Un regolamento pieno di ombre: i 12 punti del codice di condotta che dovrebbero firmare le Ong domani davanti al ministro Minniti, commentati a Radio Radicale e da Violeta Moreno Lax, Senior Lecturer in law at Queen Mary University of London

Oggi 25 luglio, il ministro dell’Interno Minniti, incontrerà i rappresentanti delle Ong che operano nel Mediterraneo Centrale per attività di soccorso in mare per chiedere che il “regolamento” elaborato dal ministero, una sorta di codice di condotta, venga sottoscritto da chi  intende continuare la propria attività. Il testo, in 12 punti, contiene numerosi elementi critici. Read More …

Profughi, i libici sparano a vista e passano all’incasso

di Emilio Drudi In pratica è una confessione. La Marina libica, cercando di giustificarsi per un “incidente” con la Guardia Costiera italiana, ha ammesso che le disposizioni per fermare le barche dei migranti nel Mediterraneo prevedono anche di prenderle a raffiche di mitra. L’incidente è avvenuto intorno al 23 maggio: una motovedetta libica ne ha Read More …

Catturati 500 profughi dalla Guardia Costiera libica. “Violato il diritto internazionale”

di Emilio Drudi* L’obiettivo sembra ormai essere uno soltanto: intrappolare e abbandonare i profughi in Libia o comunque in Africa. A prescindere dalla loro volontà, dalla loro storia, dai loro diritti. Con qualsiasi mezzo e senza curarsi della sorte che li attende in un paese precipitato nel caos di una guerra civile che dura da Read More …

MOAS, MSF e Sea Watch: ricerca e soccorso indipendenti nel post-Mare Nostrum

 Il 24 luglio 2015, sul sito di Mediterranean Hope uscì un ottimo articolo di Paolo Cuttitta ( in italiano e nella versione in inglese) che evidenziava, quindi già 2 anni fa, il ruolo che stavano prendendo le Ong per salvare le persone nel Mediterraneo Centrale dopo la chiusura di Mare Nostrum. Una analisi attenta delle Read More …

Soccorsi umanitari ancora sotto attacco. La solidarietà non si arresta

Diffondiamo un importante contributo pubblicato su The Intercept da Zach Campbel, per continuare a fare chiarezza sulle modalità operative delle attività di Search And Rescue (SAR) dalle navi delle organizzazioni umanitarie che operano a ridosso delle acque territoriali libiche, sotto il coordinamento della Guardia Costiera Italiana. Non si tratta di una voce isolata ma corrisponde Read More …

Perché danno fastidio le Ong che salvano i migranti in mare?

Quella che segue è la ricostruzione fedele di quanto sta avvenendo nel Mediterraneo Centrale dove l’Agenzia Frontex insieme ad organizzazioni e media di destra, in Italia e in Europa, criminalizzano le Ong che tentano operazioni di salvataggio in mare. Una vera e propria operazione di screditamento attraverso cui si tenta di intimidire non solo le organizzazioni umanitarie ma l’intera società civile che non si volta dall’altra parte e che considera salvataggi e degna accoglienza come le uniche risposte da dare a chi fugge. Read More …

Esternalizzazione dei controlli di frontiera, oltre il divieto di tortura.

Fulvio Vassallo Paleologo Le politiche europee di esternalizzazione dei controlli di frontiera, consacrate nel Processo di Khartoum e nei Migration Compact, soprattutto dopo la Conferenza di Malta dell’11 novembre 2015, si sono concretizzate in accordi multilaterali o bilaterali per collaborare nella lotta contro l’immigrazione “illegale” con paesi nei quali non vengono riconosciuti i diritti umani. Read More …

Pestaggi e migranti morti in mare nel Mediterraneo centrale

Di Flore Murard-Yovanovitch Pestati da bastoni e “fatti naufragare” in mare. Questa è l’essenza dell’attacco da parte di un motoscafo della guardia costiera libica, avvenuto venerdì 21 ottobre scorso, a un gommone con circa 150 migranti a bordo, mentre era in corso un’operazione di soccorso da parte dell’ong tedesca Sea-Watch. L’operazione SAR, in coordinamento con Read More …