Eritrea. Gli atleti che antepongono la denuncia contro il regime al successo

di Emilio Drudi È tra i protagonisti del centesimo Giro d’Italia. Si chiama Daniel Teklehaimanot, viene dall’Eritrea e corre per la squadra sudafricana di Dimension Data. Anzi, ne è il leader. È esploso fin dalle primissime tappe, conquistando subito la maglia azzurra della classifica per gli scalatori. Non è stato un exploit occasionale. Tutte le Read More …

Accordi tra Italia e Libia e respingimenti collettivi in acque internazionali. Cosa si nasconde dietro la criminalizzazione delle Organizzazioni non governative

Fulvio Vassallo Paleologo La situazione attuale delle attività di ricerca e soccorso operate dalle ONG nelle acque del Mediterraneo centrale è sempre più critica, tra false informazioni diffuse dai servizi segreti e da Frontex, ventate di populismo giudiziario, speculazione politica e diffamazione mediatica. A nessuno sembra importare davvero della vita e della morte di migliaia Read More …

“Beyond Borders”, una conferenza internazionale a Firenze per ragionare di rifugiati.

Invitiamo le nostre lettrici e i nostri lettori a ad una interessante conferenza che si svolgerà il 12 maggio prossimo a Firenze in cui interverrà anche la nostra Daniela Padoan. Sia dall’elenco dei relatori che dall’approccio con cui è stata pensata e organizzata, ci pare un appuntamento estremamente utile. Faremo poi in modo di pubblicare Read More …

Andrea e Andrey, martiri dell’orrore. In quelle foto il paradigma della civiltà

Alessandra Ballerini* La madre lo racconta benissimo. E la platea numerosa e attenta, ammutolisce, fino a trattenere quasi il respiro. In quell’ultima fotografia scattata dal figlio pochi istanti prima di essere ucciso, il viso ritratto del suo amico, che seguirà la sua stessa atroce fine, non esprime paura ma preoccupazione, non ansia per sè stesso, Read More …

Le indagini sulle Ong proseguono senza che ancora emergano concreti fatti di reato

Ancora oggi abbiamo assistito ad un ulteriore  ridda di dichiarazioni e controdichiarazioni, sulle presunte responsabilità delle Ong impegnate nelle attività di ricerca e soccorso dei migranti nelle acque a nord della Libia. Anche il clima di confusione  e i ripetuti tentativi di strumentalizzazione finiscono  col produrre iniziative violente che destano un grave allarme per quello Read More …

Eritrea, accusa le ONG che soccorrono i barconi e acquista armi dalla Nord Corea

Cornelia I. Toelgyes* Il regime eritreo esulta e sul suo giornale on-line, Tesfanews, rincara le critiche dirette contro le Organizzazioni non governative, impegnate nell’attività Search and Rescue (SAR). Le ONG sono accusate dall’Agenzia europea della guardia costiera e di frontiera (Frontex) di collusione con i trafficanti di uomini. Il bollettino di propaganda di  Asmara, punta il Read More …

“Salvare persone è la nostra legge”: dal Mediterraneo Centrale, la voce di una volontaria di SOS Mediterraneé.

Stefano Galieni Esponenti politici e giornalisti stanno in questi giorni dedicando ampio spazio all’operato delle Organizzazioni Umanitarie che salvano chi fugge soprattutto dalla Libia. Le Ong svolgono a nostro avviso un lavoro immenso e generoso che ha già evitato migliaia di ulteriori vittime eppure sono sottoposte ad attacchi, calunnie, insinuazioni in merito al proprio agire Read More …

Esperimenti di guerra in Afghanistan

Quando abbiamo avuto notizia dell’utilizzo del più grande ordignio  esplosivo esistente in Afghanistan, motivato con la necessità di distruggere i “tunnell dell’ISIS”, ci sono venuti numerosi dubbi. Dell’ISIS in quel paese, dilaniato da una guerra mai finita, in cui sono presenti le milizie talebane e in cui agiva Al Qaeda, non avevamo mai avuto notizia Read More …

Soccorsi umanitari ancora sotto attacco. La solidarietà non si arresta

Diffondiamo un importante contributo pubblicato su The Intercept da Zach Campbel, per continuare a fare chiarezza sulle modalità operative delle attività di Search And Rescue (SAR) dalle navi delle organizzazioni umanitarie che operano a ridosso delle acque territoriali libiche, sotto il coordinamento della Guardia Costiera Italiana. Non si tratta di una voce isolata ma corrisponde Read More …

Profughi, completato il piano di chiusura, espulsione e deportazione

di Emilio Drudi L’ultimo atto è stato l’accordo “top secret” con circa 60 tribù libiche. Ora il piano di chiusura e respingimento deciso a Roma nei confronti dei profughi è completo. Il primo passo è stato il trattato firmato con la Libia di Fayez Serraj il 2 febbraio: il patto con le tribù ne è Read More …

Mediterraneo: una politica di morte

Tutto il Mediterraneo è un mare di morte. Anziché inviare missioni internazionali di soccorso, di garantire vie d’accesso legali e sicure e di operare per la pace e il miglioramento delle condizioni di vita nei paesi di partenza, si alimentano le guerre e si indaga sui soccorritori umanitari. Si vogliono sgomberare le acque a nord Read More …

….e poi hanno un nome e una storia. Una sconfitta che parla a noi

Questa vicenda, in cui è incappata la nostra amica Agata Ronsivalle, è un pretesto. Un pretesto per raccontare aspettative e delusioni,  fatica e sogni, riscatto, amicizia ma, soprattutto, l’importanza di decidere in prima persona, del proprio futuro. Ne abbiamo discusso, ci ha fatto riflettere e passare senza soluzione di continuità da una empatia totale alla Read More …

Gli accordi con i “libici” e i diritti invisibili

Si è svolto a Roma l’ennesimo incontro tra Gentiloni, Minniti e il premier del governo di Tripoli sostenuto dalle Nazioni Unite. Un incontro che è stato in forse sino all’ultimo per effetto degli scontri in corso a Tripoli, a dimostrazione concreta di quanto questo governo possa garantire l’attuazione degli impegni che assume e di quanto Read More …

Dal regime turco un attacco a chi, anche in Europa si oppone al dispotismo di Erdogan

Stefano Galieni L’ultimo caso in ordine di tempo è di oggi, domenica 19 marzo. Il giornalista turco-tedesco della Die Welt, Deniz Yucel, è in carcere in Turchia. «Grazie a Dio è stato arrestato e tu ci stai chiedendo indietro un agente terrorista», ha dichiarato Il presidente Recep Tayyip Erdogan rivolgendosi alla cancelliera tedesca Angela Merkel, Read More …

Massacrati su un barcone 42 profughi somali in fuga dallo Yemen

di Emilio Drudi Erano fuggiti mesi, anni fa, dalla Somalia sconvolta dalla guerra civile e dal terrorismo di Al Shabaab, cercando scampo nello Yemen. Sono rimasti finché hanno potuto. Poi la guerra e la carestia li hanno scacciati anche da qui, costringendoli a un’altra fuga per la vita, di nuovo in mare, ma questa volta Read More …