Migranti, profughi, solidali e antirazzisti secondo il M5S.

In un articolo pubblicato sul nostro sito il 23 aprile 2017, chiedemmo ai parlamentari del M5S – con i quali avevamo condiviso più di una battaglia sulla migrazione – cosa ne pensassero dell’attacco sferrato da Grillo e da altri esponenti del loro movimento alle Ong che salvano i migranti in mare. Il giorno prima, il vicepresidente Read More …

La storia di K.L. che vorrebbe fare il meccanico

Chiara Parolin è una nostra amica che ci segue da tempo. Esercita la sua professione di avvocata nel profondo Nord Est, in quel Veneto ancora ricco dove per molti anni l’integrazione economica, l’occupazione in vari comparti dell’industria e del manifatturiero, ha garantito un buon livello di inclusione sociale ma dove la crisi ha colpito duro Read More …

Extremism is the poison of humanity

L’Afghanistan non è un paese in pace, come si ostinano a farci  credere i governi UE. Ma un paese, come ci racconta una nostra amica, testimone diretta, dove l’estremismo  aggredisce continuamente, a volte con atti eclatanti come gli ultimi attentati, più spesso impedendo una vita normale e serena soprattutto alle donne. L’assenza di sicurezza per Read More …

Roma 9 giugno 2017: il giorno dopo lo sgombero a Via Vannina

Capita ormai spesso, nelle  città italiane ed  europee che ormai affrontano ogni questione sociale come problema di ordine pubblico, di sentir raccontare dell’ennesimo sgombero. Ma dopo cosa accade? Che percorsi e che destini si intrecciano fra le persone  che di colpo si sono ritrovate senza un tetto? La nostra amica Patrizia Sterpetti, antropologa ed esponente Read More …

Profughi, i libici sparano a vista e passano all’incasso

di Emilio Drudi In pratica è una confessione. La Marina libica, cercando di giustificarsi per un “incidente” con la Guardia Costiera italiana, ha ammesso che le disposizioni per fermare le barche dei migranti nel Mediterraneo prevedono anche di prenderle a raffiche di mitra. L’incidente è avvenuto intorno al 23 maggio: una motovedetta libica ne ha Read More …

Accogliere o controllare? Il punto di vista di operatori e operatrici di base

L’assemblea autogestita degli operatori e delle operatrici del sociale ha iniziato ad incontrarsi, a livello nazionale e genovese, a partire dall’opposizione alla Legge Minniti-Orlando, consapevoli che rappresentasse la trascrizione di un processo in atto da tempo, volto a trasformare il ruolo dell’operatore/trice da attivatore di processi di cambiamento sociale a mero esecutore di dispositivi di Read More …

Difendiamo l’umanità, non i confini, 2 giugno, Festa della Repubblica che ripudia la guerra

ADIF aderisce e si riconosce in questa importante mobilitazione che si terrà il 2 giugno a Roma. Tenere insieme i fili della condanna alle guerre a quelli delle catastrofi umanitarie, non da ultima quelle delle migrazioni forzate che queste determinano, è sempre stato al centro dei nostri  interessi e delle nostre proposte. La proposta di Read More …

Ucraina, una guerra dimenticata che ha ucciso anche Andrea

A tre anni  dalla uccisione del giornalista Andrea Rocchelli e del suo collaboratore Andrey Mironov, di cui già abbiamo scritto, un incontro importante, organizzato anche da ADIF, con la presenza dei genitori di Andrea, della loro avvocata (la nostra Alessandra Ballerini) e dell’europarlamentare GUE-NGL Eleonora Forenza. Un’occasione che giunge dopo una visita dell’europarlamentare negli stessi luoghi Read More …

Al via l’addestramento della Guardia costiera libica. Importante ruolo dell’Italia

Cornelia I. Toelgyes* Quartu Sant’Elena, 24 maggio 2017 “Una motovedetta libica ha sparato diversi colpi interrompendo le nostre operazioni di recupero. La situazione era sotto controllo almeno fino a quando non abbiamo udito i primi spari e visto le persone a bordo del gommone picchiate. Circa 100 persone in preda al panico si sono gettate Read More …

Libia. Altolà di Haftar al memorandum di Roma e nuova denuncia Oim sul mercato degli schiavi

di Emilio Drudi A ben vedere, ha tutta l’aria di un pesante altolà. Nei confronti della politica italiana ed europea in Libia. A lanciarlo è stato il generale Khalifa Haftar, l’attuale “uomo forte” della Libia, capo dell’esercito nazionale e sostenuto dal Parlamento di Tobruk. L’occasione gliel’ha offerta l’incontro che ha avuto ad Abu Dabhi, negli Read More …

Eritrea. Gli atleti che antepongono la denuncia contro il regime al successo

di Emilio Drudi È tra i protagonisti del centesimo Giro d’Italia. Si chiama Daniel Teklehaimanot, viene dall’Eritrea e corre per la squadra sudafricana di Dimension Data. Anzi, ne è il leader. È esploso fin dalle primissime tappe, conquistando subito la maglia azzurra della classifica per gli scalatori. Non è stato un exploit occasionale. Tutte le Read More …

L’orrenda strage di Centocelle: finalmente la sinistra si mobilita

di Annamaria Rivera* Chiunque sia l’assassino che nella notte fra il 9 e il 10 maggio scorsi ha ridotto in cenere i poveri corpi di Francesca, Angelica ed Elisabeth, è indubbio che quest’atto atroce sia stato favorito dalla marginalità, dalla stigmatizzazione, dalla condizione di povertà estrema inflitte a una parte della diaspora rom: tali da Read More …

Denmark: Right-wing government and Social Democrats agree on restrictive asylum policy

Da tempo il governo conservatore in Danimarca concorda, anche con i social democratici, per una politica maggiormente restrittiva nei confronti dei rifugiati. Dopo una breve stagione in cui l’arrivo dei richiedenti asilo incontrò una accoglienza popolare positiva, l’arrivo di 10 mila persone, per la maggior parte intensionati a trasferirsi in Svezia, nell’autunno 2015, portò a Read More …

Catturati 500 profughi dalla Guardia Costiera libica. “Violato il diritto internazionale”

di Emilio Drudi* L’obiettivo sembra ormai essere uno soltanto: intrappolare e abbandonare i profughi in Libia o comunque in Africa. A prescindere dalla loro volontà, dalla loro storia, dai loro diritti. Con qualsiasi mezzo e senza curarsi della sorte che li attende in un paese precipitato nel caos di una guerra civile che dura da Read More …

Un’operatrice dell’accoglienza scrive a Debora Serracchiani

Ci giunge una lettera da un’operatrice dell’accoglienza rimasta molto colpita dalle recenti dichiarazioni della Presidente della regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani. Ci pare un contributo interessante da diffondere perchè, oltre a non risultare inutilmente offensivo, offre lo spaccato di un mondo, quello dell’accoglienza, che non vuole ritrovarsi in una logica di ghettizzazione delle persone Read More …