Profughi schiavi in Libia e soprusi e violenze in tutti gli Stati lungo le vie di fuga

Prendiamo dall’Agenzia Habeshia e ci associamo alla sua richiesta data la gravità che quotidianamente anche noi stiamo riscontrando, insieme a tante Ong, mezzi di informazione, attivisti, rispetto a quanto avviene in Libia. Crediamo che questo allarme non debba e non possa restare inascoltato! Don Mussie Zerai* Appello all’Italia e all’Unione Europea Angenzia Habeshia Appello all’Italia Read More …

Come funziona il blocco dei migranti in Africa voluto dall’Unione Europea

di Emilio Drudi   Respingimenti più rapidi e facili nei confronti dei migranti, grazie alla cancellazione di un grado di giudizio nelle “cause” sui ricorsi per le richieste di asilo negate e le espulsioni; quadruplicazione del numero dei Cie, portati da 4/5 a 18, uno per regione, per un totale di 1.800 posti; più fondi Read More …

Verità e giustizia per Giulio, pace e diritti per il popolo egiziano

Giungono notizie di sangue in questa domenica delle Palme dall’Egitto. Attentati nelle chiese copte a poche settimane dalla annunciata visita papale, che hanno portato a dichiarare lo stato di emergenza per 3 mesi, ma non si tratta a nostro avviso unicamente di avvenimenti legati alla concomitanza con festività religiose. Quanto accade in Libia e in Read More …

Esternalizzazione dei controlli: verso una svolta? Importante risoluzione del Parlamento europeo, tra sicurezza delle frontiere esterne e rispetto dei diritti fondamentali dei migranti

Fulvio Vassallo Paleologo La Risoluzione del Parlamento europeo del 5 aprile 2017 “Come far fronte ai movimenti di rifugiati e migranti: ruolo dell’azione esterna dell’UE”, pur contenendo elementi contraddittori, afferma principi importanti nell’ambito delle relazioni esterne tra Unione europea e paesi terzi nel controllo delle frontiere esterne. Non c’è la riproposizione del Processo di Khartoum, Read More …

Memorandum con la Libia: un patto di deportazione

Pubblichiamo un ulteriore ricostruzione di quanto sta accadendo in questi giorni sulla costa libica, dopo che il Memorandum sull’immigrazione firmato dal governo italiano e da quello di Serraj è stato dichiarato nullo. Si continua a partire e si continua a morire mentre  si parte e la scia di sangue sembra inarrestabile. Ma le responsabilità ci Read More …

Profughi, l’Australia di fronte alla Corte dell’Aja: ci finirà anche l’Europa?

di Emilio Drudi   Hodan si è data fuoco nel campo profughi australiano dell’isola di Nauru, in mezzo al Pacifico. Veniva dalla Somalia. Aveva vent’anni, ma solo 17 quando è fuggita come profuga. Da sola. Si stava appena affacciando alla vita: era ancora quasi nell’età dei giochi. Eppure, da adolescente, era già stata ferita da Read More …

Sudan, accordo sui migranti: Europa e Italia complici delle violazioni dei diritti umani

Cornelia I. Toelgyes* Qualche giorno fa un gruppo di richiedenti asilo, per lo più etiopi e qualche eritreo, ha manifestato pacificamente a Karthoum, la capitale del Sudan, contro gli aumenti esponenziali degli oneri amministrativi per i visti. Per tutta risposta ai sessantacinque giovani è stata inflitta una pena di quaranta frustate ed una multa di ottocento Read More …

MSF: Morire per raggiungere l’Europa: Eritrei in cerca di sicurezza

Pubblichiamo volentieri e per varie ragioni l’interessante rapporto appena diffuso da MSF sulle condizioni dei cittadini  eritrei che cercano di raggiungere l’Europa. In questo link trovate il testo integrale in inglese, con  le numerose  testimonianze raccolte, a seguire invece un abstract in italiano con le sintesi di alcune testimonianze sempre in inglese. Scegliamo di contribuire Read More …

Accordi con la “Libia” e falso umanitarismo. Le vittime non si contano più ma scompaiono nell’indifferenza.

di Fulvio Vassallo Paleologo   Filtrano a fatica, dalle agenzie più disparate, le notizie sulle ultime operazioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo Centrale, mentre riamane nell’ombra il ruolo crescente della sedicente Guardia Costiera libica che interviene periodicamente nelle acque territoriali ed anche nella zona contigua, fino a 24 miglia dalla costa, impedendo alle navi Read More …

Il trattenimento amministrativo nell’Hotspot di Taranto e le espulsioni verso il Sudan

di Fulvio Vassallo Paleologo Con la sentenza Richmond Yaw e altri c. Italia, pubblicata il 6 ottobre 2016, la Corte europea dei diritti dell’uomo ha condannato l’Italia per violazione dell’art. 5 par. 1, lett. f e par. 5 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo, per il prolungamento arbitrario del trattenimento amministrativo all’interno del Centro di Read More …

Italiani e migranti: paura per la sicurezza, ma di chi?

di Daniela Padoan In data 8 febbraio il ministro dell’Interno Marco Minniti ha presentato in una prima audizione in Parlamento, alle commissioni Affari Costituzionali riunite di Camera e Senato,  il suo “piano per la sicurezza”, di cui abbiamo già lungamente accennato e sul quale da quasi un mese si attendevano informazioni ufficiali. Due giorni dopo, Read More …

L’Italia ha “fatto la sua parte” per difendere le frontiere, ma non incassa sconti sul Patto di stabilità né il rilancio della Relocation in Europa.

Fulvio Vassallo Paleologo Nel 2015, in attesa che si avviassero le tanto attese procedure di Relocation il governo italiano introduceva il “ricorso all’uso della forza” per dimostrare all’Unione Europea la propria capacità nell’identificare i migranti in modo da evitare che andassero in altri paesi europei. Il governo Renzi ha chiesto per anni il riconoscimento degli Read More …

Esternalizzazione dei controlli di frontiera, oltre il divieto di tortura.

Fulvio Vassallo Paleologo Le politiche europee di esternalizzazione dei controlli di frontiera, consacrate nel Processo di Khartoum e nei Migration Compact, soprattutto dopo la Conferenza di Malta dell’11 novembre 2015, si sono concretizzate in accordi multilaterali o bilaterali per collaborare nella lotta contro l’immigrazione “illegale” con paesi nei quali non vengono riconosciuti i diritti umani. Read More …

Profughi, barriere di morte dalla Libia alla Bulgaria

Emilio Drudi Una barriera di morte: i migranti che cercano di superarla rischiano di essere uccisi. È l’ennesimo allarme sulla Libia: viene, questa volta, dalla Nigeria… Ancora la Libia. Quella Libia con cui l’Italia, per il controllo dell’immigrazione, ha stretto pochi giorni fa un patto che, di fatto, si affida proprio a questa “barriera”, in Read More …

Migrare al nord, dai suoi abitanti

Ci giunge dalla Francia un racconto corale e potente che parla voci dissonanti e che non consolano. Voci di uomini, di ragazzi e di donne, attorno ad un fuoco nella giungla, nella giungla di Calais, quella che oggi è stata resa deserto per impedire a queste voci di alzarsi. Ringraziamo commossi l’autore e la nostra compagna Annalisa per l’amore e la cura messe nella traduzione dal francese. Read More …