“Salvare persone è la nostra legge”: dal Mediterraneo Centrale, la voce di una volontaria di SOS Mediterraneé.

Stefano Galieni Esponenti politici e giornalisti stanno in questi giorni dedicando ampio spazio all’operato delle Organizzazioni Umanitarie che salvano chi fugge soprattutto dalla Libia. Le Ong svolgono a nostro avviso un lavoro immenso e generoso che ha già evitato migliaia di ulteriori vittime eppure sono sottoposte ad attacchi, calunnie, insinuazioni in merito al proprio agire Read More …

MOAS, MSF e Sea Watch: ricerca e soccorso indipendenti nel post-Mare Nostrum

 Il 24 luglio 2015, sul sito di Mediterranean Hope uscì un ottimo articolo di Paolo Cuttitta ( in italiano e nella versione in inglese) che evidenziava, quindi già 2 anni fa, il ruolo che stavano prendendo le Ong per salvare le persone nel Mediterraneo Centrale dopo la chiusura di Mare Nostrum. Una analisi attenta delle Read More …

Soccorsi umanitari, trasbordi in mare e sbarchi militarizzati. Ricompare la missione Eunavfor Med. Ed a terra il sistema di accoglienza rischia il default.

Fulvio Vassallo Paleologo Dopo tre giorni di soccorsi operati in condizioni di estrema difficoltà ai limiti delle acque territoriali libiche, mentre sono ancora in navigazione le navi umanitarie che si sono maggiormente esposte per non abbandonare al loro destino i gommoni carichi di migranti nel mare in burrasca, si apprende dai mezzi di informazione delle Read More …

Malgrado migliaia di vite salvate da ONG e Guardia Costiera, continua la conta dei morti sulle rotte del Mediterraneo centrale. Eclissi di Frontex e di Eunavfor Med. I costi dell’abbandono.

Fulvio Vassallo Paleologo Nelle ultime ore sono giunti dispacci disperati da parte delle Organizzazioni non governative impegnate, sotto il coordinamento della Guardia costiera italiana, in attività di ricerca e soccorso in acque internazionali a nord della costa libica. Si contano morti e dispersi e le vittime potrebbero ancora aumentare per il rapido deterioramento delle condizioni Read More …

Proactiva Open Arms “Nulla da nascondere, noi salviamo vite, quello che dovrebbe fare l’Europa”

Stefano Galieni Due punti nodali, uno all’inizio e l’altro al termine di una lunga conferenza stampa che si è tenuta con Oscar Camps, direttore di Proactiva Open Arms, e Riccardo Gatti, coordinatore della missione nel Mediterraneo Centrale. Dopo una audizione al Senato (Commissione Difesa) che ha preso le mosse da un’indagine conoscitiva su quanto sta Read More …

Soccorsi umanitari ancora sotto attacco. La solidarietà non si arresta

Diffondiamo un importante contributo pubblicato su The Intercept da Zach Campbel, per continuare a fare chiarezza sulle modalità operative delle attività di Search And Rescue (SAR) dalle navi delle organizzazioni umanitarie che operano a ridosso delle acque territoriali libiche, sotto il coordinamento della Guardia Costiera Italiana. Non si tratta di una voce isolata ma corrisponde Read More …

Obblighi di ricerca e soccorso in mare, tra salvaguardia della vita umana e collaborazione di polizia

Fulvio Vassallo Paleologo Si continuano a ripetere le stragi, i cadaveri scompaiono in mare, chi li recupera viene considerato con sospetto crescente, l’attenzione rimane sempre centrata sulle attività dei soccorritori piuttosto che sulle responsabilità di chi ci dovrebbe essere a prestare soccorso, ed invece ha ritirato molto più a nord i propri mezzi navali ed Read More …

Perché danno fastidio le Ong che salvano i migranti in mare?

Quella che segue è la ricostruzione fedele di quanto sta avvenendo nel Mediterraneo Centrale dove l’Agenzia Frontex insieme ad organizzazioni e media di destra, in Italia e in Europa, criminalizzano le Ong che tentano operazioni di salvataggio in mare. Una vera e propria operazione di screditamento attraverso cui si tenta di intimidire non solo le organizzazioni umanitarie ma l’intera società civile che non si volta dall’altra parte e che considera salvataggi e degna accoglienza come le uniche risposte da dare a chi fugge. Read More …

Dopo il Rapporto del Consiglio d’Europa sull’Italia strumentalizzazioni e travisamenti dei fatti.

É stato pubblicato il rapporto dell’ambasciatore Tomáš Boček, rappresentante speciale del Segretario generale del Consiglio d’Europa per le migrazioni e i rifugiati, basato su una visita effettuata in Italia tra il 16 e il 21 ottobre dello scorso anno. La pubblicazione del rapporto ha scatenato una serie di articoli giornalistici nei quali l’unico dato che Read More …

Costa libica: meno navi di soccorso più persone a rischio. Gli effetti dei nuovi accordi

Fulvio Vassallo Paleologo Ripiegamento delle navi umanitarie dopo il rafforzamento dei rapporti tra EUNAVFOR MED e Guardia Costiera libica. Ancora vite umane a rischio.  Sono anni che, dopo ogni strage nel Mediterraneo, i vertici dell’Unione Europea e quindi le agenzie militari che vi corrispondono, come FRONTEX o EUNAVFOR MED, suggeriscono il rafforzamento delle missioni di Read More …

Processo di Khartoum e Migration Compact nella prospettiva di esternalizzazione dei controlli di frontiera.

Fulvio Vassallo Paleologo 1.Nel corso del semestre di Presidenza dell’Unione Europea nel 2014 l’Italia ha lanciato il Processo di Khartoum che, nel solco del Processo di Rabat e degli Accordi di Cotonou, tendeva a trasferire sui paesi terzi, di transito e di origine, il compito di “difendere” le frontiere europee di fronte ad un crescente Read More …

Dalla sicurezza delle persone in mare alla “sicurezza interna dell’Unione Europea”. L’esternalizzazione dei controlli di frontiera uccide.

1. Le prassi di polizia si consolidano in un Regolamento europeo, in cerca di una base legislativa uniforme per le operazioni di respingimento e rimpatrio. Il 14 settembre 2016 veniva approvato in via definitiva il Regolamento europeo riguardante la Polizia di frontiera e la Guardia Costiera europea. Il Regolamento “istituisce una guardia di frontiera e Read More …

Protocolli tra Eunavfor Med e milizie libiche. Blocchi in mare e detenzione a terra cancellano i diritti e le vite dei migranti.

Fulvio Vassallo Paleologo 1,I I fatti davanti alle coste libiche Siamo davvero al punto di svolta. In Libia non e’ in gioco solo il commercio di petrolio o la guerra contro il terrore. Scatta la esternalizzazione dei controlli in mare. Dopo gli accordi con EUNAVFOR MED si ripristinano I controlli delle acque territoriali libiche con Read More …

La guardia costiera libica intercetta e arresta due cooperanti tedeschi e li libera dopo due giorni. Una nuova situazione nel Mediterraneo Centrale

Africa-ExPress Tripoli, 11 settembre 2016 La Guardia costiera libica ha arrestato venerdì scorso due operatori umanitari dell’organizzazione tedesca Sea Eye. Secondo quanto riportato dalla Deutsche Welle, i due viaggiavano su un motoscafo, recentemente acquistato da Sea Eye per interventi veloci, che sarebbe penetrato nelle acque territoriali della nostra ex-colonia proveniente dalla Tunisia.  La nave madre Read More …