MOAS, MSF e Sea Watch: ricerca e soccorso indipendenti nel post-Mare Nostrum

 Il 24 luglio 2015, sul sito di Mediterranean Hope uscì un ottimo articolo di Paolo Cuttitta ( in italiano e nella versione in inglese) che evidenziava, quindi già 2 anni fa, il ruolo che stavano prendendo le Ong per salvare le persone nel Mediterraneo Centrale dopo la chiusura di Mare Nostrum. Una analisi attenta delle Read More …

Malgrado migliaia di vite salvate da ONG e Guardia Costiera, continua la conta dei morti sulle rotte del Mediterraneo centrale. Eclissi di Frontex e di Eunavfor Med. I costi dell’abbandono.

Fulvio Vassallo Paleologo Nelle ultime ore sono giunti dispacci disperati da parte delle Organizzazioni non governative impegnate, sotto il coordinamento della Guardia costiera italiana, in attività di ricerca e soccorso in acque internazionali a nord della costa libica. Si contano morti e dispersi e le vittime potrebbero ancora aumentare per il rapido deterioramento delle condizioni Read More …

Obblighi di ricerca e soccorso in mare, tra salvaguardia della vita umana e collaborazione di polizia

Fulvio Vassallo Paleologo Si continuano a ripetere le stragi, i cadaveri scompaiono in mare, chi li recupera viene considerato con sospetto crescente, l’attenzione rimane sempre centrata sulle attività dei soccorritori piuttosto che sulle responsabilità di chi ci dovrebbe essere a prestare soccorso, ed invece ha ritirato molto più a nord i propri mezzi navali ed Read More …

“Disarmi”, l’Africa del ventunesimo secolo in un romanzo fuori dal tempo e dallo spazio

Stefano Galieni Scrivere di Africa, o meglio di Afriche come suggerisce chi vuole comprendere un continente in cui non sono neanche i confini statuali, disegnati spesso con la riga del colonialismo a definire le complesse dinamiche che lì si determinano, non è facile. In molti ci provano con reportage, inchieste, ricerche interdisciplinari che però solo Read More …

Perché danno fastidio le Ong che salvano i migranti in mare?

Quella che segue è la ricostruzione fedele di quanto sta avvenendo nel Mediterraneo Centrale dove l’Agenzia Frontex insieme ad organizzazioni e media di destra, in Italia e in Europa, criminalizzano le Ong che tentano operazioni di salvataggio in mare. Una vera e propria operazione di screditamento attraverso cui si tenta di intimidire non solo le organizzazioni umanitarie ma l’intera società civile che non si volta dall’altra parte e che considera salvataggi e degna accoglienza come le uniche risposte da dare a chi fugge. Read More …

MSF: Morire per raggiungere l’Europa: Eritrei in cerca di sicurezza

Pubblichiamo volentieri e per varie ragioni l’interessante rapporto appena diffuso da MSF sulle condizioni dei cittadini  eritrei che cercano di raggiungere l’Europa. In questo link trovate il testo integrale in inglese, con  le numerose  testimonianze raccolte, a seguire invece un abstract in italiano con le sintesi di alcune testimonianze sempre in inglese. Scegliamo di contribuire Read More …

Esternalizzazione dei controlli di frontiera, oltre il divieto di tortura.

Fulvio Vassallo Paleologo Le politiche europee di esternalizzazione dei controlli di frontiera, consacrate nel Processo di Khartoum e nei Migration Compact, soprattutto dopo la Conferenza di Malta dell’11 novembre 2015, si sono concretizzate in accordi multilaterali o bilaterali per collaborare nella lotta contro l’immigrazione “illegale” con paesi nei quali non vengono riconosciuti i diritti umani. Read More …

Unhcr loda interventi europei… che non ci sono

Fulvio Vassallo Paleologo Dalle agenzie più disparate filtrano a fatica i dettagli delle ultime operazioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo Centrale. Sembra che l’opinione pubblica europea debba essere tenuta all’oscuro di quanto sta avvenendo in queste settimane davanti alle coste libiche, dove sono ridotte a due soltanto le navi delle organizzazioni umanitarie ( Proactiva Read More …

Espulsioni e CIE: Habeshia invia una lettera al ministro Minniti

Riceviamo come ADIF e coerentemente con quanto sempre affermato, condividiamo in pieno il testo che segue. Sul finire del 2016, il 30 dicembre, il ministro dell’Interno, Marco Minniti, ha annunciato che il Governo intende almeno raddoppiare le espulsioni dei migranti “irregolari” e riaprire i Cie, i centri di identificazione lager per i quali l’Italia è Read More …

Libia, Niger e Sudan, le nuove frontiere europee.

Fulvio Vassallo Paleologo Effetti perversi del Processo di Khartoum e del Migration Compact. Cosa significa l’esternalizzazione dei controlli di frontiera: Libia, Niger e Sudan nuove “frontiere” europee. La realizzazione del Processo di Khartoum attraverso la conclusione di accordi con i paesi terzi (Migration Compact) per bloccare le partenze, rafforzare i controlli di frontiera ed attivare Read More …

Pestaggi e migranti morti in mare nel Mediterraneo centrale

Di Flore Murard-Yovanovitch Pestati da bastoni e “fatti naufragare” in mare. Questa è l’essenza dell’attacco da parte di un motoscafo della guardia costiera libica, avvenuto venerdì 21 ottobre scorso, a un gommone con circa 150 migranti a bordo, mentre era in corso un’operazione di soccorso da parte dell’ong tedesca Sea-Watch. L’operazione SAR, in coordinamento con Read More …

A New York si fanno promesse che i fatti continuano a smentire

Stefano Galieni L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha prodotto il 19 settembre una Dichiarazione di New York su migranti e rifugiati. Un segnale positivo in quanto per la prima volta l’Onu affronta il tema in chiave globale e in quanto 55 paesi hanno partecipato al summit che ha prodotto il testo. Ma leggendo il testo Read More …

L’inaccettabile prezzo del fallimento”

Questo intervento  del Presidente  della Missione Italia di MSF è stato pubblicato ieri su Repubblica, in contemporanea all’apertura  del vertice ONU di New York sull’immigrazione. Abbiamo apprezzato  l’asprezza con cui si denunciano l’ipocrisia e le scelte sbagliate compiute  verso milioni di persone.  Una lista immensa di paesi alla deriva che il lavoro dell’organizzazione Premio Nobel Read More …

La guardia costiera libica intercetta e arresta due cooperanti tedeschi e li libera dopo due giorni. Una nuova situazione nel Mediterraneo Centrale

Africa-ExPress Tripoli, 11 settembre 2016 La Guardia costiera libica ha arrestato venerdì scorso due operatori umanitari dell’organizzazione tedesca Sea Eye. Secondo quanto riportato dalla Deutsche Welle, i due viaggiavano su un motoscafo, recentemente acquistato da Sea Eye per interventi veloci, che sarebbe penetrato nelle acque territoriali della nostra ex-colonia proveniente dalla Tunisia.  La nave madre Read More …

Ghetto Italia, oggi peggio di ieri

Ghetto Italia, un viaggio di Yvan Sagnet e Leonardo Pamisano per raccontare lo sfruttamento nei campi di gran parte d’Italia come modello di vita prossimo venturo Read More …