La storia di K.L. che vorrebbe fare il meccanico

Chiara Parolin è una nostra amica che ci segue da tempo. Esercita la sua professione di avvocata nel profondo Nord Est, in quel Veneto ancora ricco dove per molti anni l’integrazione economica, l’occupazione in vari comparti dell’industria e del manifatturiero, ha garantito un buon livello di inclusione sociale ma dove la crisi ha colpito duro Read More …

Extremism is the poison of humanity

L’Afghanistan non è un paese in pace, come si ostinano a farci  credere i governi UE. Ma un paese, come ci racconta una nostra amica, testimone diretta, dove l’estremismo  aggredisce continuamente, a volte con atti eclatanti come gli ultimi attentati, più spesso impedendo una vita normale e serena soprattutto alle donne. L’assenza di sicurezza per Read More …

Roma 9 giugno 2017: il giorno dopo lo sgombero a Via Vannina

Capita ormai spesso, nelle  città italiane ed  europee che ormai affrontano ogni questione sociale come problema di ordine pubblico, di sentir raccontare dell’ennesimo sgombero. Ma dopo cosa accade? Che percorsi e che destini si intrecciano fra le persone  che di colpo si sono ritrovate senza un tetto? La nostra amica Patrizia Sterpetti, antropologa ed esponente Read More …

Profughi, i libici sparano a vista e passano all’incasso

di Emilio Drudi In pratica è una confessione. La Marina libica, cercando di giustificarsi per un “incidente” con la Guardia Costiera italiana, ha ammesso che le disposizioni per fermare le barche dei migranti nel Mediterraneo prevedono anche di prenderle a raffiche di mitra. L’incidente è avvenuto intorno al 23 maggio: una motovedetta libica ne ha Read More …

Carta di Milano – La solidarietà non è reato

Pubblichiamo questo documento – le cui adesioni sono aggiornate ad oggi, 18 giugno – con il quale si vuol dare vita a un osservatorio che protegga la società civile e le Ong impegnate in operazioni umanitarie per salvare e soccorrere i migranti, in mare e ai confini di terra. Milano, 19 maggio 2017 Allarmati da Read More …

Migrazioni e futuro dell’Europa, sei proposte per agire

di Guido Viale Si è tenuto mercoledì 24 maggio a Milano un convegno dal titolo, Accogliere emergenze, promuovere diritti, promosso dalla Casa della Carità e che ha visto interventi di estremo rilievo. Pubblichiamo quello del nostro  amico Guido  Viale che avanza sei proposte su cui da tempo e in tanti, anche in ADIF, ragioniamo e Read More …

Libia. Altolà di Haftar al memorandum di Roma e nuova denuncia Oim sul mercato degli schiavi

di Emilio Drudi A ben vedere, ha tutta l’aria di un pesante altolà. Nei confronti della politica italiana ed europea in Libia. A lanciarlo è stato il generale Khalifa Haftar, l’attuale “uomo forte” della Libia, capo dell’esercito nazionale e sostenuto dal Parlamento di Tobruk. L’occasione gliel’ha offerta l’incontro che ha avuto ad Abu Dabhi, negli Read More …

Eritrea. Gli atleti che antepongono la denuncia contro il regime al successo

di Emilio Drudi È tra i protagonisti del centesimo Giro d’Italia. Si chiama Daniel Teklehaimanot, viene dall’Eritrea e corre per la squadra sudafricana di Dimension Data. Anzi, ne è il leader. È esploso fin dalle primissime tappe, conquistando subito la maglia azzurra della classifica per gli scalatori. Non è stato un exploit occasionale. Tutte le Read More …

L’orrenda strage di Centocelle: finalmente la sinistra si mobilita

di Annamaria Rivera* Chiunque sia l’assassino che nella notte fra il 9 e il 10 maggio scorsi ha ridotto in cenere i poveri corpi di Francesca, Angelica ed Elisabeth, è indubbio che quest’atto atroce sia stato favorito dalla marginalità, dalla stigmatizzazione, dalla condizione di povertà estrema inflitte a una parte della diaspora rom: tali da Read More …

Catturati 500 profughi dalla Guardia Costiera libica. “Violato il diritto internazionale”

di Emilio Drudi* L’obiettivo sembra ormai essere uno soltanto: intrappolare e abbandonare i profughi in Libia o comunque in Africa. A prescindere dalla loro volontà, dalla loro storia, dai loro diritti. Con qualsiasi mezzo e senza curarsi della sorte che li attende in un paese precipitato nel caos di una guerra civile che dura da Read More …

Un’operatrice dell’accoglienza scrive a Debora Serracchiani

Ci giunge una lettera da un’operatrice dell’accoglienza rimasta molto colpita dalle recenti dichiarazioni della Presidente della regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani. Ci pare un contributo interessante da diffondere perchè, oltre a non risultare inutilmente offensivo, offre lo spaccato di un mondo, quello dell’accoglienza, che non vuole ritrovarsi in una logica di ghettizzazione delle persone Read More …

Morire a vent’anni per un berrettino: sempre più violenza in Libia contro i profughi in partenza

di Emilio Drudi Veniva dalla Sierra Leone. Si stava imbarcando da una spiaggia tra Sabratha e Zuwara quando un trafficante ha preteso di prendergli il berretto da baseball. Lui ci teneva a quel berretto: era “suo” e voleva arrivarci fino in Italia. Così si è rifiutato. Quello, allora, non ha esitato a tirare fuori una Read More …

Le Ong, Lord Jim e i soliti sospetti

Riprendiamo dal blog di Barbara Spinelli e molto volentieri pubblichiamo questa riflessione di persona attenta ed informata in maniera precisa dei temi in questi giorni sulle prime pagine dei giornali o nei programmi televisivi, dove sovente prevalgono strumentali semplificazioni ad uso prettamente politico. Barbara Spinelli Articolo pubblicato su «Il Fatto Quotidiano», 30 aprile 2017 La Read More …

I diritti salvano vite Per l’apertura di Corridoi Umanitari globali dalla Libia

In quanto ADIF aderiamo convintamente e chiediamo a chi ci legge di sostenere in prima persona questa petizione. Forum Lampedusa Solidale Dall’isola di Lampedusa da anni vediamo arrivare molte persone salvate dal mare, salvate dalle leggi degli uomini che lasciano per loro solo la strada delle onde e dai trafficanti che ne traggono profitto. Da Read More …

Le Ong rispondono a testa alta alle accuse, continuando a salvare vite umane.

Riteniamo utile pubblicare questa presa di posizione congiunta di alcune associazioni che rappresentano una parte delle Ong impegnate nella salvezza di chi fugge per mare. Come ADIF non possiamo che dichiararci testimoni  consapevoli del valore enorme del loro operato e contemporaneamente unirci a chi si indigna e sono molti, nel sentire le accuse e le Read More …