Soccorsi umanitari, trasbordi in mare e sbarchi militarizzati. Ricompare la missione Eunavfor Med. Ed a terra il sistema di accoglienza rischia il default.

Fulvio Vassallo Paleologo Dopo tre giorni di soccorsi operati in condizioni di estrema difficoltà ai limiti delle acque territoriali libiche, mentre sono ancora in navigazione le navi umanitarie che si sono maggiormente esposte per non abbandonare al loro destino i gommoni carichi di migranti nel mare in burrasca, si apprende dai mezzi di informazione delle Read More …

Profughi, completato il piano di chiusura, espulsione e deportazione

di Emilio Drudi L’ultimo atto è stato l’accordo “top secret” con circa 60 tribù libiche. Ora il piano di chiusura e respingimento deciso a Roma nei confronti dei profughi è completo. Il primo passo è stato il trattato firmato con la Libia di Fayez Serraj il 2 febbraio: il patto con le tribù ne è Read More …

Sospeso il Memorandum (MoU) Italia – Libia: C’è un giudice a Tripoli. E a Roma?

La notizia è solo apparentemente sorprendente. Il Memorandum fra Italia e Libia, (MoU) è stato “sospeso” in seguito ad una decisione cautelare del Tribunale amministrativo di Tripoli. La notizia non ha stupito più di tanto gli osservatori attenti ed è stata riportata da fonti di stampa libiche per essere poi rilanciata da agenzie e social Read More …

Profughi: un piano studiato per tenerli lontano, ad ogni costo

Il nostro  ormai periodico collaboratore Emilio Drudi è intervenuto sul fatto della settimana, gli accordi fra Italia e il governo riconosciuto della Libia ( difficile considerarlo come la sola autorità presente nel vasto territorio) e ci propone non solo sue analisi ma un prezioso punto di vista che mette a disposizione dei nostri lettori  e  Read More …

Esternalizzazione dei controlli di frontiera, oltre il divieto di tortura.

Fulvio Vassallo Paleologo Le politiche europee di esternalizzazione dei controlli di frontiera, consacrate nel Processo di Khartoum e nei Migration Compact, soprattutto dopo la Conferenza di Malta dell’11 novembre 2015, si sono concretizzate in accordi multilaterali o bilaterali per collaborare nella lotta contro l’immigrazione “illegale” con paesi nei quali non vengono riconosciuti i diritti umani. Read More …

Nonostante la condanna del 2012 si profila un altro patto di respingimento

di Emilio Drudi Petrolio, terrorismo, lotta ai trafficanti di uomini. Sono i punti essenziali dell’intesa raggiunta dal ministro dell’Interno Marco Minniti a Tripoli. Il più immediato dei tre appare senza dubbio il terzo: la “lotta ai trafficanti”. Un “titolo” nel quale la parola “immigrazione” non compare. Eppure sembra proprio questo il vero obiettivo: il controllo Read More …

Già 6 profughi morti nel 2017 ma l’Italia continua ad alzare barriere

Ormai non fa più notizia ma nel Mediterraneo si continua a morire, come se nulla fosse, lontano magari dalle coste europee ma grazie a leggi e strumenti di controllo che non si occupano minimamente delle vite umane. Lo fanno solo, ce lo racconta Emilio Drudi, quelle organizzazioni umanitarie che continuano a sfidare il silenzio e l’indifferenza, quando non l’aperta ostilità Read More …

Come funziona il business del traffico di esseri umani in Libia

Una giornalista di prim’ordine che ci fa onore di essere nostra amica, Nancy Porsia, ci racconta la verità che è in grado di vedere, sul posto, in Libia, rispetto al traffico di esseri umani. Un articolo che informa laddove il governo preferisce apprestarsi a violare le leggi internazionali. Read More …

L’Odissea del 3 novembre – Cronaca di un naufragio

La storia di un naufragio, dei superstiti  e dell’ennesimo eccidio, almeno 120 uomini, donne, bambini, uccisi non dal mare ma da leggi infami. Ce ne racconta, e lo ringraziamo, un volontario di Mediterranean Hope il progetto sostenuto dalla FCEI (Federazione Chiese Evangeliche in Italia) di Tommaso Tamburello, volontario dell’Osservatorio di Mediterranean Hope a Lampedusa   Read More …

Chi vuole dissolvere la Libia e perché

Il conflitto che potrebbe esplodere in maniera totale, da un momento all’altro in Libia sancirebbe la fine di uno Stato nato nel 1934 e la sua spartizione su base coloniale. A rimetterci sarebbero coloro che continuano ad utilizzare i suoi porti per trovare salvezza in Europa Read More …