Al via l’addestramento della Guardia costiera libica. Importante ruolo dell’Italia

Cornelia I. Toelgyes* Quartu Sant’Elena, 24 maggio 2017 “Una motovedetta libica ha sparato diversi colpi interrompendo le nostre operazioni di recupero. La situazione era sotto controllo almeno fino a quando non abbiamo udito i primi spari e visto le persone a bordo del gommone picchiate. Circa 100 persone in preda al panico si sono gettate Read More …

Continuano le stragi nelle acque libiche, mentre le navi umanitarie rimangono sotto attacco e la Siem Pilot di Frontex rimane ferma in porto a Catania.

Fulvio Vassallo Paleologo Dopo gli accordi tra la Guardia Costiera libica e la missione Eunavfor Med e dopo le intese tra Italia e governo Serraj a Tripoli, si sono intensificate le attività di “soccorso” e di riconduzione a terra, nei famigerati centri di detenzione libici, da parte di unità navali con le insegne della sedicente Read More …

Il governo di Tripoli chiede armi e finanziamenti all’Unione Europea. A rischio migranti ed operatori umanitari. Verso la guerra totale.

La notizia arriva dal Canada, ed è messa sotto censura da tutti i mezzi di informazione europei. Il governo Serraj chiede all’Unione Europea mezzi e navi. Forse siamo alla vigilia dell’avvio della fase tre dell’operazione EUNAVFOR MED: Libya asks EU for ships and radars to stop migrants: sources (Reuters Thu Mar 30, 2017 12:36pm ) Read More …

Perché danno fastidio le Ong che salvano i migranti in mare?

Quella che segue è la ricostruzione fedele di quanto sta avvenendo nel Mediterraneo Centrale dove l’Agenzia Frontex insieme ad organizzazioni e media di destra, in Italia e in Europa, criminalizzano le Ong che tentano operazioni di salvataggio in mare. Una vera e propria operazione di screditamento attraverso cui si tenta di intimidire non solo le organizzazioni umanitarie ma l’intera società civile che non si volta dall’altra parte e che considera salvataggi e degna accoglienza come le uniche risposte da dare a chi fugge. Read More …

Accordi con la “Libia” e falso umanitarismo. Le vittime non si contano più ma scompaiono nell’indifferenza.

di Fulvio Vassallo Paleologo   Filtrano a fatica, dalle agenzie più disparate, le notizie sulle ultime operazioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo Centrale, mentre riamane nell’ombra il ruolo crescente della sedicente Guardia Costiera libica che interviene periodicamente nelle acque territoriali ed anche nella zona contigua, fino a 24 miglia dalla costa, impedendo alle navi Read More …

La guerra ai migranti diventa guerra totale. L’Italia nel pantano libico.

di Fulvio Vassallo Paleologo Bloccare la consegna delle motovedette alla Guardia costiera libica per non ritrovarsi in guerra. Canali legali e visti di ingresso per motivi umanitari subito. Salvare le vite e sconfiggere i trafficanti di menzogne. Un recente incontro tra autorità italiane ed autorità del governo di Tripoli si è concluso con il passaggio Read More …

Esternalizzazione dei controlli di frontiera, oltre il divieto di tortura.

Fulvio Vassallo Paleologo Le politiche europee di esternalizzazione dei controlli di frontiera, consacrate nel Processo di Khartoum e nei Migration Compact, soprattutto dopo la Conferenza di Malta dell’11 novembre 2015, si sono concretizzate in accordi multilaterali o bilaterali per collaborare nella lotta contro l’immigrazione “illegale” con paesi nei quali non vengono riconosciuti i diritti umani. Read More …

L’Unione Europea alla deriva sul fronte della sicurezza, si ritorna alle politiche nazionali, verso altri disastri annunciati.

Il fallimento oggettivo delle politiche europee sull’immigrazione, partite con obiettivi e presupposti sbagliati, stanno portando gli Stati nazionali ad attuare proprie scelte. In Italia più CIE, rimpatri e accordi bilaterali con i dittatori da cui si fugge. Questo ci porta il 2017 Read More …

Frontex all’attacco degli operatori umanitari:che fine ha fatto l’operazione Triton?

Sono anni che i vertici di Frontex vanno all’attacco delle Organizzazioni non governative e dei comandi della Guardia Costiera che antepongono la salvaguardia della vita umana in mare alla difesa dei confini esterni dell’Unione Europea e al contrasto di quella che definiscono soltanto come “immigrazione illegale”. Questi attacchi si erano intensificati dopo le cd. Primavere Read More …

Libia, Niger e Sudan, le nuove frontiere europee.

Fulvio Vassallo Paleologo Effetti perversi del Processo di Khartoum e del Migration Compact. Cosa significa l’esternalizzazione dei controlli di frontiera: Libia, Niger e Sudan nuove “frontiere” europee. La realizzazione del Processo di Khartoum attraverso la conclusione di accordi con i paesi terzi (Migration Compact) per bloccare le partenze, rafforzare i controlli di frontiera ed attivare Read More …

Rapporto “Death by rescue”

di Barbara Spinelli Il 18 aprile 2016 è stato pubblicato lo studio Death by Rescue, realizzato dai ricercatori del Forensic Oceanography – University of London – in collaborazione con WatchTheMed all’interno del progetto sostenuto dall’Economic and social research Council ESRC “Precarious Trajectories”. La prefazione è a cura di Barbara Spinelli: ne riportiamo qui la versione Read More …

Le missioni anti-migranti di Frontex ed EUNAVFOR MED nel Mediterraneo

di Antonio Mazzeo*   C’è una foto che descrive bene la sporca guerra che l’Europa ha scatenato nel Mediterraneo contro decine di migliaia di rifugiati in fuga da altre guerre guerreggiate in Africa e Medio oriente. L’ha scattata il fotoreporter Enrico Di Giacomo nel porto di Messina il 22 settembre 2015. Sulla nave della guardia Read More …

Lotta ai trafficanti o repressione dei profughi? Un brutto documento europeo

Nella Commissione Libe (Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni) del Parlamento Europeo, si stanno tenendo in questi giorni gli incontri per definire un rapporto sulla Situazione nel Mediterraneo e la necessità di un approccio complessivo globale dell’Unione Europea in materia di immigrazione. Il 19 ottobre in commissione si è esaminato Read More …

Navi da guerra per la Libia, morti in mare in Grecia e Spagna

Si tratta di venti di guerra o si stanno soltanto mostrando i muscoli in vista delle vicende politiche che si stanno determinando? Difficile capire quanto sta avvenendo, letteralmente in queste ore, fra Italia e Libia. Il governo di Tobruq, quello internazionalmente riconosciuto e dovrebbe interfacciarsi con le altre forze in campo in Libia per dar Read More …