Contro le ingiustizie e le repressioni servono voci e mani coraggiose

Alessandra Ballerini* «Abbiamo bisogno di voci coraggiose di eroi comuni che si oppongano all’ingiustizia e alla repressione», questo è l’invito di Salil Shetty, Segretario Generale di Amnesty International in apertura dell’ultimo numero della rivista trimestrale della nota organizzazione umanitaria. Aggiungerei a questa accorata richiesta, oltre alle voci coraggiose, il bisogno di mani, altrettanto impavide. Amnesty Read More …

Andrea e Andrey, martiri dell’orrore. In quelle foto il paradigma della civiltà

Alessandra Ballerini* La madre lo racconta benissimo. E la platea numerosa e attenta, ammutolisce, fino a trattenere quasi il respiro. In quell’ultima fotografia scattata dal figlio pochi istanti prima di essere ucciso, il viso ritratto del suo amico, che seguirà la sua stessa atroce fine, non esprime paura ma preoccupazione, non ansia per sè stesso, Read More …

La straordinaria “famiglia allargata” che lotta per la libertà di Del Grande

Pubblichiamo quest’articolo della nostra Alessandra Ballerini, uscito ieri su Repubblica, quando la situazione di Gabriele Del Grande era  ancora avvolta nell’incertezza. Oggi, a pochissime ore dal suo ritorno riteniamo ancora più utile rilanciarlo. Alessandra non solo da legale della famiglia di Gabriele, è riuscita, in un momento di angoscia profonda a risvegliare un senso di Read More …

Gabriele Del Grande, un comunicato stampa

Rendiamo noto quanto diffuso in queste ore da chi sta seguendo  la vicenda di Gabriele Del Grande,il suo legale Alessandra Ballerini e il Presidente della Commissione per la tutela dei Diritti Umani del Senato, Luigi Manconi   «Auspichiamo che al più presto siano noti i tempi e le modalità di rimpatrio del giornalista e documentarista Read More …

Le tante guerre dei profughi siriani se il diritto perde anche la speranza

Alessandra Ballerini* Lui si commuove mentre mi parla della guerra. Anzi delle guerre. Quella sua privata e personalissima, combattuta in silenzio ed eroicamente in due tempi: prima contro la malattia degenerativa e implacabile che gli ha consumato la moglie fino ad annientarla e poi contro il vuoto del lutto, il panico da perdita che ti Read More …

Pidocchi, sporcizia e una sola saponetta: ma tutte con una bellezza da difendere

 Alessandra Ballerini* È un movimento rapido, abitudinario, ma rallentato in qualche modo dalla furtività, una fretta che impaccia. Le mani, normalmente sicure e avvezze a quel gesto quotidiano, inciampano come incerte, perdendo secondi in realtà affatto preziosi. Eppure gli occhi si muovono repentinamente per verificare se l’attenzione dei compagni di avventura sia stata in qualche Read More …

Gli immigrati e i permessi di soggiorno. La soluzione umanitaria di un bambino

Alessandra Ballerini* Sbadigliamo all’unisono. Fiaccati dalla fame e da differenti, ma ugualmente estenuanti, fatiche. Per lui ore di scuola: dunque regole da rispettare, un mondo da imparare, amicizie nelle quali impegnarsi e mettersi in discussione, giochi da inventare, ed in aggiunta, l’allenamento a pallacanestro: il difficile equilibrio tra la voglia di primeggiare e il gioco Read More …

…a noi che sognamo un mondo senza CIE

Questo articolo, uscito nell’2013 con il titolo “Nei CIE, in punta di dita” sul Corriere delle Migrazioni (www.corrieredellemigrazioni. it). Allora era lecito aspettarsi una definitiva rottura con un sistema di detenzione amministrativa che aveva portato solo lutti, desolazione e sofferenze, oltre che rivelarsi inutile. A maggior ragione, oggi che lo si intende riportare in voga Read More …

Le giovani migranti Prostitute per forza chi difende quei corpi da espellere

di Alessandra Ballerini* Alcune vengono da sole, grazie al passaparola, col mio nome e l’indirizzo dello studio scritti confusamente, in una sorta di anagramma, su un lembo di carta. Alcune sono state indirizzate alla mia porta dalla mitica Comunità di don Gallo che non si volta mai dall’altra parte quando si imbatte in una richiesta Read More …

Al bando la carità e l’umana solidarietà. Il Natale sicuro delle Amministrazioni

Alessandra Ballerini* Si avvicinano ancora una volta, ineludibili, le festività natalizie, ed ognuno si accinge ad affrontarle come può e come sa. Ognuno con il suo bagaglio di lutti e la sua scorta affetti, di posti vuoti alla tavola e di altri riempiti di fresco da nuove nascite, novelli amori ed inaspettate amicizie. Ci sono Read More …

L’infinita odissea dei migranti per forza. Un’intervista vale lo status di rifugiato

Rilanciamo un articolo uscito il 6 novembre su Repubblica e scritto dalla nostra Alessandra Ballerini. Read More …

Fertility Day, in quello spot così assurdo tutti gli errori di una politica assente

Alessandra Ballerini* SIGNORA Ministra, credo di rappresentare per Lei e ancor di più per i suoi esperti di comunicazione che agiscono spesso, pare, a sua insaputa, una vera e propria spina nel fianco, forse addirittura un dolore. Costituisco, in effetti, il prototipo di donna che lei rifiuta e. direi, schifa. Ho (ancora per pochi mesi) Read More …

Migranti, quella rete di persone solidali che sa sempre da che parte schierarsi

di Alessandra Ballerini* Se fossi un sudanese fuggito dal mio Paese, scappato dalla dittatura militare, se avessi attraversato deserti e prigioni e mare, se fossi miracolosamente scampato ad ogni invito di morte, se fossi approdato in qualche costa del sud Italia, se mi avessero intinto i polpastrelli nell’inchiostro a forza una mezza dozzina di volte, Read More …

L’accoglienza nel porto di Augusta, un molo giallo di zolfo e amarezza

Alessandra Ballerini* La bocca amara. E acida. Gli occhi che non trattengono le lacrime. Non è questione di sensibilità e neppure di coscienza. Non è per la donna somala che trascina una gamba, per i neonati stretti al petto di madri dolenti, per i disabili costretti anche a questa prova, per le innumerevoli persone che Read More …

Da Genova a Lampedusa l’eterno ritorno. L’emozione dell’approdo dei profughi

di Alessandra Ballerini* Resta un delle emozioni più intense. Non può decisamente definirsi gioia. Anche se un po’ di gioia in qualche forma a tratti si sprigiona, insieme, però, ad altre più complesse sensazioni, Partecipare è certamente un privilegio che si vive col pudore dello spettatore imbucato, beneficiante pur senza aver pagato il biglietto. Non Read More …