Operazione silenziatore sul naufragio, gli ostacoli alla stampa, ancora 24 dispersi nello Ionio.

A cura della redazione

Riceviamo da Sergio Scandura, Corrispondente per il Mediterraneo di Radio Radicale

Da Sergio Scandura – Radio Radicale – Osservatorio OSINT

Operazione Silenziatore sul naufragio, gli ostacoli alla stampa


AGGIORNAMENTO FINO AL 29 GIUGNO 2024

Da Sergio Scandura – Radio Radicale – Osservatorio OSINT

Operazione Silenziatore sul naufragio, gli ostacoli alla stampa. OSINT: l’ultima traccia: il 24 giugno.

24 Giugno, l’ultima attività aerea, con un SAR pattern di ricerca ‘a pettine’ dei dispersi, tracciata dal monitoraggio di Radio Radicale (1): ATR #MM62270#Manta_11_03 della Guardia Costiera Italiana.

Tutti gli assetti navali SAR della Guardia Costiera restano non tracciabili, con il trasponder AIS spento.

Dalle 20:17 CEST del 21 giugno in poi, data dell’ultimo comunicato stampa, nessun aggiornamento è stato più diffuso finora dalla Guardia Costiera Italiana.

Il 25 giugno, i direttori e i giornalisti di Crotone inviano una lettera al prefetto, ultimo miglio del Viminale. “Si vuole tenere la stampa lontano dai migranti”. “Clima ostile nei nostri confronti”. “Nella serata di lunedì 24 giugno, in occasione dell’arrivo della nave Diciotti della Guardia Costiera, con a bordo cinque salme di migranti deceduti nel naufragio dei giorni scorsi al largo delle coste calabresi, ai cronisti è stato proprio vietato di entrare”. La nota integrale è pubblicata su Il Crotonese, con le firme in calce dei giornalisti.

Il 26 Giugno prendono posizione anche i vescovi della Calabria. “Naufragio anonimo e invisibile”. “Ennesima sconfitta dell’umano e miopi misure”: la nota è consultabile sul sito della Conferenza Episcopale Calabra.

Il 26 giugno, l’emittente calabra LaC News denuncia lo stesso andazzo al porto di Roccella Ionica. “Muro di gomma che nasconde la nuova Cutro: giornalisti tenuti a distanza. Un’aria pesante si respira anche sulle banchine del porto di Roccella: anche qui infatti, per la prima volta in oltre 20 anni di continui approdi, anche tragici, le operazioni sono state effettuate sulla banchina più lontana e a molta distanza dai giornalisti.” A Roccella ultimamente è stato infatti creato un ‘recinto’ in banchina, a mo’ di segnaletica di terra, con scritto “Press”

Il 26 giugno è stata presentata una interrogazione parlamentare al Ministero delle Infrastrutture dai senatori del PD: prima firma Filippo Sensi (Sandra Zampa, Graziano Delrio, Antonio Nicita, Susanna Camusso tra gli altri). I giornalisti che vogliono documentare le operazioni di sbarco nei porti sono sottoposti a richieste di autorizzazioni verso più enti e perfino costretti al pagamento di una marca da bollo. Nell’atto ispettivo, ricordando che per l’art 21 della Costituzione “la stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure”, i senatori hanno prodotto la surreale ordinanza della Guardia Costiera che discplina l’ingresso al porto di Roccella.

L’intervista di Radio Radicale a Filippo Sensi https://radioradicale.it/scheda/732335

Sul diniego al diritto alla conoscenza e sull’inagibilità dei giornalisti a poter documentare sbarchi e naufragi, solo singole firme e singole iniziative dei cronisti: Ordine dei Giornalisti, FNSI e CDR non pervenuti.


Update 29/6 Naufragio #MarIonio (RR)

 41 i cadaveri recuperati, 24 i dispersi, 11 i superstiti.

Il numero dei corpi rinvenuti ricavato da Radio Radicale, attraverso i documenti ufficiali della Guardia Costiera Italiana️

Nei Mattinali ITMRCC – diffusi a ministeri e dipartimenti (Viminale, MIT, Farnesina, Ministero Ambiente, Ministero Agricoltura, Protezione Civile) e non alla stampa – i ‘sitrep’ SAR del MRSC della direzione marittima della Guardia Costiera di Reggio Calabria che i questi giorni ha coordinato tutti assetti navali e aerei coinvolti nelle operazioni di ricerca, nell’area del naufragio della barca a vela trovata semiaffondata il 16 giugno a 126 miglia ESE Roccella Ionica (calcolato da MRSC Reggio Calabria a 137 miglia E Capo Spartivento) partita da Bodrum con a bordo 76 Persone (EV 972).

IT MRCC Italian Maritime Rescue Coordination Centre, centro di coordinamento e soccorso della Guardia Costiera di Roma;  MSRC Maritime Rescue Sub Center, centro secondario di coordinamento e soccorso di Reggio Calabria.

Le operazioni di ricerca, finora riscontrate, hanno avuto luogo dal 17 al 24 giugno (vedi ultimo tracciato nel post 11 di questo thread case).

Dal mattinale del 24 giugno in poi, nella parte “attività SAR” MRSC di Reggio Calabria, non risultano esiti e attività di ricerca sull’evento SAR numero 972 (Ev 972). 

