Mafia libica, le difficoltà del lavoro d’inchiesta

Pubblichiamo questo nuovo contributo della nostra amica Nancy Porsia (già on line su www.articolo21.org) non solo perché lo riteniamo utile e prezioso elemento di denuncia e informazione. Ma e soprattutto in quanto, come  gli amici di Articolo 21 sanno bene, di fronte ad attacchi come  quello di cui si narra, bisogna scegliere se stare dalla Read More …

Ong “embedded”. Dopo le denunce un bando per arruolare gli “umanitari” nei campi di detenzione in Libia

di Fulvio Vassallo Paleologo Sono stati mesi di denunce infamanti contro le ONG, calunnie ripetute cento volte che hanno spostato l’asse dell’opinione pubblica, rapporti dei servizi segreti diffusi ai giornali prima che ai magistrati, relazioni riservate di agenti  di polizia infiltrati a bordo delle navi umanitarie, passate prima a Salvini e poi alla Procura di Read More …

Migranti, un complice coro di sì alla politica italiana dalla Ue. Anche se uccide la democrazia

di Emilio Drudi Il vertice Ue di Parigi di fine agosto ha approvato in pieno la politica italiana sul “blocco dei migranti”. Il presidente francese Emmanuel Macron si è spinto ad affermare che gli accordi tra Roma e la Libia volti a impedire altri sbarchi in Europa vanno presi a modello. Giudizi analoghi sono venuti Read More …

E l’Italia contribuisce alla costruzione della mafia in Libia. Conversazione con Nancy Porsia

Stefano Galieni Con Nancy Porsia ci eravamo lasciati quasi 3 mesi fa, con una lunga intervista, quando alcuni fatti in Libia erano sul punto di accadere. Riprendiamo una discussione mai interrotta, facendo tesoro delle sue preziose e competenti testimonianze cercando intanto di capire cosa è accaduto in questo periodo sia in Libia che nelle relazioni Read More …

Profughi: dopo il blocco del Mediterraneo, un vallo fortificato nel Sahara

di Emilio Drudi Nella prima metà di agosto sono arrivati in Italia meno di 2 mila profughi. Neanche un decimo dei 21 mila registrati lo scorso anno nell’arco dell’intero mese. L’Italia e l’Europa, grazie alle barriere erette nel Mediterraneo con l’aiuto del governo di Tripoli, sono sul punto di sigillare il lager libico. Per i Read More …

L’estate del crollo dei diritti

di Daniela Padoan   La Risoluzione sulla missione italiana in Libia proposta dal governo è passata alla Camera e al Senato con un’ampia maggioranza, grazie al voto di Forza Italia e di una parte dei parlamentari del Movimento Democratico Progressista. Si tratta, in sintesi, della possibilità per l’Italia di mettere in atto la fase 3 Read More …

Eritrea, accusa le ONG che soccorrono i barconi e acquista armi dalla Nord Corea

Cornelia I. Toelgyes* Il regime eritreo esulta e sul suo giornale on-line, Tesfanews, rincara le critiche dirette contro le Organizzazioni non governative, impegnate nell’attività Search and Rescue (SAR). Le ONG sono accusate dall’Agenzia europea della guardia costiera e di frontiera (Frontex) di collusione con i trafficanti di uomini. Il bollettino di propaganda di  Asmara, punta il Read More …

Salta in Libia l’accordo tra Italia e tribù del sud per il controllo dei migranti

Pubblichiamo questo interessante e utile approfondimento relativo a quanto sta accadendo in Libia in merito ai trattati firmati recentemente a Roma. Ringraziamo Africa ExPress che continua nel suo impegno di informazione rispetto a quanto avviene nell’intero continente africano Cornelia I. Toelgyes L’assemblea nazionale dei toubou (NTA), una delle tribù della Libia meridionale, ha denunciato il trattato Read More …

Perché danno fastidio le Ong che salvano i migranti in mare?

Quella che segue è la ricostruzione fedele di quanto sta avvenendo nel Mediterraneo Centrale dove l’Agenzia Frontex insieme ad organizzazioni e media di destra, in Italia e in Europa, criminalizzano le Ong che tentano operazioni di salvataggio in mare. Una vera e propria operazione di screditamento attraverso cui si tenta di intimidire non solo le organizzazioni umanitarie ma l’intera società civile che non si volta dall’altra parte e che considera salvataggi e degna accoglienza come le uniche risposte da dare a chi fugge. Read More …

MSF: Morire per raggiungere l’Europa: Eritrei in cerca di sicurezza

Pubblichiamo volentieri e per varie ragioni l’interessante rapporto appena diffuso da MSF sulle condizioni dei cittadini  eritrei che cercano di raggiungere l’Europa. In questo link trovate il testo integrale in inglese, con  le numerose  testimonianze raccolte, a seguire invece un abstract in italiano con le sintesi di alcune testimonianze sempre in inglese. Scegliamo di contribuire Read More …

Italiani e migranti: paura per la sicurezza, ma di chi?

di Daniela Padoan In data 8 febbraio il ministro dell’Interno Marco Minniti ha presentato in una prima audizione in Parlamento, alle commissioni Affari Costituzionali riunite di Camera e Senato,  il suo “piano per la sicurezza”, di cui abbiamo già lungamente accennato e sul quale da quasi un mese si attendevano informazioni ufficiali. Due giorni dopo, Read More …

Frontex all’attacco degli operatori umanitari:che fine ha fatto l’operazione Triton?

Sono anni che i vertici di Frontex vanno all’attacco delle Organizzazioni non governative e dei comandi della Guardia Costiera che antepongono la salvaguardia della vita umana in mare alla difesa dei confini esterni dell’Unione Europea e al contrasto di quella che definiscono soltanto come “immigrazione illegale”. Questi attacchi si erano intensificati dopo le cd. Primavere Read More …

A New York si fanno promesse che i fatti continuano a smentire

Stefano Galieni L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha prodotto il 19 settembre una Dichiarazione di New York su migranti e rifugiati. Un segnale positivo in quanto per la prima volta l’Onu affronta il tema in chiave globale e in quanto 55 paesi hanno partecipato al summit che ha prodotto il testo. Ma leggendo il testo Read More …

L’inaccettabile prezzo del fallimento”

Questo intervento  del Presidente  della Missione Italia di MSF è stato pubblicato ieri su Repubblica, in contemporanea all’apertura  del vertice ONU di New York sull’immigrazione. Abbiamo apprezzato  l’asprezza con cui si denunciano l’ipocrisia e le scelte sbagliate compiute  verso milioni di persone.  Una lista immensa di paesi alla deriva che il lavoro dell’organizzazione Premio Nobel Read More …