I migranti come arma di ricatto tra lotte di potere, ritorsioni e nuovi equilibri in Libia. E i morti aumentano

di Emilio Drudi Nel week end tra il 15 e il 17 settembre sono arrivati in Italia dalla Libia più di 1.800 migranti su una quindicina di gommoni. Senza contare il flusso crescente di “barche fantasma”, pescherecci di varie dimensioni che, partendo dalla Tunisia, approdano in Sicilia, soprattutto sulle coste dell’Agrigentino. Dopo giorni di sbarchi Read More …

I missionari: patto scellerato Italia Libia

Pubblichiamo la importante presa di posizione della Conferenza degli istituti missionari italiani contro le politiche dell’Italia per fermare i migranti in Libia e contro la criminalizzazione della ong. La Cimi chiede l’apertura di corridoi umanitari per chi fugge dalle guerre e una seria politica economica verso i paesi da cui provengono i migranti economici, già Read More …

Dietro la logica dei numeri, persone in gabbia e diritti cancellati.

di Fulvio Vassallo Paleologo Quanto sta avvenendo in Libia, le numerose conferme degli effetti perversi degli accordi intercorsi non solo con la Guardia costiera di Tripoli, ma anche con diverse milizie che sono diretta emanazione dei sindaci con i quali ha trattato Minniti, fanno chiaramente vedere quali sono i soggetti realmente “collusi” con i trafficanti Read More …

Mafia libica, le difficoltà del lavoro d’inchiesta

Pubblichiamo questo nuovo contributo della nostra amica Nancy Porsia (già on line su www.articolo21.org) non solo perché lo riteniamo utile e prezioso elemento di denuncia e informazione. Ma e soprattutto in quanto, come  gli amici di Articolo 21 sanno bene, di fronte ad attacchi come  quello di cui si narra, bisogna scegliere se stare dalla Read More …

Libia: “italiani brava gente?” una data da ricordare

Stefano Galieni Oggi la parola Libia evoca guerre, invasioni di profughi, contratti petroliferi e accordi con i trafficanti di esseri umani. Ma forse serve tornare indietro nel tempo per dare linearità ad un rapporto con quel grande paese La data del 16 settembre non è segnata come significativa in nessun calendario italiano. Ma lo è Read More …

Migranti, più morti dopo il blocco in Libia. Dura condanna del commissario Onu per i diritti umani

di Emilio Drudi* I corpi senza vita di cinque giovani migranti subsahariani sono stati trascinati dal mare sulla costa di Homs, circa 120 chilometri a est di Tripoli. Li hanno trovati a breve distanza dalla riva il 27 agosto. Lo riferisce il rapporto quindicinale pubblicato dalla sezione libica dell’Oim in collaborazione con la Guardia Costiera. Read More …

Ong “embedded”. Dopo le denunce un bando per arruolare gli “umanitari” nei campi di detenzione in Libia

di Fulvio Vassallo Paleologo Sono stati mesi di denunce infamanti contro le ONG, calunnie ripetute cento volte che hanno spostato l’asse dell’opinione pubblica, rapporti dei servizi segreti diffusi ai giornali prima che ai magistrati, relazioni riservate di agenti  di polizia infiltrati a bordo delle navi umanitarie, passate prima a Salvini e poi alla Procura di Read More …

Migranti, un complice coro di sì alla politica italiana dalla Ue. Anche se uccide la democrazia

di Emilio Drudi Il vertice Ue di Parigi di fine agosto ha approvato in pieno la politica italiana sul “blocco dei migranti”. Il presidente francese Emmanuel Macron si è spinto ad affermare che gli accordi tra Roma e la Libia volti a impedire altri sbarchi in Europa vanno presi a modello. Giudizi analoghi sono venuti Read More …

E l’Italia contribuisce alla costruzione della mafia in Libia. Conversazione con Nancy Porsia

Stefano Galieni Con Nancy Porsia ci eravamo lasciati quasi 3 mesi fa, con una lunga intervista, quando alcuni fatti in Libia erano sul punto di accadere. Riprendiamo una discussione mai interrotta, facendo tesoro delle sue preziose e competenti testimonianze cercando intanto di capire cosa è accaduto in questo periodo sia in Libia che nelle relazioni Read More …

Profughi: dopo il blocco del Mediterraneo, un vallo fortificato nel Sahara

di Emilio Drudi Nella prima metà di agosto sono arrivati in Italia meno di 2 mila profughi. Neanche un decimo dei 21 mila registrati lo scorso anno nell’arco dell’intero mese. L’Italia e l’Europa, grazie alle barriere erette nel Mediterraneo con l’aiuto del governo di Tripoli, sono sul punto di sigillare il lager libico. Per i Read More …

Tentativo di sequestro di una nave della ONG Proactiva in alto mare. Cosa rimane del diritto internazionale dopo gli accordi tra Italia e governo di Tripoli.

Di Fulvio Vassallo Paleologo, Considerazioni introduttive. Nelle acque del mar libico si intensificano i “soccorsi” di imbarcazioni fatiscenti ricondotte, da mezzi appartenenti alla Guardia Costiera di Tripoli, con il loro carico umano, nei porti libici.  Più recentemente, dopo l’avvio della collaborazione operativa tra la Marina italiana, la Guardia di Finanza e la Guardia costiera libica, Read More …

Agenzia Habeshia. La Ue ha abbandonato i profughi e dato mano libera alla Libia: è tempo di gridare “no”.

Don Mussie Zerai Presidente dell’Agenzia Habeshia Il blocco per le navi delle Ong a 97 miglia dalle coste africane, ordinato dal Governo di Tripoli con il nulla osta ed anzi il plauso dell’Italia e dell’Unione Europea, chiude il cerchio di quella che appare quasi una guerra contro i migranti nel Mediterraneo. La situazione dei soccorsi Read More …

Chi denuncia Don Mussie infanga ognuna/o di noi

Piergiorgio Todeschini (Brescia) Maria Gabriella Giometti (BresciSiamo persone privilegiate perché nel nostro cammino abbiamo incontrato una persona straordinaria come Don Mussie Zerai, da cui tanto tuttora impariamo. Lo abbiamo incontrato quando c’era da piangere e celebrare i morti e quando c’era da salvare i vivi, chiunque, indipendentemente dalla provenienza. Abbiamo apprezzato negli anni lo scrupolo Read More …

Minniti scatena l’alleato libico e piega la chiesa. Fuoco incrociato sulle ONG.

di Fulvio Vassallo Paleologo La guerra alle ONG che fanno soccorso in mare sembra giunta ad un punto di svolta, con l‘attacco a fuoco di una motovedetta di Tripoli e la dichiarazione di interdizione del passaggio in acque internazionali ricadenti nella zona SAR libica rivolta soltanto alle navi delle stesse organizzazioni governative, incluse anche quelle Read More …

Per una alternativa a Minniti ed ai suoi servizi, per il diritto alla vita.

di Fulvio Vassallo Paleologo Dopo il sequestro della nave Juventa dell’organizzazione tedesca Jugend Rettet  e le notizie, ancora assai poco circostanziate, del coinvolgimento di Don Mussie Zeraj nell’inchiesta promossa dalla Procura di Trapani, avviata a seguito di alcune segnalazioni ricevute da ambienti vicini ai servizi segreti, sembra che la linea del ministro dell’interno Minniti stia Read More …