Caccia ai migranti

Il documento audio che ci ha inviato la nostra cara amica Flore Murard-Yovanovitch, apre una finestra su una porzione di mondo tanto vicina quanto attualmente dimenticata o rimossa dai media, tanto presi dal denunciare chi salva le persone in mare. Qui si racconta di persone che sono a poche centinaia di chilometri  da noi, che Read More …

Afghan’s burn in the fire of occupation and fundamentalists sovereignty

Dall’Afghanistan continuano a giungerci  notizie di morte e di guerra, di atrocità e di stragi. Eppure i governi  europei continuano a propagandarlo come “paese pacificato” in cui è possibile se non doveroso, rimpatriare  i richiedenti asilo. Le storie che ci racconta la nostra compagna Rohina e che raramente da noi  superano le poche righe di Read More …

Gli afghani sono stanchi della guerra

Riportiamo notizie di una manifestazione che si è tenuta a Kabul contro l’occupazione USA e il governo  attuale  per la disponibilità accordata a utilizzare l’Afghanistan come spazio per sperimentare le grandi bombe statunitensi. Pubblichiamo alcune foto gentilmente forniteci dal  Solidarity party of Afghanistan, un partito laico e di sinistra piccolo ma combattivo, a cui risultavano Read More …

Esperimenti di guerra in Afghanistan

Quando abbiamo avuto notizia dell’utilizzo del più grande ordignio  esplosivo esistente in Afghanistan, motivato con la necessità di distruggere i “tunnell dell’ISIS”, ci sono venuti numerosi dubbi. Dell’ISIS in quel paese, dilaniato da una guerra mai finita, in cui sono presenti le milizie talebane e in cui agiva Al Qaeda, non avevamo mai avuto notizia Read More …

Esternalizzazione dei controlli: verso una svolta? Importante risoluzione del Parlamento europeo, tra sicurezza delle frontiere esterne e rispetto dei diritti fondamentali dei migranti

Fulvio Vassallo Paleologo La Risoluzione del Parlamento europeo del 5 aprile 2017 “Come far fronte ai movimenti di rifugiati e migranti: ruolo dell’azione esterna dell’UE”, pur contenendo elementi contraddittori, afferma principi importanti nell’ambito delle relazioni esterne tra Unione europea e paesi terzi nel controllo delle frontiere esterne. Non c’è la riproposizione del Processo di Khartoum, Read More …

L’Afghanistan non è sicuro per i rifugiati che sono tornati

Nei giorni scorsi avevamo già pubblicato un articolo relativo all’enorme emergenza dei rifugiati afghani in Pakistan. Ci è ora giunto, da Kabul, un interessante contributo di Rohina Bawer, Communication Officer di AHRAM Project, (Afghanistan Human Rights Action and Mobilisation) che, sotto la supervisione del COSPE e l’implementazione di strutture come HAWCA (Humanitarian Assistence for Women Read More …

Dal Pakistan all’Afghanistan. I numeri di una vera emergenza. Rifugiati lontani in paesi “sicuri”?

Stefano Galieni Nei nostri articoli parliamo spesso e quasi esclusivamente di Mediterraneo come se fosse il centro  del pianeta anche per quanto riguarda le vicende attinenti ai rifugiati e ai richiedenti asilo. In attesa di contributi che provengono direttamente  da coloro che in prima persona sono impegnati dall’altra parte del pianeta, proponiamo alcune riflessioni a Read More …

Migrare al nord, dai suoi abitanti

Ci giunge dalla Francia un racconto corale e potente che parla voci dissonanti e che non consolano. Voci di uomini, di ragazzi e di donne, attorno ad un fuoco nella giungla, nella giungla di Calais, quella che oggi è stata resa deserto per impedire a queste voci di alzarsi. Ringraziamo commossi l’autore e la nostra compagna Annalisa per l’amore e la cura messe nella traduzione dal francese. Read More …

Soldi in cambio di uomini: ora tocca all’Afghanistan

di Emilio Drudi Soldi in cambio di uomini. Dopo la Turchia ora tocca all’Afghanistan. Lo ha sancito una serie di accordi tra l’Unione Europea e Kabul. Il sigillo finale è stato apposto a Bruxelles il cinque ottobre, nell’incontro convocato per dar corso all’impegno di concedere all’Afghanistan il finanziamento per lo sviluppo di 3,7 miliardi di Read More …

Afghanistan 15 anni dopo

15 anni fa, il 7 ottobre 2001, gli Stati Uniti prima e le forze alleate fra cui l’Italia poi, lanciavano un attacco militare contro l’Afghanistan per “combattere i talebani e Al Qaeda”. Oggi il paese è ancora diviso fra forze fondamentaliste che si combattono, alcune con l’appoggio occidentale altre no. Ma a rimetterci restano le Read More …