“Salvare persone è la nostra legge”: dal Mediterraneo Centrale, la voce di una volontaria di SOS Mediterraneé.

Stefano Galieni Esponenti politici e giornalisti stanno in questi giorni dedicando ampio spazio all’operato delle Organizzazioni Umanitarie che salvano chi fugge soprattutto dalla Libia. Le Ong svolgono a nostro avviso un lavoro immenso e generoso che ha già evitato migliaia di ulteriori vittime eppure sono sottoposte ad attacchi, calunnie, insinuazioni in merito al proprio agire Read More …

Centri di detenzione per stranieri in Turchia e politiche europee di contenimento. Altre vittime in mare, come effetti collaterali.

La liberazione di Gabriele Del Grande ci fa tirare un sospiro di sollievo, anche se non si possono dimenticare le centinaia di persone – giornalisti, avvocati, magistrati e oppositori di varia estrazione – imprigionati da Erdogan e detenute in condizioni durissime, esposte a processi iniqui, con la prospettiva di lunghi anni di prigionia. Non possiamo Read More …

Gli afghani sono stanchi della guerra

Riportiamo notizie di una manifestazione che si è tenuta a Kabul contro l’occupazione USA e il governo  attuale  per la disponibilità accordata a utilizzare l’Afghanistan come spazio per sperimentare le grandi bombe statunitensi. Pubblichiamo alcune foto gentilmente forniteci dal  Solidarity party of Afghanistan, un partito laico e di sinistra piccolo ma combattivo, a cui risultavano Read More …

La Turchia appesa al filo del voto referendario!

Stefano Galieni Evet o hayir, Si o No, a questo quesito dovranno rispondere fra poche ore il 16 aprile fino alle ore 15, 55 milioni di cittadini turchi. Un referendum di riforma costituzionale inevitabile dopo che in Parlamento il governo non era riuscito ad ottenere la maggioranza dei 2/3 necessaria a evitare il voto popolare. Read More …

Proactiva Open Arms “Nulla da nascondere, noi salviamo vite, quello che dovrebbe fare l’Europa”

Stefano Galieni Due punti nodali, uno all’inizio e l’altro al termine di una lunga conferenza stampa che si è tenuta con Oscar Camps, direttore di Proactiva Open Arms, e Riccardo Gatti, coordinatore della missione nel Mediterraneo Centrale. Dopo una audizione al Senato (Commissione Difesa) che ha preso le mosse da un’indagine conoscitiva su quanto sta Read More …

Bolzaneto e l’ammissione 16 anni dopo ma manca ancora la legge sulla tortura

L’articolo della nostra Alessandra Ballerini, uscito il 9 aprile sull’edizione  genovese di Repubblica, apparentemente non rientra nei nostri canoni. Ma ne siamo certi? Oggi forse più di ieri, attraverso il combinato disposto di due leggi che criminalizzano lo status giuridico di chi è fuggito dal proprio paese e quello di chi “arreca danni al decoro Read More …

Ventimiglia: No al “reato di solidarietà”

Il confine italo – francese  di Ventimiglia è da sempre uno dei luoghi che si cerca di attraversare in mille modi. Un tempo erano i contrabbandieri  italiani di sale e sigarette, poi a fuggire erano gli antifascisti oggi sono i richiedenti asilo che non vogliono restare in Italia. Un confine macchiato di sangue, sono tanti Read More …

Quanta discriminazione si può leggere dentro alla parola “clandestino”

Alessandra Ballerini* Può sembrare quasi impossibile ma esistono decisioni dei tribunali che sono, non solo assolutamente comprensibili, ma anche godibili alla lettura. E non è una perversione per soli giuristi, davvero, ma è un piacere alla portata di tutti. Così è naturale appassionarsi alla lettura dell’ordinanza del 22 febbraio scorso del Tribunale di Milano circa Read More …

….e poi hanno un nome e una storia. Una sconfitta che parla a noi

Questa vicenda, in cui è incappata la nostra amica Agata Ronsivalle, è un pretesto. Un pretesto per raccontare aspettative e delusioni,  fatica e sogni, riscatto, amicizia ma, soprattutto, l’importanza di decidere in prima persona, del proprio futuro. Ne abbiamo discusso, ci ha fatto riflettere e passare senza soluzione di continuità da una empatia totale alla Read More …

Dal regime turco un attacco a chi, anche in Europa si oppone al dispotismo di Erdogan

Stefano Galieni L’ultimo caso in ordine di tempo è di oggi, domenica 19 marzo. Il giornalista turco-tedesco della Die Welt, Deniz Yucel, è in carcere in Turchia. «Grazie a Dio è stato arrestato e tu ci stai chiedendo indietro un agente terrorista», ha dichiarato Il presidente Recep Tayyip Erdogan rivolgendosi alla cancelliera tedesca Angela Merkel, Read More …

“Disarmi”, l’Africa del ventunesimo secolo in un romanzo fuori dal tempo e dallo spazio

Stefano Galieni Scrivere di Africa, o meglio di Afriche come suggerisce chi vuole comprendere un continente in cui non sono neanche i confini statuali, disegnati spesso con la riga del colonialismo a definire le complesse dinamiche che lì si determinano, non è facile. In molti ci provano con reportage, inchieste, ricerche interdisciplinari che però solo Read More …

Morire nei ghetti, il passato e il presente dello sfruttamento nelle campagne

Stefano Galieni Ci pare utile, proporre alcune rifessioni legate alla cronaca per poi riproporre, quasi un anno dopo, la recensione di un libro inchiesta, realizzato da Leonardo Palmisano e da Yvan Sagnet, sullo sfruttamento di migranti e autoctoni nelle campagne italiane. Un libro che svelava il volto peggiore di un paese a cui servono braccia Read More …

Il Camerun rifiuta ed espelle 500 nigeriani in fuga da Boko Haram- Nazioni Unite

 Anderline Amamgbo Migliaia di nigeriani sono stati costretti a fuggire  a causa della rivolta delle milizie di Boko Haram. L’alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati ha espresso estrema preoccupazione dopo che circa 517 nigeriani sono stati espulsi dal Camerun, tra cui 313 richiedenti asilo. Al 17 di febbraio, più di 61.000 profughi nigeriani Read More …

Dal Pakistan all’Afghanistan. I numeri di una vera emergenza. Rifugiati lontani in paesi “sicuri”?

Stefano Galieni Nei nostri articoli parliamo spesso e quasi esclusivamente di Mediterraneo come se fosse il centro  del pianeta anche per quanto riguarda le vicende attinenti ai rifugiati e ai richiedenti asilo. In attesa di contributi che provengono direttamente  da coloro che in prima persona sono impegnati dall’altra parte del pianeta, proponiamo alcune riflessioni a Read More …

Dalle montagne del Kurdistan al cuore di Roma, Ararat non si sgombera.

Stefano Galieni Un titolo che riecheggia uno degli striscioni più belli dietro cui la comunità curda a Roma e tante/i altre/i attivisti italiani, hanno sfilato nel corteo nazionale per la libertà di Ocalan e di tutti i detenuti politici in Turchia. A tenerlo coloro che da tanti anni, nel cuore di Roma, hanno dato vita Read More …