Continua la politica di scambio sui diritti umani, da Tripoli al Cairo

Stefano Galieni C’era da aspettarselo. In questi giorni di agosto, quando il parlamento  è chiuso e anche ogni  ristretto discussione politica è sommersa, nel clima vacanziero, il governo  italiano realizza i progetti che da tempo contraddistinguono le scelte politiche che covava. L’area di interesse è quella del Mediterraneo, lo scontro  è soprattutto  fra le potenze Read More …

Sempre più profughi condannati a morire nel deserto

di Emilio Drudi* Quando li hanno trovati, all’inizio di luglio, erano morti ormai da giorni: 48 migranti, tutti uomini, intrappolati nel deserto, nel distretto di Ajdabiya, poco dopo essere entrati in Libia dall’Egitto. Alcuni sono stati identificati grazie al passaporto egiziano trovato nelle loro tasche. Gli altri erano senza documenti, ma si presume che l’intero Read More …

Egitto. L’altra frontiera nordafricana dell’Europa

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa analisi sulla situazione dei migranti che giungono in Egitto per poi tentare di entrare in Europa. Chi scrive per due mesi è rimasto in Egitto ed  ha girato parlando con numerosi interlocutori, cercando di comprendere la condizione dei richiedenti asilo, i limiti operativi delle agenzie umanitarie internazionali e non governative, Read More …

Verità e giustizia per Giulio, pace e diritti per il popolo egiziano

Giungono notizie di sangue in questa domenica delle Palme dall’Egitto. Attentati nelle chiese copte a poche settimane dalla annunciata visita papale, che hanno portato a dichiarare lo stato di emergenza per 3 mesi, ma non si tratta a nostro avviso unicamente di avvenimenti legati alla concomitanza con festività religiose. Quanto accade in Libia e in Read More …

….e poi hanno un nome e una storia. Una sconfitta che parla a noi

Questa vicenda, in cui è incappata la nostra amica Agata Ronsivalle, è un pretesto. Un pretesto per raccontare aspettative e delusioni,  fatica e sogni, riscatto, amicizia ma, soprattutto, l’importanza di decidere in prima persona, del proprio futuro. Ne abbiamo discusso, ci ha fatto riflettere e passare senza soluzione di continuità da una empatia totale alla Read More …

Esternalizzazione dei controlli di frontiera, oltre il divieto di tortura.

Fulvio Vassallo Paleologo Le politiche europee di esternalizzazione dei controlli di frontiera, consacrate nel Processo di Khartoum e nei Migration Compact, soprattutto dopo la Conferenza di Malta dell’11 novembre 2015, si sono concretizzate in accordi multilaterali o bilaterali per collaborare nella lotta contro l’immigrazione “illegale” con paesi nei quali non vengono riconosciuti i diritti umani. Read More …

L’operazione EUNAVFOR MED (Operazione Sophia) e la nuova Guardia di frontiera e costiera europea di fronte al collasso della Libia

Fulvio Vassallo Paleologo Dal mese di settembre del 2015 l’operazione Eunavfor Med (European Navy For(ce) Mediterranean) veniva lanciata dall’Unione Europea con il proposito di contrastare l’immigrazione irregolare e di stabilire rapporti di collaborazione con le guardie costiere dei paesi africani di transito nei quali si snodava il cd. Corridoio del Mediterraneo centrale, la via di Read More …

Giorni di commemorazioni e di stragi in mare. Gli accordi con i paesi terzi asciugano presto le lacrime di coccodrillo.

Fulvio Vassallo Paleologo Le commemorazioni per la strage di Lampedusa del 3 ottobre 2013, dopo la rimozione dell’altra strage dell’11 ottobre dello stesso anno, a sud di Malta, doveva costituire una dimostrazione dell’attenzione delle istituzioni e degli uomini di governo verso i diritti dei migranti, calpestati tutti i giorni, a partire dal diritto alla vita. Read More …

Di fronte alle stragi e ai crimini di indifferenza che si ripetono Mediterraneo

Pubblichiamo e in maniera convinta aderiamo: oggi è il momento di scegliere da che parte stare, noi di ADIF lo sappiamo 1 ottobre 2016 NuoviDesaparecidos 0 Commenti migranti, Strage Mediterraneo Il 21 settembre si è compiuta un’ennesima prevedibile strage con il naufragio sulle coste egiziane di una nave con a bordo circa 450 persone e Read More …

La “Realpolitik” con l’Egitto nasconde naufragi, sparizioni forzate, torture. Per l’Unione Europea sono i giorni del disonore.

Dopo la proposta fatta dal Presidente del Parlamento Europeo Schulz, la Cancelliera tedesca Angela Merkel , nel corso del recente vertice europeo di Vienna, proprio negli stessi giorni in cui si raccoglievano i cadaveri dell’ennesima strage di migranti davanti alle coste di Alessandria d’Egitto, ha rilanciato l’ipotesi di un accordo con il governo egiziano per Read More …

Dalla sicurezza delle persone in mare alla “sicurezza interna dell’Unione Europea”. L’esternalizzazione dei controlli di frontiera uccide.

1. Le prassi di polizia si consolidano in un Regolamento europeo, in cerca di una base legislativa uniforme per le operazioni di respingimento e rimpatrio. Il 14 settembre 2016 veniva approvato in via definitiva il Regolamento europeo riguardante la Polizia di frontiera e la Guardia Costiera europea. Il Regolamento “istituisce una guardia di frontiera e Read More …

Libia, a volte ritornano. Le ombre di Khalifa Haftar: alleato o minaccia?

Riproponiamo un interessante contributo di Silvio Maiorino apparso, nel 2015,  su “L’altro diritto – Centro di documentazione su carcere, devianza e marginalità.” di Silvio Maiorino * Chi è Khalifa Haftar? O meglio, cosa rappresenta per la Libia di oggi e di domani? Ciò che emerge dal panorama dell’analisi dei politologi, e soprattutto dai media generalisti, Read More …

Profughi rapiti tra Sudan ed Egitto: denunciato un nuovo giro di ricatti

di Emilio Drudi Li hanno sequestrati per chiedere un riscatto, dopo averli attirati in Egitto con il miraggio di un lavoro. Erano in quattordici, tutti profughi eritrei rifugiati in Sudan. Alcuni hanno ceduto alle minacce. Altri hanno cercato di resistere e i rapitori non avrebbero esitato a ucciderne tre, “per dare un esempio”. Non si Read More …

Profughi, tragedie “nascoste” e lavoro sporco

di Emilio Drudi L’attenzione è tutta puntata sul Mediterraneo perché si moltiplicano i naufragi ed i morti. E perché dal Medio Oriente e dalla sponda africana continuano ad arrivare, in condizioni drammatiche, migliaia di profughi, partendo dalla Libia e dall’Egitto, con la prospettiva che si apra anche una rotta dall’Algeria, dove a fine dicembre 2015 Read More …

Cercando un altro Egitto

Un tentativo di comprendere alcuni aspetti di quanto sta accadendo in Egitto. Quanto valgono le minacce italiane e quanto pesano gli affari dei grandi colossi industriali. Verità e giustizia non solo per GIulio Regeni ma per un popolo intero Read More …