSINT Radio Radicale 


Update 21 aprile 14:18 CEST Caso 72 dispersi tra Lampedusa e la Libia che erano partiti da Sabrata il 12 aprile. Il dispaccio sul caso SAR-941 viene ritrasmesso più volte anche in data odierna dal centro di coordinamento e soccorso ITMRCC della Guardia Costiera Italiana : via InmarSAT e via Navtex #OD14 e #OD52 dalla area “O” di MaltaRadio. _______________________ OSINT data SCA/RR #SAR #SARCASE491 #SAR #Migranti #GuardiaCostiera #Lampedusa #Libia #Libya

Radio Radicale


DA VITTORIO ALESSANDRO

ComeFigli. Caso SAR 491, 17 aprile 2025.

La Guardia Costiera diffonde a tutte le navi un primo messaggio di allerta, e altri ne seguiranno ogni giorno fino a ieri: non si hanno più notizie di una imbarcazione bianca in vetroresina con 72 persone a bordo, partita da Sabrata, in Libia, la sera del 12 aprile. 

Nessun comunicato ufficiale, come accadrebbe per altre persone perdute in mare, nessuna più precisa informazione alle navi in transito sull’ultima loro localizzazione (magari in acque italiane) per una ricerca più mirata, nessun coinvolgimento del soccorso civile, dirottato nei porti più lontani e privato del diritto-dovere di compiere più di un soccorso, se necessario.

Dei 72 migranti ormai non si parla più e bisognerebbe, invece, affrontare il silenzio – del mare e delle istituzioni – con gli occhi di Papa Francesco, al quale compunti tessitori di quel silenzio fingeranno sabato di rendere omaggio .

“Non fermatevi, lui direbbe, continuate a cercarli come fossero vostri figli”.


IL POST

17 aprile 2025

Nel Mediterraneo ormai i migranti si respingono con i droni e gli aerei

L’agenzia europea Frontex ha messo in piedi un sistema che taglia fuori le ong e permette alla Libia e alla Tunisia di intercettare più efficacemente i migranti

di Luca Misculin


ADIF . Associazione diritti e frontiere

Posted on

Serial shipwrecks on the Libyan route: the price of deterrence

Author Fulvio Vassallo Paleologo

Edited translation of an article by Fulvio Vassallo Paleologo first published by Associazione Diritti e Frontiere (A-DIF), 22 November 2024. (Yasha Maccanico)