La valanga

A seguito di alcuni articoli della stampa locale palermitana, in merito alla presunta questione delle “spose bambine”, pubblichiamo una riflessione, per noi autorevole, di chi a Palermo vive e lavora. Un pezzo di Giulia Veca che ringraziamo ancora una volta per il suo contributo. La settimana scorsa a Palermo c’è stata una valanga. Una valanga Read More …

I missionari: patto scellerato Italia Libia

Pubblichiamo la importante presa di posizione della Conferenza degli istituti missionari italiani contro le politiche dell’Italia per fermare i migranti in Libia e contro la criminalizzazione della ong. La Cimi chiede l’apertura di corridoi umanitari per chi fugge dalle guerre e una seria politica economica verso i paesi da cui provengono i migranti economici, già Read More …

Dietro la logica dei numeri, persone in gabbia e diritti cancellati.

di Fulvio Vassallo Paleologo Quanto sta avvenendo in Libia, le numerose conferme degli effetti perversi degli accordi intercorsi non solo con la Guardia costiera di Tripoli, ma anche con diverse milizie che sono diretta emanazione dei sindaci con i quali ha trattato Minniti, fanno chiaramente vedere quali sono i soggetti realmente “collusi” con i trafficanti Read More …

Mafia libica, le difficoltà del lavoro d’inchiesta

Pubblichiamo questo nuovo contributo della nostra amica Nancy Porsia (già on line su www.articolo21.org) non solo perché lo riteniamo utile e prezioso elemento di denuncia e informazione. Ma e soprattutto in quanto, come  gli amici di Articolo 21 sanno bene, di fronte ad attacchi come  quello di cui si narra, bisogna scegliere se stare dalla Read More …

Libia: “italiani brava gente?” una data da ricordare

Stefano Galieni Oggi la parola Libia evoca guerre, invasioni di profughi, contratti petroliferi e accordi con i trafficanti di esseri umani. Ma forse serve tornare indietro nel tempo per dare linearità ad un rapporto con quel grande paese La data del 16 settembre non è segnata come significativa in nessun calendario italiano. Ma lo è Read More …

Migranti, più morti dopo il blocco in Libia. Dura condanna del commissario Onu per i diritti umani

di Emilio Drudi* I corpi senza vita di cinque giovani migranti subsahariani sono stati trascinati dal mare sulla costa di Homs, circa 120 chilometri a est di Tripoli. Li hanno trovati a breve distanza dalla riva il 27 agosto. Lo riferisce il rapporto quindicinale pubblicato dalla sezione libica dell’Oim in collaborazione con la Guardia Costiera. Read More …

Quanti posti ho? Dipende dalla febbre politica

Guido Viale° Certamente papa Francesco era consapevole che l’assist dato alle politiche migratorie del governo italiano avrebbe avuto l’effetto di rinfocolare la canea antiprofughi delle destre razziste, non solo italiane ma anche europee, di cui peraltro le strategie del ministro Minniti – e prima di lui le parole di Renzi – ricalcano i punti fondamentali: Read More …

L’etnicizzazione della violenza sessista

di Annamaria Rivera * L’arresto recente, a Roma, di un cittadino bangladese, accusato di stupro e rapina ai danni di una giovane finlandese, non farà che alimentare – temiamo – l’isterica campagna mediatica che rappresenta la violenza sessista al pari di un’emergenza, attribuita in primo lungo agli altri. Quando, invece, essa è un dato strutturale e trasversale: come mostra in modo esemplare il Read More …

Noi spettatori passivi di ingiustizie e il senso di colpa diventa inevitabile

ADIF compie 2 anni. Nata quasi per sfida da un gruppo ristretto  di persone che stanno mettendo comunque le proprie energie nell’incosciente ma necessario sogno che un mondo migliore sia possibile, l’associazione ha prodotto  in questi anni un sito con centinaia di articoli, convegni, ha partecipato ad incontri, lanciato appelli, nella logica comune dell’esporsi e Read More …

Ong “embedded”. Dopo le denunce un bando per arruolare gli “umanitari” nei campi di detenzione in Libia

di Fulvio Vassallo Paleologo Sono stati mesi di denunce infamanti contro le ONG, calunnie ripetute cento volte che hanno spostato l’asse dell’opinione pubblica, rapporti dei servizi segreti diffusi ai giornali prima che ai magistrati, relazioni riservate di agenti  di polizia infiltrati a bordo delle navi umanitarie, passate prima a Salvini e poi alla Procura di Read More …

Voci dall’inferno dove il blocco deciso dalla Ue ha rinchiuso i profughi

di Emilio Drudi “Sono rimasto in quel campo dalla metà di settembre del 2016 fino ai primi di marzo di quest’anno. Durante questi sei mesi ho sepolto con le mie mani 36 compagni. Profughi in fuga come me, morti per i maltrattamenti, le torture, gli stenti, la fatica. Quando non sono stati uccisi direttamente dai Read More …

Ciad, Niger, campi per profughi, soldi per l’ennesimo promesso sviluppo

Ringraziamo Cornelia e i nostri amici di Africa ExPress per questo interessante contributo relativo alle prospettive delle politiche europee in alcuni paesi del Sahel, emerse dopo il vertice di Parigi. Cornelia I. Toelgyes Al vertice di Parigi sulle migrazioni, che si è tenuto la scorsa settimana, hanno partecipato, oltre al padrone di casa Emmanuel Macron, Read More …

16 years after the US military intervention, is there still a place for human rights in Afghanistan?

Rohina Bawer Notorious warlords and their vice rings who have gripped strong hold over government as a result the US invasion still continue to grossly violate human rights in particular women’s rights. No one really cares about human rights; and it becomes important only when to justify the war. Therefore, the war will be never Read More …

Migranti, un complice coro di sì alla politica italiana dalla Ue. Anche se uccide la democrazia

di Emilio Drudi Il vertice Ue di Parigi di fine agosto ha approvato in pieno la politica italiana sul “blocco dei migranti”. Il presidente francese Emmanuel Macron si è spinto ad affermare che gli accordi tra Roma e la Libia volti a impedire altri sbarchi in Europa vanno presi a modello. Giudizi analoghi sono venuti Read More …

E l’Italia contribuisce alla costruzione della mafia in Libia. Conversazione con Nancy Porsia

Stefano Galieni Con Nancy Porsia ci eravamo lasciati quasi 3 mesi fa, con una lunga intervista, quando alcuni fatti in Libia erano sul punto di accadere. Riprendiamo una discussione mai interrotta, facendo tesoro delle sue preziose e competenti testimonianze cercando intanto di capire cosa è accaduto in questo periodo sia in Libia che nelle relazioni Read More …