Chi denuncia Don Mussie infanga ognuna/o di noi

Siamo persone privilegiate perché nel nostro cammino abbiamo incontrato una persona straordinaria come Don Mussie Zerai, da cui tanto tuttora impariamo. Lo abbiamo incontrato quando c’era da piangere e celebrare i morti e quando c’era da salvare i vivi, chiunque, indipendentemente dalla provenienza. Abbiamo apprezzato negli anni lo scrupolo con cui ha sempre operato nel Read More …

Con Don Mussie Zerai. Noi non abbiamo paura

Pubblichiamo, condividendone in pieno le parole, il comunicato stampa emanato ieri 8 agosto dall’Agenzia Habeshia e dal suo presidente don Mussie Zerai, contro cui oggi si sta scatenando l’ennesima ignobile macchina del fango. Conosciamo  da tanti anni don Mussie e il suo impegno per coloro che fuggono da una delle peggiori dittature che insanguinano il Read More …

Eritrea. Gli atleti che antepongono la denuncia contro il regime al successo

di Emilio Drudi È tra i protagonisti del centesimo Giro d’Italia. Si chiama Daniel Teklehaimanot, viene dall’Eritrea e corre per la squadra sudafricana di Dimension Data. Anzi, ne è il leader. È esploso fin dalle primissime tappe, conquistando subito la maglia azzurra della classifica per gli scalatori. Non è stato un exploit occasionale. Tutte le Read More …

Le Ong, Lord Jim e i soliti sospetti

Riprendiamo dal blog di Barbara Spinelli e molto volentieri pubblichiamo questa riflessione di persona attenta ed informata in maniera precisa dei temi in questi giorni sulle prime pagine dei giornali o nei programmi televisivi, dove sovente prevalgono strumentali semplificazioni ad uso prettamente politico. Barbara Spinelli Articolo pubblicato su «Il Fatto Quotidiano», 30 aprile 2017 La Read More …

Eritrea, accusa le ONG che soccorrono i barconi e acquista armi dalla Nord Corea

Cornelia I. Toelgyes* Il regime eritreo esulta e sul suo giornale on-line, Tesfanews, rincara le critiche dirette contro le Organizzazioni non governative, impegnate nell’attività Search and Rescue (SAR). Le ONG sono accusate dall’Agenzia europea della guardia costiera e di frontiera (Frontex) di collusione con i trafficanti di uomini. Il bollettino di propaganda di  Asmara, punta il Read More …

Egitto. L’altra frontiera nordafricana dell’Europa

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa analisi sulla situazione dei migranti che giungono in Egitto per poi tentare di entrare in Europa. Chi scrive per due mesi è rimasto in Egitto ed  ha girato parlando con numerosi interlocutori, cercando di comprendere la condizione dei richiedenti asilo, i limiti operativi delle agenzie umanitarie internazionali e non governative, Read More …

Guai a voi, migranti! Violenza e ipocrisia nella propaganda europea sulle migrazioni

Ringraziamo l’amico e compagno Alessandro Dal Lago che ci invia questa riflessione puntuale che parte da un progetto aberrante in cui ipocrisia e violenza si saldano come nella peggiore tradizione coloniale europea. Si parte da un progetto che risale al luglio 2016 per giungere  laddove doveva arrivare, ai campi di detenzione in cui tutto sarà Read More …

Sudan, accordo sui migranti: Europa e Italia complici delle violazioni dei diritti umani

Cornelia I. Toelgyes* Qualche giorno fa un gruppo di richiedenti asilo, per lo più etiopi e qualche eritreo, ha manifestato pacificamente a Karthoum, la capitale del Sudan, contro gli aumenti esponenziali degli oneri amministrativi per i visti. Per tutta risposta ai sessantacinque giovani è stata inflitta una pena di quaranta frustate ed una multa di ottocento Read More …

MSF: Morire per raggiungere l’Europa: Eritrei in cerca di sicurezza

Pubblichiamo volentieri e per varie ragioni l’interessante rapporto appena diffuso da MSF sulle condizioni dei cittadini  eritrei che cercano di raggiungere l’Europa. In questo link trovate il testo integrale in inglese, con  le numerose  testimonianze raccolte, a seguire invece un abstract in italiano con le sintesi di alcune testimonianze sempre in inglese. Scegliamo di contribuire Read More …

Italiani e migranti: paura per la sicurezza, ma di chi?

di Daniela Padoan In data 8 febbraio il ministro dell’Interno Marco Minniti ha presentato in una prima audizione in Parlamento, alle commissioni Affari Costituzionali riunite di Camera e Senato,  il suo “piano per la sicurezza”, di cui abbiamo già lungamente accennato e sul quale da quasi un mese si attendevano informazioni ufficiali. Due giorni dopo, Read More …

Profughi. Lettera aperta al commissario Ue Avramopoulos

Riceviamo e cerchiamo di far circolare una lettera aperta che Don Mussie Zerai, presidente dell’Agenzia Habeshia ed Emilio Drudi, che ne è il portavoce hanno inviato al Commisario Europeo all’Immigrazione Dimitris Avramopoulos. Condividiamo in pieno spirito ed istanze che questa missiva esprime. Sono appena 7 mila scarsi i profughi arrivati in Italia o in Grecia Read More …

Da Ventotene l’Europa dei rimpatri

Continuiamo a parlare dell’Europa che respinge. Non per un volere monotematico ma perché, come  ancora pochi osservatori vogliono ammettere, l’Europa che si dispiega ha oggi quasi esclusivamente un volto repressivo e privo di scrupoli di Flore Murard-Yovanovich* A Ventotene, si è finalmente smascherata l’Europa dei respingimenti e dei rimpatri. Un’Europa che nega l’asilo e travolge Read More …

Li rivedremo mai? Deportazioni invisibili con bollo UE

Pubblichiamo una interessante riflessione apparsa il 18 agosto sull’Huffington Post e realizzata da una delle persone che a nostro avviso sa coniugare conoscenza dei fenomeni, visione non italocentrica di quanto accade e passione militante senza perdere mai consapevolezza. Ci auguriamo di ospitare con più frequenza ulteriori suoi contributi   di Flore Murard-Yovanovitch* Ci sono i Read More …

Migranti: relocation fallita, i trafficanti ringraziano

di Emilio Drudi “E’ stato creato un sistema che alimenta il traffico di esseri umani, consegnando agli ‘scafisti di terra’ migliaia di profughi”: Abel, un giovane interprete eritreo, non usa mezzi termini per mettere sotto accusa il piano di ricollocamento. Anzi, come sottolinea lui stesso, “il fallimento del piano di ricollocamento”. Sono le cifre a Read More …

Profughi, documenti falsi per muoversi in Italia: cresce la rete dei trafficanti

di Emilio Drudi Roma, domenica pomeriggio. Tra le centinaia di giovani profughi raccolti attorno ad una decina di tende improvvisate vicino alla via Tiburtina, c’è anche una ragazzina eritrea di appena 15 o 16 anni. Si fa chiamare Asmeret, ma è un nome fittizio. “martedì scorso l’ho incontrata a Lampedusa. Credo sia arrivata in Sicilia Read More …