La voce di un capitano contro la “nave nera”

di Stefano Galieni Questa storia parte da lontano e arriva ai giorni nostri. Parte da quel 20 giugno del 2004, quando una nave, la Cap Anamur, di una organizzazione omonima che già da decenni praticava soccorso in mare, in tutti, i mari, soccorse 37 profughi su una barca in avaria tra le coste libiche e Read More …

Gentiloni e Minniti arrivano in acque libiche prima di Generazione identitaria.

di Fulvio Vassallo Paleologo Da alcuni mesi, in piena coincidenza con la campagna di fango che è stata scatenata in Italia contro le ONG “colpevoli” di soccorrere troppe persone a nord della costa libica, è partita l’iniziativa Defend Europe, sostenuta da un nutrito cartello di organizzazioni europee di estrema destra e rappresentata in Italia ed Read More …

Je suis Arash Hampay, la Resistenza è migrante

Flore Murard-Yovanovitch* A light in the dark giunge da Lesbos. La Resistenza al regime della frontiera è iniziata settimane fa e ha il volto di Arash Hampay, al suo 29° giorno di sciopero della fame per la libertà di tutti i profughi detenuti nell’hostpot di Lesbos, Moria. Il campo dove suo fratello, anch’esso richiedente asilo iraniano, Read More …

Navi militari italiane per innalzare un altro muro anti migranti in Libia

  di Emilio Drudi “Stiamo valutando un sostegno tecnico alla Libia con nostre unità navali, in acque libiche, contro il traffico di esseri umani. La richiesta formulata dal presidente Fayez Serraj è ora all’esame del nostro ministero della difesa”: lo ha dichiarato il premier Paolo Gentiloni all’indomani dell’incontro organizzato in Francia dal presidente Macron tra Read More …

Riprende la strage nella zona SAR libica, mentre si cerca di imporre un codice di polizia alle ONG

di Fulvio Vassallo Paleologo Ancora cadaveri di migranti scoperti a bordo di un gommone soccorso da una nave di una Organizzazione non governativa. Purtroppo come previsto. L’Unione Europea ed i vertici militari (Frontex ed Eunavfor Med ) hanno ritirato le loro navi , il governo ha costretto le Ong sulla difensiva con trattative estenuanti che Read More …

Un regolamento pieno di ombre: i 12 punti del codice di condotta che dovrebbero firmare le Ong domani davanti al ministro Minniti, commentati a Radio Radicale e da Violeta Moreno Lax, Senior Lecturer in law at Queen Mary University of London

Oggi 25 luglio, il ministro dell’Interno Minniti, incontrerà i rappresentanti delle Ong che operano nel Mediterraneo Centrale per attività di soccorso in mare per chiedere che il “regolamento” elaborato dal ministero, una sorta di codice di condotta, venga sottoscritto da chi  intende continuare la propria attività. Il testo, in 12 punti, contiene numerosi elementi critici. Read More …

Le nostre giuste cause: i casi dell’avvocato Alessandra Ballerini. “Annullati sei fogli di via dal T.A.R. Liguria”

Le nostre giuste cause: i casi dell’avvocato Alessandra Ballerini “Annullati sei fogli di via dal T.A.R. Liguria”   Nessun comportamento pericoloso o di rilievo viene individuato in relazione alla parte ricorrente rispetto agli episodi avvenuti in Ventimiglia, quantomeno in termini diversi rispetto all’esercizio di attività connesse alla libera manifestazione del pensiero e di associarsi. La Read More …

Fallisce la esternalizzazione delle frontiere, occorre favorire canali di ingresso legale.

di Fulvio Vassallo Paleologo Ha destato scalpore la recente affermazione di un ministro austriaco che minaccia l’Italia con la chiusura del varco di frontiera del Brennero se il nostro paese continuerà a trasferire migranti da Lampedusa verso altre parti del territorio italiano, favorendo in questo modo, a suo avviso, il successivo passaggio verso altri paesi Read More …

Le nostre giuste cause: i casi dell’avvocato Alessandra Ballerini. “Guinea – La positiva integrazione del ricorrente in Italia giustifica il riconoscimento della protezione umanitaria”

Le nostre giuste cause: i casi dell’avvocato Alessandra Ballerini Guinea – La positiva integrazione del ricorrente in Italia giustifica il riconoscimento della protezione umanitaria Tribunale di Genova, ord. 19 luglio 2017 “Sussistono, invece, ragioni di carattere umanitario, tali da consentire il riconoscimento di tale forma di protezione. Il ricorrente ha, infatti, documentato di avere intrapreso Read More …

Sistema Italia: quella riforma dell’asilo che non arriva mai

di Emilio Drudi Si continua a parlare di “invasione” di migranti, ma fino al 19 luglio ne sono arrivati in Italia poco più di 92 mila. A conti fatti, il 15/16 per cento in più dei 79.877 registrati nello stesso periodo del 2016. E, in contrasto con il clima di isteria che si sta diffondendo, Read More …

da Alex Zanotelli “Rompiamo il silenzio sull’Africa

Ci giunge e riteniamo opportuno pubblicare questo testo accorato e di denuncia che Alex Zanotelli ha inviato a giornalisti/e perché trovi modo di circolare.   Di Alex Zanotelli:   Scusatemi se mi rivolgo a voi in questa torrida estate, ma è la crescente sofferenza dei più poveri ed emarginati che mi spinge a farlo. Per Read More …

Bloccata a Suez la nave “nera” C Star, ma a Catania possibili azioni dimostrative di Generazione Identitaria. Una interrogazione parlamentare al Governo.

di Fulvio Vassallo Paleologo Sembra dai rilevamenti satellitari che la nave noleggiata da Generazione identitaria sia ancora bloccata a Porto Suez, probabilmente per problemi legati alle formalità burocratiche connesse all’attraversamento del Canale. Del resto il minimo, per una nave che cambia di continuo nome, bandiera e colore. A meno che i funzionari egiziani non abbiano Read More …

No alle operazioni paramilitari xenofobe nei porti italiani

ADIF sottoscrive e promuove questa lettera aperta che parte dalla società civile,  dai movimenti e dalle forze  politiche di Catania e non solo ma si rivolge a tutto  il paese. Esprimiamo preoccupazione per le intenzioni di un gruppo che va sotto il nome di Generazione Identitaria e che, in nome  della difesa delle  frontiere europee, Read More …

Sempre più profughi condannati a morire nel deserto

di Emilio Drudi* Quando li hanno trovati, all’inizio di luglio, erano morti ormai da giorni: 48 migranti, tutti uomini, intrappolati nel deserto, nel distretto di Ajdabiya, poco dopo essere entrati in Libia dall’Egitto. Alcuni sono stati identificati grazie al passaporto egiziano trovato nelle loro tasche. Gli altri erano senza documenti, ma si presume che l’intero Read More …

I ministri dell’interno ed il Codice di condotta per le ONG. Prove tecniche di stato di eccezione. Adesso le stragi avranno i nomi dei responsabili.

di Fulvio Vassallo Paleologo 1. I tentativi del governo italiano, finora vani, di condividere le responsabilità di soccorso e di accoglienza dei migranti in fuga dalla Libia sulla rotta del Mediterraneo centrale si stanno traducendo in una lotta senza quartiere contro le ONG che salvano vite umane in mare e in prove tecniche di accordo Read More …