Il Camerun rifiuta ed espelle 500 nigeriani in fuga da Boko Haram- Nazioni Unite

 Anderline Amamgbo Migliaia di nigeriani sono stati costretti a fuggire  a causa della rivolta delle milizie di Boko Haram. L’alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati ha espresso estrema preoccupazione dopo che circa 517 nigeriani sono stati espulsi dal Camerun, tra cui 313 richiedenti asilo. Al 17 di febbraio, più di 61.000 profughi nigeriani Read More …

Accordi con la “Libia” e falso umanitarismo. Le vittime non si contano più ma scompaiono nell’indifferenza.

di Fulvio Vassallo Paleologo   Filtrano a fatica, dalle agenzie più disparate, le notizie sulle ultime operazioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo Centrale, mentre riamane nell’ombra il ruolo crescente della sedicente Guardia Costiera libica che interviene periodicamente nelle acque territoriali ed anche nella zona contigua, fino a 24 miglia dalla costa, impedendo alle navi Read More …

Carestia in Africa: voli charter per rimpatri forzati anziché canali umanitari

di Emilio Drudi   “Rintracciare cittadini nigeriani in posizione irregolare sul territorio nazionale”: è l’ordine emanato dal Viminale, alla fine di gennaio, con un telegramma urgente indirizzato a tutte le questure italiane. L’obiettivo è riempire un volo charter di rimpatrio verso la Nigeria entro la fine di febbraio. Perché proprio la Nigeria? Perché tra Roma Read More …

Italiani e migranti: paura per la sicurezza, ma di chi?

di Daniela Padoan In data 8 febbraio il ministro dell’Interno Marco Minniti ha presentato in una prima audizione in Parlamento, alle commissioni Affari Costituzionali riunite di Camera e Senato,  il suo “piano per la sicurezza”, di cui abbiamo già lungamente accennato e sul quale da quasi un mese si attendevano informazioni ufficiali. Due giorni dopo, Read More …

L’Italia ha “fatto la sua parte” per difendere le frontiere, ma non incassa sconti sul Patto di stabilità né il rilancio della Relocation in Europa.

Fulvio Vassallo Paleologo Nel 2015, in attesa che si avviassero le tanto attese procedure di Relocation il governo italiano introduceva il “ricorso all’uso della forza” per dimostrare all’Unione Europea la propria capacità nell’identificare i migranti in modo da evitare che andassero in altri paesi europei. Il governo Renzi ha chiesto per anni il riconoscimento degli Read More …

Esternalizzazione dei controlli di frontiera, oltre il divieto di tortura.

Fulvio Vassallo Paleologo Le politiche europee di esternalizzazione dei controlli di frontiera, consacrate nel Processo di Khartoum e nei Migration Compact, soprattutto dopo la Conferenza di Malta dell’11 novembre 2015, si sono concretizzate in accordi multilaterali o bilaterali per collaborare nella lotta contro l’immigrazione “illegale” con paesi nei quali non vengono riconosciuti i diritti umani. Read More …

Profughi. Lettera aperta al commissario Ue Avramopoulos

Riceviamo e cerchiamo di far circolare una lettera aperta che Don Mussie Zerai, presidente dell’Agenzia Habeshia ed Emilio Drudi, che ne è il portavoce hanno inviato al Commisario Europeo all’Immigrazione Dimitris Avramopoulos. Condividiamo in pieno spirito ed istanze che questa missiva esprime. Sono appena 7 mila scarsi i profughi arrivati in Italia o in Grecia Read More …

Le giovani migranti Prostitute per forza chi difende quei corpi da espellere

di Alessandra Ballerini* Alcune vengono da sole, grazie al passaparola, col mio nome e l’indirizzo dello studio scritti confusamente, in una sorta di anagramma, su un lembo di carta. Alcune sono state indirizzate alla mia porta dalla mitica Comunità di don Gallo che non si volta mai dall’altra parte quando si imbatte in una richiesta Read More …

Biafra, per processare gli oppositori al governo nigeriano valide anche le testimonianze anonime

Anderline Amamgbo ABUJA- Il Giudice Binta Nyako dell’alta corte federale che ha sede in Abuja, la capitale della Nigeria, ha da poco emanato il verdetto rispetto alla possibilità o meno di consentire testimoni anonimi a carico del leader dei popoli indigeni del Biafra (IPOB), Nnamdi Kanu e di altri tre imputati. Ricordiamo che dutante la Read More …

Nnamdi Kanu deve essere rilasciato. Una richiesta urgente ad Amnesty International

Anderline Amamgbo Nnamdi Kanu è un cittadino britannico, in carcere dal 14 ottobre 2015 ad Abuja, la capitale della Nigeria per volontà del presidente, il Generale. Muhammadu Buhari, nonostante le numerose ordinanze del tribunale che richiede  il suo rilascio immediato e incondizionato. Kanu è prigioniero politico perché porta avanti la campagna per il diritto all’autodeterminazione Read More …

Radio Biafra – La Voce della Libertà

Chijindu Benjamin Ukah Radio Biafra, fondata e diretta dal Dr. Nnamdi Kanu, e co-fondata dal Sig. Alphonsus Uche Okafor-Mefor (Vice Leader e Vice Direttore di Radio Biafra) e dall’avvocato Emma Mmezu, si batte per la difesa dei diritti dei popoli indigeni del Biafra, IPOB, e per il restauro della antica città del Biafra. Radio Biafra Read More …

Attivista Pro-Biafra appartenente all’IPOB ferito e rapito dagli agenti segreti nigeriani

di Anderline Amamgbo Le vite umane in Nigeria hanno perso valore molto tempo fa e la regione orientale (Biafra) è chiaramente destinata a scomparire. Nel corso degli anni, le uccisioni dei biafrani, che non hanno provocato alcuna violenza, sono state dimenticate. Il governo nigeriano, infatti, non ne parla e non vuole che se ne parli Read More …

Nigeria, la persecuzione dei popoli indigeni del Biafra (IPOB) sotto la tirannia nigeriana

La lotta per l’indipendenza del Biafra, regione importante che fa parte della Repubblica Federale della Nigeria, è ricordata da chi ha oggi i capelli bianchi. Ma non è mai terminata tanto da rendere l’area perennemente instabile e luogo di repressioni inaudite che l’UE ovviamente finge di non vedere Read More …

Accordi con l’Africa, un altro patto sulla pelle dei profughi

Quali sono i 9 paesi, africani e mediorientali con cui l’UE sta stringendo accordi per offrire, come alla Turchia, soldi in cambio della disponibilità a fermare, con ogni mezzo, l’emigrazione? Ce lo racconta Emilio Drudi spiegando che, si tratta solo dei primi, si intende presto allargare ad altri paesi, democratici o meno, tale proposta. Read More …

Nigeria: gli orfani di petrolio e i trafficanti di polli

Questa è la Nigeria: un paese che per l’Europa non dà diritto a protezione. Un paese verso il quale, secondo le rigide regole di Frontex, si possono effettuare rimpatri, senza troppe analisi né distinzioni, rimandando indietro anche chi denuncia di essere lì vittima di violenze e abusi. Un paese verso il quale una volta al mese parte dall’Italia un aereo carico, diretto ad Abuja: dieci ore di volo per il ritorno nell’inferno. Read More …