Processi di piazza e fine dello stato di diritto. Via libera a Generazione identitaria.

 di Fulvio Vassallo Paleologo Gli  estremisti di destra europei di Generazione identitaria sono arrivati nel mar libico davvero tardi. Il lavoro “sporco” lo ha fatto Minniti in collaborazione con la Guardia Costiera di Serraj.  Adesso i giovani identitari europei scorazzano davanti alle coste libiche, scattandosi selfie tra una nave umanitaria ed un’altra, navi impegnate in Read More …

Il reato di solidarietà non esiste : i fatti e le norme. In difesa del principio di legalità.

di Fulvio Vassallo Paleologo Il fermo ed il sequestro del battello appartenente all’organizzazione umanitaria tedesca Jugend Rettet, ed i possibili arresti di coloro che dopo la perquisizione a bordo verranno ritenuti responsabili del reato contestato, l’agevolazione dell’ingresso clandestino, impongono alcune brevi considerazioni a fronte di una campagna di disinformazione che si è riaccesa dopo mesi Read More …

L’estate del crollo dei diritti

di Daniela Padoan   La Risoluzione sulla missione italiana in Libia proposta dal governo è passata alla Camera e al Senato con un’ampia maggioranza, grazie al voto di Forza Italia e di una parte dei parlamentari del Movimento Democratico Progressista. Si tratta, in sintesi, della possibilità per l’Italia di mettere in atto la fase 3 Read More …

Al via l’addestramento della Guardia costiera libica. Importante ruolo dell’Italia

Cornelia I. Toelgyes* Quartu Sant’Elena, 24 maggio 2017 “Una motovedetta libica ha sparato diversi colpi interrompendo le nostre operazioni di recupero. La situazione era sotto controllo almeno fino a quando non abbiamo udito i primi spari e visto le persone a bordo del gommone picchiate. Circa 100 persone in preda al panico si sono gettate Read More …

Continuano le stragi nelle acque libiche, mentre le navi umanitarie rimangono sotto attacco e la Siem Pilot di Frontex rimane ferma in porto a Catania.

Fulvio Vassallo Paleologo Dopo gli accordi tra la Guardia Costiera libica e la missione Eunavfor Med e dopo le intese tra Italia e governo Serraj a Tripoli, si sono intensificate le attività di “soccorso” e di riconduzione a terra, nei famigerati centri di detenzione libici, da parte di unità navali con le insegne della sedicente Read More …

Il governo di Tripoli chiede armi e finanziamenti all’Unione Europea. A rischio migranti ed operatori umanitari. Verso la guerra totale.

La notizia arriva dal Canada, ed è messa sotto censura da tutti i mezzi di informazione europei. Il governo Serraj chiede all’Unione Europea mezzi e navi. Forse siamo alla vigilia dell’avvio della fase tre dell’operazione EUNAVFOR MED: Libya asks EU for ships and radars to stop migrants: sources (Reuters Thu Mar 30, 2017 12:36pm ) Read More …

Perché danno fastidio le Ong che salvano i migranti in mare?

Quella che segue è la ricostruzione fedele di quanto sta avvenendo nel Mediterraneo Centrale dove l’Agenzia Frontex insieme ad organizzazioni e media di destra, in Italia e in Europa, criminalizzano le Ong che tentano operazioni di salvataggio in mare. Una vera e propria operazione di screditamento attraverso cui si tenta di intimidire non solo le organizzazioni umanitarie ma l’intera società civile che non si volta dall’altra parte e che considera salvataggi e degna accoglienza come le uniche risposte da dare a chi fugge. Read More …

Accordi con la “Libia” e falso umanitarismo. Le vittime non si contano più ma scompaiono nell’indifferenza.

di Fulvio Vassallo Paleologo   Filtrano a fatica, dalle agenzie più disparate, le notizie sulle ultime operazioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo Centrale, mentre riamane nell’ombra il ruolo crescente della sedicente Guardia Costiera libica che interviene periodicamente nelle acque territoriali ed anche nella zona contigua, fino a 24 miglia dalla costa, impedendo alle navi Read More …

La guerra ai migranti diventa guerra totale. L’Italia nel pantano libico.

di Fulvio Vassallo Paleologo Bloccare la consegna delle motovedette alla Guardia costiera libica per non ritrovarsi in guerra. Canali legali e visti di ingresso per motivi umanitari subito. Salvare le vite e sconfiggere i trafficanti di menzogne. Un recente incontro tra autorità italiane ed autorità del governo di Tripoli si è concluso con il passaggio Read More …

Esternalizzazione dei controlli di frontiera, oltre il divieto di tortura.

Fulvio Vassallo Paleologo Le politiche europee di esternalizzazione dei controlli di frontiera, consacrate nel Processo di Khartoum e nei Migration Compact, soprattutto dopo la Conferenza di Malta dell’11 novembre 2015, si sono concretizzate in accordi multilaterali o bilaterali per collaborare nella lotta contro l’immigrazione “illegale” con paesi nei quali non vengono riconosciuti i diritti umani. Read More …

L’Unione Europea alla deriva sul fronte della sicurezza, si ritorna alle politiche nazionali, verso altri disastri annunciati.

Il fallimento oggettivo delle politiche europee sull’immigrazione, partite con obiettivi e presupposti sbagliati, stanno portando gli Stati nazionali ad attuare proprie scelte. In Italia più CIE, rimpatri e accordi bilaterali con i dittatori da cui si fugge. Questo ci porta il 2017 Read More …

Frontex all’attacco degli operatori umanitari:che fine ha fatto l’operazione Triton?

Sono anni che i vertici di Frontex vanno all’attacco delle Organizzazioni non governative e dei comandi della Guardia Costiera che antepongono la salvaguardia della vita umana in mare alla difesa dei confini esterni dell’Unione Europea e al contrasto di quella che definiscono soltanto come “immigrazione illegale”. Questi attacchi si erano intensificati dopo le cd. Primavere Read More …

Libia, Niger e Sudan, le nuove frontiere europee.

Fulvio Vassallo Paleologo Effetti perversi del Processo di Khartoum e del Migration Compact. Cosa significa l’esternalizzazione dei controlli di frontiera: Libia, Niger e Sudan nuove “frontiere” europee. La realizzazione del Processo di Khartoum attraverso la conclusione di accordi con i paesi terzi (Migration Compact) per bloccare le partenze, rafforzare i controlli di frontiera ed attivare Read More …

Rapporto “Death by rescue”

di Barbara Spinelli Il 18 aprile 2016 è stato pubblicato lo studio Death by Rescue, realizzato dai ricercatori del Forensic Oceanography – University of London – in collaborazione con WatchTheMed all’interno del progetto sostenuto dall’Economic and social research Council ESRC “Precarious Trajectories”. La prefazione è a cura di Barbara Spinelli: ne riportiamo qui la versione Read More …

Le missioni anti-migranti di Frontex ed EUNAVFOR MED nel Mediterraneo

di Antonio Mazzeo*   C’è una foto che descrive bene la sporca guerra che l’Europa ha scatenato nel Mediterraneo contro decine di migliaia di rifugiati in fuga da altre guerre guerreggiate in Africa e Medio oriente. L’ha scattata il fotoreporter Enrico Di Giacomo nel porto di Messina il 22 settembre 2015. Sulla nave della guardia Read More …