Una città da sgomberare: la Roma meticcia e la Roma “cattiva”

Stefano Galieni Prosegue ancora il presidio a Roma, fra Via dei Fori Imperiali e Piazza Venezia, in uno dei luoghi più visibili della città attraversato da decine  di migliaia di turisti ogni giorno, il presidio dei rifugiati sgomberati il 19 agosto scorso dallo stabile che occupavano da 4 anni in Via Curtatone, nei pressi della Read More …

Continua la politica di scambio sui diritti umani, da Tripoli al Cairo

Stefano Galieni C’era da aspettarselo. In questi giorni di agosto, quando il parlamento  è chiuso e anche ogni  ristretto discussione politica è sommersa, nel clima vacanziero, il governo  italiano realizza i progetti che da tempo contraddistinguono le scelte politiche che covava. L’area di interesse è quella del Mediterraneo, lo scontro  è soprattutto  fra le potenze Read More …

Agenzia Habeshia. La Ue ha abbandonato i profughi e dato mano libera alla Libia: è tempo di gridare “no”.

Don Mussie Zerai Presidente dell’Agenzia Habeshia Il blocco per le navi delle Ong a 97 miglia dalle coste africane, ordinato dal Governo di Tripoli con il nulla osta ed anzi il plauso dell’Italia e dell’Unione Europea, chiude il cerchio di quella che appare quasi una guerra contro i migranti nel Mediterraneo. La situazione dei soccorsi Read More …

Con Don Mussie Zerai. Noi non abbiamo paura

Pubblichiamo, condividendone in pieno le parole, il comunicato stampa emanato ieri 8 agosto dall’Agenzia Habeshia e dal suo presidente don Mussie Zerai, contro cui oggi si sta scatenando l’ennesima ignobile macchina del fango. Conosciamo  da tanti anni don Mussie e il suo impegno per coloro che fuggono da una delle peggiori dittature che insanguinano il Read More …

Guida completa alle sedute della Commissione Difesa del Senato nell’Indagine conoscitiva sul contributo dei militari italiani al controllo dei flussi migratori nel Mediterraneo e l’impatto delle attività delle organizzazioni non governative

Stefano Galieni Introduzione. Sin dall’inizio, come ADIF, ci siamo occupati con estrema frequenza di quanto stava avvenendo in Italia contro l’operato delle Ong che, dalla fine dell’Operazione “Mare Nostrum” hanno salvato decine di migliaia di richiedenti asilo in mare altrimenti condannati ad aumentare il numero delle già incalcolabili vittime che giacciono sui fondali. Vittime di Read More …

Al via l’addestramento della Guardia costiera libica. Importante ruolo dell’Italia

Cornelia I. Toelgyes* Quartu Sant’Elena, 24 maggio 2017 “Una motovedetta libica ha sparato diversi colpi interrompendo le nostre operazioni di recupero. La situazione era sotto controllo almeno fino a quando non abbiamo udito i primi spari e visto le persone a bordo del gommone picchiate. Circa 100 persone in preda al panico si sono gettate Read More …

MSF accusa: Sono le politiche europee, non le ONG, a favorire i trafficanti “Nel Mediterraneo deliberata operazione di non – intervento a soccorso di persone in pericolo

Stefano Galieni «In due anni abbiamo salvato 60 mila persone e per noi questo è il punto di partenza ineludibile. Lo abbiamo dovuto fare noi e tanti altri sono stati salvati dalle altre Ong per una ragione molto semplice. Chi dovrebbe farlo non lo fa e l’Europa non ha realizzato un progetto europeo di soccorso Read More …

“Salvare persone è la nostra legge”: dal Mediterraneo Centrale, la voce di una volontaria di SOS Mediterraneé.

