Tentativo di sequestro di una nave della ONG Proactiva in alto mare. Cosa rimane del diritto internazionale dopo gli accordi tra Italia e governo di Tripoli.

Di Fulvio Vassallo Paleologo, Considerazioni introduttive. Nelle acque del mar libico si intensificano i “soccorsi” di imbarcazioni fatiscenti ricondotte, da mezzi appartenenti alla Guardia Costiera di Tripoli, con il loro carico umano, nei porti libici.  Più recentemente, dopo l’avvio della collaborazione operativa tra la Marina italiana, la Guardia di Finanza e la Guardia costiera libica, Read More …

Continua la politica di scambio sui diritti umani, da Tripoli al Cairo

Stefano Galieni C’era da aspettarselo. In questi giorni di agosto, quando il parlamento  è chiuso e anche ogni  ristretto discussione politica è sommersa, nel clima vacanziero, il governo  italiano realizza i progetti che da tempo contraddistinguono le scelte politiche che covava. L’area di interesse è quella del Mediterraneo, lo scontro  è soprattutto  fra le potenze Read More …

Agenzia Habeshia. La Ue ha abbandonato i profughi e dato mano libera alla Libia: è tempo di gridare “no”.

Don Mussie Zerai Presidente dell’Agenzia Habeshia Il blocco per le navi delle Ong a 97 miglia dalle coste africane, ordinato dal Governo di Tripoli con il nulla osta ed anzi il plauso dell’Italia e dell’Unione Europea, chiude il cerchio di quella che appare quasi una guerra contro i migranti nel Mediterraneo. La situazione dei soccorsi Read More …

La lezione umana dei richiedenti asilo “Grazie a chi ci ha salvato la vita in mare”

Alessandra Ballerini* “Volevo ringraziare gli italiani che mi hanno salvato la vita in mare. Chi ti salva ti ama”. “Volevo ringraziare perché quando ero in mare avevo dubbio che qualcuno mi potesse salvare. io non posso dimenticare e devo ringraziare”. E ancora: “Ringrazio quelli che ci hanno salvato, mi auguro che questo paese diventi il Read More …

Meno profughi in Italia, più nell’inferno libico: è davvero una “vittoria” di cui vantarsi?

di Emilio Drudi Nei primi sette mesi di quest’anno sono arrivati in Italia meno migranti di quanti ne siano sbarcati nello stesso periodo del 2016. Al 2 agosto, secondo i dati del Viminale, ne risultano 95.215 contro i 97.892 di un anno fa, con una flessione del 2,7 per cento. Il Governo lo ha comunicato Read More …

Processi di piazza e fine dello stato di diritto. Via libera a Generazione identitaria.

 di Fulvio Vassallo Paleologo Gli  estremisti di destra europei di Generazione identitaria sono arrivati nel mar libico davvero tardi. Il lavoro “sporco” lo ha fatto Minniti in collaborazione con la Guardia Costiera di Serraj.  Adesso i giovani identitari europei scorazzano davanti alle coste libiche, scattandosi selfie tra una nave umanitaria ed un’altra, navi impegnate in Read More …

Retromarcia sulle acque libiche dopo le minacce di Haftar ma restano i 10 milioni al mese per alzare muri anziché salvare vite

di Emilio Drudi* “La risposta a eventuali operazioni di navi italiane nelle acque libiche sarà dura e decisa”, lo ha dichiarato il colonnello Ahmed Al Mismari, portavoce del generale Khalifa Haftar, l’uomo forte di Tobruk. Ed ha aggiunto che l’esercito di Haftar, impegnato da anni ad assicurarsi, partendo dalla Cirenaica, il controllo anche del sud Read More …

Il reato di solidarietà non esiste : i fatti e le norme. In difesa del principio di legalità.

di Fulvio Vassallo Paleologo Il fermo ed il sequestro del battello appartenente all’organizzazione umanitaria tedesca Jugend Rettet, ed i possibili arresti di coloro che dopo la perquisizione a bordo verranno ritenuti responsabili del reato contestato, l’agevolazione dell’ingresso clandestino, impongono alcune brevi considerazioni a fronte di una campagna di disinformazione che si è riaccesa dopo mesi Read More …

L’estate del crollo dei diritti

di Daniela Padoan   La Risoluzione sulla missione italiana in Libia proposta dal governo è passata alla Camera e al Senato con un’ampia maggioranza, grazie al voto di Forza Italia e di una parte dei parlamentari del Movimento Democratico Progressista. Si tratta, in sintesi, della possibilità per l’Italia di mettere in atto la fase 3 Read More …

La voce di un capitano contro la “nave nera”

di Stefano Galieni Questa storia parte da lontano e arriva ai giorni nostri. Parte da quel 20 giugno del 2004, quando una nave, la Cap Anamur, di una organizzazione omonima che già da decenni praticava soccorso in mare, in tutti, i mari, soccorse 37 profughi su una barca in avaria tra le coste libiche e Read More …

Gentiloni e Minniti arrivano in acque libiche prima di Generazione identitaria.

di Fulvio Vassallo Paleologo Da alcuni mesi, in piena coincidenza con la campagna di fango che è stata scatenata in Italia contro le ONG “colpevoli” di soccorrere troppe persone a nord della costa libica, è partita l’iniziativa Defend Europe, sostenuta da un nutrito cartello di organizzazioni europee di estrema destra e rappresentata in Italia ed Read More …

Un regolamento pieno di ombre: i 12 punti del codice di condotta che dovrebbero firmare le Ong domani davanti al ministro Minniti, commentati a Radio Radicale e da Violeta Moreno Lax, Senior Lecturer in law at Queen Mary University of London

Oggi 25 luglio, il ministro dell’Interno Minniti, incontrerà i rappresentanti delle Ong che operano nel Mediterraneo Centrale per attività di soccorso in mare per chiedere che il “regolamento” elaborato dal ministero, una sorta di codice di condotta, venga sottoscritto da chi  intende continuare la propria attività. Il testo, in 12 punti, contiene numerosi elementi critici. Read More …

No alle operazioni paramilitari xenofobe nei porti italiani

ADIF sottoscrive e promuove questa lettera aperta che parte dalla società civile,  dai movimenti e dalle forze  politiche di Catania e non solo ma si rivolge a tutto  il paese. Esprimiamo preoccupazione per le intenzioni di un gruppo che va sotto il nome di Generazione Identitaria e che, in nome  della difesa delle  frontiere europee, Read More …

Sempre più profughi condannati a morire nel deserto

di Emilio Drudi* Quando li hanno trovati, all’inizio di luglio, erano morti ormai da giorni: 48 migranti, tutti uomini, intrappolati nel deserto, nel distretto di Ajdabiya, poco dopo essere entrati in Libia dall’Egitto. Alcuni sono stati identificati grazie al passaporto egiziano trovato nelle loro tasche. Gli altri erano senza documenti, ma si presume che l’intero Read More …

Dopo Tallinn, una modesta proposta

In questi giorni, due grandi questioni agitano il dibattito sull’immigrazione: la (presunta) “invasione” dei migranti sulle coste del Belpaese e la (mancata) “solidarietà europea” nei confronti dell’Italia, lasciata sola – si dice – a fronteggiare l’emergenza. Di «invasione» abbiamo poche tracce, se guardiamo ai dati. I primi sei mesi del 2017 hanno registrato un incremento Read More …