Profughi: dopo il blocco del Mediterraneo, un vallo fortificato nel Sahara

di Emilio Drudi Nella prima metà di agosto sono arrivati in Italia meno di 2 mila profughi. Neanche un decimo dei 21 mila registrati lo scorso anno nell’arco dell’intero mese. L’Italia e l’Europa, grazie alle barriere erette nel Mediterraneo con l’aiuto del governo di Tripoli, sono sul punto di sigillare il lager libico. Per i Read More …

La nave Golfo Azzurro di Proactiva, è stata bloccata, per 2 ore in acque internazionali dalla Guardia Costiera di Tripoli.

La nave umanitaria Golfo Azzurro della Ong spagnola Proactiva e’ stata bloccata, nel  pomeriggio  di oggi 15 agosto, in acque internazionali sotto la minaccia delle armi da una motovedetta della Guardia Costiera di Tripoli. La nave Golfo Azzurro si trovava anche al di fuori della zona contigua libica, in posizione 33 15,2 N 012 38, Read More …

L’estate al tempo di Minniti & Orlando

di Anna Camposampiero Non è una novità che ad agosto ci sia qualche “solerte esecutore di ordini” che approfitta del fatto che anche le militanti e i militanti più duri e puri si prendono qualche giorno di pausa. Ma questa estate del 2017, la prima al tempo delle leggi Minniti-Orlando, comincia ad essere preludio di Read More …

Agenzia Habeshia. La Ue ha abbandonato i profughi e dato mano libera alla Libia: è tempo di gridare “no”.

Don Mussie Zerai Presidente dell’Agenzia Habeshia Il blocco per le navi delle Ong a 97 miglia dalle coste africane, ordinato dal Governo di Tripoli con il nulla osta ed anzi il plauso dell’Italia e dell’Unione Europea, chiude il cerchio di quella che appare quasi una guerra contro i migranti nel Mediterraneo. La situazione dei soccorsi Read More …

La solidarietà non è un crimine

Riceviamo e molto volentieri pubblichiamo  questo comunicato stampa. Dichiarazione di Barbara Spinelli, eurodeputata gruppo GUE/NGL Marie-Christine Vergiat, eurodeputata gruppo GUE/NGL Pascal Durand, eurodeputato gruppo Verdi/EFA Bruxelles, 11 agosto 2017   Il recente moltiplicarsi di azioni penali in Italia e in Francia nei confronti di persone che mostrano solidarietà verso i rifugiati costituisce un allarmante tentativo Read More …

Chi denuncia Don Mussie infanga ognuna/o di noi

Siamo persone privilegiate perché nel nostro cammino abbiamo incontrato una persona straordinaria come Don Mussie Zerai, da cui tanto tuttora impariamo. Lo abbiamo incontrato quando c’era da piangere e celebrare i morti e quando c’era da salvare i vivi, chiunque, indipendentemente dalla provenienza. Abbiamo apprezzato negli anni lo scrupolo con cui ha sempre operato nel Read More …

Con Don Mussie Zerai. Noi non abbiamo paura

Pubblichiamo, condividendone in pieno le parole, il comunicato stampa emanato ieri 8 agosto dall’Agenzia Habeshia e dal suo presidente don Mussie Zerai, contro cui oggi si sta scatenando l’ennesima ignobile macchina del fango. Conosciamo  da tanti anni don Mussie e il suo impegno per coloro che fuggono da una delle peggiori dittature che insanguinano il Read More …

Retromarcia sulle acque libiche dopo le minacce di Haftar ma restano i 10 milioni al mese per alzare muri anziché salvare vite

di Emilio Drudi* “La risposta a eventuali operazioni di navi italiane nelle acque libiche sarà dura e decisa”, lo ha dichiarato il colonnello Ahmed Al Mismari, portavoce del generale Khalifa Haftar, l’uomo forte di Tobruk. Ed ha aggiunto che l’esercito di Haftar, impegnato da anni ad assicurarsi, partendo dalla Cirenaica, il controllo anche del sud Read More …

Je suis Arash Hampay, la Resistenza è migrante

Flore Murard-Yovanovitch* A light in the dark giunge da Lesbos. La Resistenza al regime della frontiera è iniziata settimane fa e ha il volto di Arash Hampay, al suo 29° giorno di sciopero della fame per la libertà di tutti i profughi detenuti nell’hostpot di Lesbos, Moria. Il campo dove suo fratello, anch’esso richiedente asilo iraniano, Read More …

Navi militari italiane per innalzare un altro muro anti migranti in Libia

  di Emilio Drudi “Stiamo valutando un sostegno tecnico alla Libia con nostre unità navali, in acque libiche, contro il traffico di esseri umani. La richiesta formulata dal presidente Fayez Serraj è ora all’esame del nostro ministero della difesa”: lo ha dichiarato il premier Paolo Gentiloni all’indomani dell’incontro organizzato in Francia dal presidente Macron tra Read More …

Un regolamento pieno di ombre: i 12 punti del codice di condotta che dovrebbero firmare le Ong domani davanti al ministro Minniti, commentati a Radio Radicale e da Violeta Moreno Lax, Senior Lecturer in law at Queen Mary University of London

Oggi 25 luglio, il ministro dell’Interno Minniti, incontrerà i rappresentanti delle Ong che operano nel Mediterraneo Centrale per attività di soccorso in mare per chiedere che il “regolamento” elaborato dal ministero, una sorta di codice di condotta, venga sottoscritto da chi  intende continuare la propria attività. Il testo, in 12 punti, contiene numerosi elementi critici. Read More …

Le nostre giuste cause: i casi dell’avvocato Alessandra Ballerini. “Annullati sei fogli di via dal T.A.R. Liguria”

Le nostre giuste cause: i casi dell’avvocato Alessandra Ballerini “Annullati sei fogli di via dal T.A.R. Liguria”   Nessun comportamento pericoloso o di rilievo viene individuato in relazione alla parte ricorrente rispetto agli episodi avvenuti in Ventimiglia, quantomeno in termini diversi rispetto all’esercizio di attività connesse alla libera manifestazione del pensiero e di associarsi. La Read More …

Le nostre giuste cause: i casi dell’avvocato Alessandra Ballerini. “Guinea – La positiva integrazione del ricorrente in Italia giustifica il riconoscimento della protezione umanitaria”

Le nostre giuste cause: i casi dell’avvocato Alessandra Ballerini Guinea – La positiva integrazione del ricorrente in Italia giustifica il riconoscimento della protezione umanitaria Tribunale di Genova, ord. 19 luglio 2017 “Sussistono, invece, ragioni di carattere umanitario, tali da consentire il riconoscimento di tale forma di protezione. Il ricorrente ha, infatti, documentato di avere intrapreso Read More …

Sistema Italia: quella riforma dell’asilo che non arriva mai

di Emilio Drudi Si continua a parlare di “invasione” di migranti, ma fino al 19 luglio ne sono arrivati in Italia poco più di 92 mila. A conti fatti, il 15/16 per cento in più dei 79.877 registrati nello stesso periodo del 2016. E, in contrasto con il clima di isteria che si sta diffondendo, Read More …

da Alex Zanotelli “Rompiamo il silenzio sull’Africa

Ci giunge e riteniamo opportuno pubblicare questo testo accorato e di denuncia che Alex Zanotelli ha inviato a giornalisti/e perché trovi modo di circolare.   Di Alex Zanotelli:   Scusatemi se mi rivolgo a voi in questa torrida estate, ma è la crescente sofferenza dei più poveri ed emarginati che mi spinge a farlo. Per Read More …