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Qui la parte documentale

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MATTINALE 18 GIUGNO 2024

DALLE ORE 08:00 DEL 17/06/2024 ALLE ORE 08:00 DEL 18/06/2024 

M.R.S.C. REGGIO CALABRIA Reggio Calabria: Alle ore 23:44 del giorno 16 giugno u.s., la Stazione Radio Costiera di Palermo Radio segnalava la ricezione di un DSC Distress inviato da un’imbarcazione a vela battente bandiera Francese in navigazione a circa 137 NM da Capo Spartivento. Da ulteriori informazioni acquisite l’unità riferiva di trovarsi in prossimità di un’altra imbarcazione che stava per affondare e che nelle vicinanze vi erano circa dieci persone. Veniva disposto l’invio della M/V CP 305, con a bordo personale medico del CISOM e mediatori culturali, da Roccella Jonica e inoltre venivano dirottati in zona alcuni mercantili presenti in area. L’unità francese riusciva a recuperare a bordo dodici persone trasbordandoli sul mercantile “KATE C” che nel frattempo era sopraggiunta. Tutte le persone soccorse venivano successivamente trasbordate a bordo della motovedetta Guardia Costiera CP 305, la quale li trasportava fino al porto di Roccella Jonica, dove giungevano alle ore 11:05. Delle 12 persone una risultava deceduta. Da informazioni riportate dai naufraghi risulterebbero circa sessanta persone disperse e pertanto venivano avviate le attività di ricerca nell’area oggetto del naufragio mediante l’impiego del velivolo Manta 10-03, di due assetti aerei Frontex, di Nave Dattilo della Guardia Costiera, delle motovedette Guardia Costiera CP 305, CP326, Cp 289 e alcuni mercantili presenti in zona. Le ricerche, che hanno dato esito negativo, riprenderanno nella giornata odierna. (Ev.1740) 

(1 cadavere N.D.R.)

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MATTINALE 19 GIUGNO 2024

DALLE ORE 08:00 DEL 18/06/2024 ALLE ORE 08:00 DEL 19/06/2024 

M.R.S.C. REGGIO CALABRIA Reggio Calabria: Nella giornata odierna sono proseguite le operazioni di ricerca con mezzi aeronavali di eventuali superstiti a bordo di un’imbarcazione semi affondata a circa 137 miglia da Capo Spartivento (RC). Sono stati recuperati 6 cadaveri e successivamente trasferiti nel porto di Roccella Jonica dalle Motovedette Guardia Costiera CP 289 e CP 305. Le ricerche continueranno nell’arco notturno con l’impiego di Nave Dattilo della Guardia Costiera e proseguiranno nella giornata odierna, con mezzi aereonavali del Corpo e di altre organizzazioni. (Ev.972)

(6 cadaveri N.D.R.)

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MATTINALE 20 GIUGNO 2024

DALLE ORE 08:00 DEL 19/06/2024 ALLE ORE 08:00 DEL 20/06/2024 

M.R.S.C. REGGIO CALABRIA Reggio Calabria: Nella giornata odierna sono proseguite le operazioni di ricerca con mezzi aeronavali di eventuali superstiti a bordo di un’imbarcazione semi affondata a circa 137 miglia da Capo Spartivento (RC). Sono stati recuperati 08 cadaveri e le ricerche proseguiranno nella giornata odierna, con mezzi aereonavali del Corpo e di altre organizzazioni. (Ev.972)

(8 cadaveri N.D.R.)

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MATTINALE 21 GIUGNO 2024

DALLE ORE 08:00 DEL 20/06/2024 ALLE ORE 08:00 DEL 21/06/2024

M.R.S.C. REGGIO CALABRIA Reggio Calabria: nella giornata odierna sono proseguite le operazioni di ricerca con mezzi aeronavali di eventuali superstiti a bordo di un’imbarcazione semi affondata a circa 137 miglia da Capo Spartivento (RC). Sono stati recuperati 12 cadaveri e le ricerche proseguiranno nella giornata odierna, con mezzi aereonavali del Corpo e di altri Enti. (Ev.972)

(12 cadaveri N.D.R.)

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MATTINALE 22 GIUGNO 2024

DALLE ORE 08:00 DEL 21/06/2024 ALLE ORE 08:00 DEL 22/06/2024

M.R.S.C. REGGIO CALABRIA Reggio Calabria: nella giornata odierna sono proseguite le operazioni di ricerca con mezzi aeronavali di eventuali superstiti a bordo di un’imbarcazione semi affondata a circa 137 miglia da Capo Spartivento (RC). Sono stati recuperati 14 cadaveri e le ricerche proseguiranno nella giornata odierna con mezzi aereonavali del Corpo e di altre organizzazioni. (Ev.972)

(14 cadaveri N.D.R.)

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MATTINALE 23 GIUGNO 2024

DALLE ORE 08:00 DEL 22/06/2024 ALLE ORE 08:00 DEL 23/06/2024

M.R.S.C. REGGIO CALABRIA Reggio Calabria: nella giornata odierna sono proseguite le operazioni di ricerca con mezzi aeronavali di eventuali superstiti a bordo di un’imbarcazione semiaffondata a circa 137 miglia da Capo Spartivento (RC). Le ricerche proseguono nella giornata odierna, con unità Guardia Costiera “Nave Diciotti” CP 941 e con l’impiego di assetti aerei.

(0 cadaveri N.D.R.)

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MATTINALE 24 GIUGNO 2024

DALLE ORE 08:00 DEL 23/06/2024 ALLE ORE 08:00 DEL 24/06/2024

(Nessuna attività M.R.S.C. Reggio Calabria nella “parte attività SAR” N.D.R.)

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MATTINALE 25 GIUGNO 2024

DALLE ORE 08:00 DEL 24/06/2024 ALLE ORE 08:00 DEL 25/06/2024

(Nessun rapporto sul caso Ev 972 di M.R.S.C. Reggio Calabria nella “parte attività SAR” N.D.R.)

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