Al via l’addestramento della Guardia costiera libica. Importante ruolo dell’Italia

Cornelia I. Toelgyes* Quartu Sant’Elena, 24 maggio 2017 “Una motovedetta libica ha sparato diversi colpi interrompendo le nostre operazioni di recupero. La situazione era sotto controllo almeno fino a quando non abbiamo udito i primi spari e visto le persone a bordo del gommone picchiate. Circa 100 persone in preda al panico si sono gettate Read More …

Profughi schiavi in Libia e soprusi e violenze in tutti gli Stati lungo le vie di fuga

Prendiamo dall’Agenzia Habeshia e ci associamo alla sua richiesta data la gravità che quotidianamente anche noi stiamo riscontrando, insieme a tante Ong, mezzi di informazione, attivisti, rispetto a quanto avviene in Libia. Crediamo che questo allarme non debba e non possa restare inascoltato! Don Mussie Zerai* Appello all’Italia e all’Unione Europea Angenzia Habeshia Appello all’Italia Read More …

Come funziona il blocco dei migranti in Africa voluto dall’Unione Europea

di Emilio Drudi   Respingimenti più rapidi e facili nei confronti dei migranti, grazie alla cancellazione di un grado di giudizio nelle “cause” sui ricorsi per le richieste di asilo negate e le espulsioni; quadruplicazione del numero dei Cie, portati da 4/5 a 18, uno per regione, per un totale di 1.800 posti; più fondi Read More …

Esternalizzazione dei controlli: verso una svolta? Importante risoluzione del Parlamento europeo, tra sicurezza delle frontiere esterne e rispetto dei diritti fondamentali dei migranti

Fulvio Vassallo Paleologo La Risoluzione del Parlamento europeo del 5 aprile 2017 “Come far fronte ai movimenti di rifugiati e migranti: ruolo dell’azione esterna dell’UE”, pur contenendo elementi contraddittori, afferma principi importanti nell’ambito delle relazioni esterne tra Unione europea e paesi terzi nel controllo delle frontiere esterne. Non c’è la riproposizione del Processo di Khartoum, Read More …

L’Italia ha “fatto la sua parte” per difendere le frontiere, ma non incassa sconti sul Patto di stabilità né il rilancio della Relocation in Europa.

Fulvio Vassallo Paleologo Nel 2015, in attesa che si avviassero le tanto attese procedure di Relocation il governo italiano introduceva il “ricorso all’uso della forza” per dimostrare all’Unione Europea la propria capacità nell’identificare i migranti in modo da evitare che andassero in altri paesi europei. Il governo Renzi ha chiesto per anni il riconoscimento degli Read More …

Il risultato degli accordi anti-migranti: aumentati i prezzi dei viaggi della speranza

Riprendiamo e pubblichiamo volentieri questo interessante contributo uscito su Africa Express e ringraziamo quanto il suo direttore Massimo A. Alberizzi che l’autrice Cornelia I. Toelgyes. Non solo con la Libia i paesi europei, in primis Italia e Germania, cercano di stringere accordi per fermare la fuga delle persone con ogni mezzo e fornendo ad altri Read More …

Profughi: un piano studiato per tenerli lontano, ad ogni costo

Il nostro  ormai periodico collaboratore Emilio Drudi è intervenuto sul fatto della settimana, gli accordi fra Italia e il governo riconosciuto della Libia ( difficile considerarlo come la sola autorità presente nel vasto territorio) e ci propone non solo sue analisi ma un prezioso punto di vista che mette a disposizione dei nostri lettori  e  Read More …

Da Washington a Bruxelles respingimenti in frontiera, discriminazione e assenza di regole

Quanto sta attuando il presidente Usa Donald Trump contro gli immigrati, violando ogni convenzione internazionale è in piena sintonia con quanto si appresta a fare l’Unione Europea al vertice di Malta il 3 febbraio prossimo. Nella convinzione fallimentare di poter fermare le persone, il tempo, la storia
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Esternalizzazione dei controlli di frontiera, oltre il divieto di tortura.

Fulvio Vassallo Paleologo Le politiche europee di esternalizzazione dei controlli di frontiera, consacrate nel Processo di Khartoum e nei Migration Compact, soprattutto dopo la Conferenza di Malta dell’11 novembre 2015, si sono concretizzate in accordi multilaterali o bilaterali per collaborare nella lotta contro l’immigrazione “illegale” con paesi nei quali non vengono riconosciuti i diritti umani. Read More …

Espulsioni e CIE: Habeshia invia una lettera al ministro Minniti

Riceviamo come ADIF e coerentemente con quanto sempre affermato, condividiamo in pieno il testo che segue. Sul finire del 2016, il 30 dicembre, il ministro dell’Interno, Marco Minniti, ha annunciato che il Governo intende almeno raddoppiare le espulsioni dei migranti “irregolari” e riaprire i Cie, i centri di identificazione lager per i quali l’Italia è Read More …

Profughi. Lettera aperta al commissario Ue Avramopoulos

Riceviamo e cerchiamo di far circolare una lettera aperta che Don Mussie Zerai, presidente dell’Agenzia Habeshia ed Emilio Drudi, che ne è il portavoce hanno inviato al Commisario Europeo all’Immigrazione Dimitris Avramopoulos. Condividiamo in pieno spirito ed istanze che questa missiva esprime. Sono appena 7 mila scarsi i profughi arrivati in Italia o in Grecia Read More …

Libia, Niger e Sudan, le nuove frontiere europee.

Fulvio Vassallo Paleologo Effetti perversi del Processo di Khartoum e del Migration Compact. Cosa significa l’esternalizzazione dei controlli di frontiera: Libia, Niger e Sudan nuove “frontiere” europee. La realizzazione del Processo di Khartoum attraverso la conclusione di accordi con i paesi terzi (Migration Compact) per bloccare le partenze, rafforzare i controlli di frontiera ed attivare Read More …

Profughi: barriera in Niger, tra guerra e terrorismo

di Emilio Drudi Nei piani di Bruxelles è il Niger il caposaldo del nuovo sistema da attuare a sud del Sahara per bloccare il flusso dei profughi verso l’Europa. Nel programma sono inseriti anche altri Stati. Nel giugno scorso, i commissari per la politica estera, Federica Mogherini, e per l’immigrazione, Dimitris Avramopoulos, ne hanno elencati Read More …

Profughi: sempre più barriere e soldi in cambio di uomini

di Emilio Drudi* Sono poco più di 290 mila i profughi giunti in Europa dall’inizio dell’anno fino al 30 agosto. Per la massima parte in Grecia, oltre 163 mila, e in Italia, circa 115 mila. In Italia il flusso ricalca grossomodo quello dello scorso anno, ma è enormemente inferiore in Grecia, dove nell’arco del 2015 Read More …

Accordi con l’Africa, un altro patto sulla pelle dei profughi

Quali sono i 9 paesi, africani e mediorientali con cui l’UE sta stringendo accordi per offrire, come alla Turchia, soldi in cambio della disponibilità a fermare, con ogni mezzo, l’emigrazione? Ce lo racconta Emilio Drudi spiegando che, si tratta solo dei primi, si intende presto allargare ad altri paesi, democratici o meno, tale proposta. Read More …