Migrazioni e futuro dell’Europa, sei proposte per agire

di Guido Viale Si è tenuto mercoledì 24 maggio a Milano un convegno dal titolo, Accogliere emergenze, promuovere diritti, promosso dalla Casa della Carità e che ha visto interventi di estremo rilievo. Pubblichiamo quello del nostro  amico Guido  Viale che avanza sei proposte su cui da tempo e in tanti, anche in ADIF, ragioniamo e Read More …

Profughi, completato il piano di chiusura, espulsione e deportazione

di Emilio Drudi L’ultimo atto è stato l’accordo “top secret” con circa 60 tribù libiche. Ora il piano di chiusura e respingimento deciso a Roma nei confronti dei profughi è completo. Il primo passo è stato il trattato firmato con la Libia di Fayez Serraj il 2 febbraio: il patto con le tribù ne è Read More …

Verità e Giustizia per le vittime del naufragio del Natale ’96

  Il naufragio del Natale 1996, della nave F174 in cui perirono 289 persone, venne per tanto tempo negato al punto da parlare di “nave fantasma”. Solo l’impegno di pochi antirazzisti fra cui quello che forse rappresenta ancora oggi l’esempio più lucido di tali battaglie, Dino Frisullo e di pochi altri giornalisti, portò a rendere Read More …

Profughi: barriera in Niger, tra guerra e terrorismo

di Emilio Drudi Nei piani di Bruxelles è il Niger il caposaldo del nuovo sistema da attuare a sud del Sahara per bloccare il flusso dei profughi verso l’Europa. Nel programma sono inseriti anche altri Stati. Nel giugno scorso, i commissari per la politica estera, Federica Mogherini, e per l’immigrazione, Dimitris Avramopoulos, ne hanno elencati Read More …

#20giugnolasciatecientrare

Stefano Galieni Sono trascorsi esattamente 4 mesi dalla giornata di mobilitazione indetta dalla Campagna LasciateCIEntrare, di cui alcune delle persone di ADIF fanno parte, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato. 4 mesi dopo la Campagna prova a sintetizzare in un rapporto, non solo quanto accaduto in quella giornata ma di fatto il bilancio dell’attività Read More …

La “Realpolitik” con l’Egitto nasconde naufragi, sparizioni forzate, torture. Per l’Unione Europea sono i giorni del disonore.

Dopo la proposta fatta dal Presidente del Parlamento Europeo Schulz, la Cancelliera tedesca Angela Merkel , nel corso del recente vertice europeo di Vienna, proprio negli stessi giorni in cui si raccoglievano i cadaveri dell’ennesima strage di migranti davanti alle coste di Alessandria d’Egitto, ha rilanciato l’ipotesi di un accordo con il governo egiziano per Read More …

Processo di Khartoum e Migration Compact nella prospettiva di esternalizzazione dei controlli di frontiera.

Fulvio Vassallo Paleologo 1.Nel corso del semestre di Presidenza dell’Unione Europea nel 2014 l’Italia ha lanciato il Processo di Khartoum che, nel solco del Processo di Rabat e degli Accordi di Cotonou, tendeva a trasferire sui paesi terzi, di transito e di origine, il compito di “difendere” le frontiere europee di fronte ad un crescente Read More …

Politiche migratorie, poche idee ma ben confuse

I “nove punti sull’immigrazione” di Maroni, Zaia e Toti ipotizzano il ritorno a un passato fallimentare. Ma anche dal vertice di Bratislava arrivano idee confuse e già sperimentate con esiti negativi   A quanto pare, la breve pausa estiva non ha portato consiglio alle classi politiche italiane ed europee: le quali, almeno in materia di Read More …

Dopo il Migration Compact respingimenti ed espulsioni verso paesi che non rispettano i diritti umani. In vista accordi con la Libia.

di Fulvio Vassallo Paleologo La situazione nei centri di prima accoglienza e nei centri di detenzione amministrativa era già molto caotica lo scorso anno, quando una parte rilevante dei migranti che sbarcavano in Italia proseguiva il loro viaggio, anche in assenza di una compiuta identificazione con il prelievo delle impronte digitali e riusciva a raggiungere Read More …

La fine di un sogno: da Ventotene a Khartoum

di ADIF Non è vero che la Storia non serve. La Storia, quella con la S maiuscola, ti rimanda in faccia tutte le contraddizioni di cui sei stato vittima, protagonista, carnefice o silenzioso esecutore. Nel 1941, uomini al confino, oppressi da un regime, immaginavano una Europa unita e solidale, aperta e fondata su un socialismo Read More …

Habeshia: “Il Migration Compact? Un’altra barriera”

Sulla base dell’esperienza fatta con l’accordo tra l’Unione Europea e la Turchia, Matteo Renzi ha proposto a Bruxelles un progetto per ridurre i flussi lungo la rotta del Mediterraneo Centrale, dall’Africa (in particolare, dalla Libia) verso l’Italia, attraverso una serie di accordi con i paesi di transito, di prima sosta e anche d’origine dei profughi Read More …