Stefano Galieni Esponenti politici e giornalisti stanno in questi giorni dedicando ampio spazio all’operato delle Organizzazioni Umanitarie che salvano chi fugge soprattutto dalla Libia. Le Ong svolgono a nostro avviso un lavoro immenso e generoso che ha già evitato migliaia di ulteriori vittime eppure sono sottoposte ad attacchi, calunnie, insinuazioni in merito al proprio agire Read More …

MOAS, MSF e Sea Watch: ricerca e soccorso indipendenti nel post-Mare Nostrum

 Il 24 luglio 2015, sul sito di Mediterranean Hope uscì un ottimo articolo di Paolo Cuttitta ( in italiano e nella versione in inglese) che evidenziava, quindi già 2 anni fa, il ruolo che stavano prendendo le Ong per salvare le persone nel Mediterraneo Centrale dopo la chiusura di Mare Nostrum. Una analisi attenta delle Read More …

Malgrado migliaia di vite salvate da ONG e Guardia Costiera, continua la conta dei morti sulle rotte del Mediterraneo centrale. Eclissi di Frontex e di Eunavfor Med. I costi dell’abbandono.

Fulvio Vassallo Paleologo Nelle ultime ore sono giunti dispacci disperati da parte delle Organizzazioni non governative impegnate, sotto il coordinamento della Guardia costiera italiana, in attività di ricerca e soccorso in acque internazionali a nord della costa libica. Si contano morti e dispersi e le vittime potrebbero ancora aumentare per il rapido deterioramento delle condizioni Read More …

Obblighi di ricerca e soccorso in mare, tra salvaguardia della vita umana e collaborazione di polizia

Fulvio Vassallo Paleologo Si continuano a ripetere le stragi, i cadaveri scompaiono in mare, chi li recupera viene considerato con sospetto crescente, l’attenzione rimane sempre centrata sulle attività dei soccorritori piuttosto che sulle responsabilità di chi ci dovrebbe essere a prestare soccorso, ed invece ha ritirato molto più a nord i propri mezzi navali ed Read More …

“Disarmi”, l’Africa del ventunesimo secolo in un romanzo fuori dal tempo e dallo spazio

Stefano Galieni Scrivere di Africa, o meglio di Afriche come suggerisce chi vuole comprendere un continente in cui non sono neanche i confini statuali, disegnati spesso con la riga del colonialismo a definire le complesse dinamiche che lì si determinano, non è facile. In molti ci provano con reportage, inchieste, ricerche interdisciplinari che però solo Read More …

Perché danno fastidio le Ong che salvano i migranti in mare?

Quella che segue è la ricostruzione fedele di quanto sta avvenendo nel Mediterraneo Centrale dove l’Agenzia Frontex insieme ad organizzazioni e media di destra, in Italia e in Europa, criminalizzano le Ong che tentano operazioni di salvataggio in mare. Una vera e propria operazione di screditamento attraverso cui si tenta di intimidire non solo le organizzazioni umanitarie ma l’intera società civile che non si volta dall’altra parte e che considera salvataggi e degna accoglienza come le uniche risposte da dare a chi fugge. Read More …

MSF: Morire per raggiungere l’Europa: Eritrei in cerca di sicurezza

Pubblichiamo volentieri e per varie ragioni l’interessante rapporto appena diffuso da MSF sulle condizioni dei cittadini  eritrei che cercano di raggiungere l’Europa. In questo link trovate il testo integrale in inglese, con  le numerose  testimonianze raccolte, a seguire invece un abstract in italiano con le sintesi di alcune testimonianze sempre in inglese. Scegliamo di contribuire Read More …

Esternalizzazione dei controlli di frontiera, oltre il divieto di tortura.

Fulvio Vassallo Paleologo Le politiche europee di esternalizzazione dei controlli di frontiera, consacrate nel Processo di Khartoum e nei Migration Compact, soprattutto dopo la Conferenza di Malta dell’11 novembre 2015, si sono concretizzate in accordi multilaterali o bilaterali per collaborare nella lotta contro l’immigrazione “illegale” con paesi nei quali non vengono riconosciuti i diritti umani. Read More …