Ponte aereo Beirut-Roma. Atterrati a Fiumicino 40 profughi siriani

Pubblichiamo un comunicato riportato ieri dall’Agenzia NEV e relativo ai 40 profughi siriani che attraverso il progetto “Mediterranean Hope” realizzato dalla FCEI  da tempo sta consentendo a richiedenti asilo particolarmente vulnerabili di entrare in Italia. Si tratta, corre l’obbligo di ricordarlo, di un numero estremamente limitato di persone che riescono ad avere, in virtù delle Read More …

L’Italia sta attuando la Convenzione che ha ratificato contro la tratta di esseri umani? Secondo GRETA ci sono gravi insufficienze

Il Council of Europe Group of experts against human trafficking (GRETA) nel settembre scorso ha inviato un proprio team in Italia per avere maggiori informazioni in merito all’attuazione della Convention on Action against Trafficking in Human Beings in Italia. GRETA è un gruppo multidisciplinare indipendente composto da 15 esperti, istituito ai sensi della Convenzione citata. Read More …

Ricatto turco alla Grecia e alla Ue, con l’arma dei profughi

di Emilio Drudi   «Se non estradate i militari golpisti dovremo prendere dei provvedimenti, incluso l’annullamento dell’accordo sull’immigrazione»: è il senso dell’ultimatum che, senza usare mezzi termini, Ankara ha inviato ad Atene. In sostanza, i profughi, che l’Europa vuole respingere, vengono usati come arma di ricatto, sulla base del trattato che, entrato in vigore nel Read More …

Da Washington a Bruxelles respingimenti in frontiera, discriminazione e assenza di regole

Quanto sta attuando il presidente Usa Donald Trump contro gli immigrati, violando ogni convenzione internazionale è in piena sintonia con quanto si appresta a fare l’Unione Europea al vertice di Malta il 3 febbraio prossimo. Nella convinzione fallimentare di poter fermare le persone, il tempo, la storia
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Milano 11 febbraio, per la libertà di Ocalan e dei prigionieri politici, da 20 anni col popolo kurdo

Da ADIF nell’aderire alla manifestazione dell’11 febbraio a Milano per la libertà di Abdullah Öcalan e dei detenuti politici in Turchia, proviamo a offrire una ricostruzione parziale, anche attraverso materiale video e ulteriori contributi scritti di venti anni di storia italiana a fianco del popolo kurdo e della sua battaglia di libertà Read More …

L’uso del francese nei tribunali del Camerun scatena i richiami per l’indipendenza

Pubblichiamo un articolo che ci illustra una nuova situazione critica in Africa Occidentale, quella del Camerun, paese sul golfo di Guinea che, dopo un breve dominio coloniale tedesco, è stato di fatto diviso fra una amministrazione britannica e una francese. Una nostra ormai stabile collaboratrice ce ne racconta alcuni aspetti legati in origine all’uso di Read More …

La censura di Erdogan si espande in Europa

Stefano Galieni* Che la situazione in Turchia, in termini di libertà di stampa, democrazia e diritti umani sia a dir poco drammatica è cosa nota. La nuova riforma elettorale, approvata in parlamento dopo che questo era stato intimidito e depotenziato con l’arresto di una parte dei parlamentari di opposizione dell’HDP (partito pluriculturale di impostazione laica Read More …

Ottavo rapporto su relocation e resettlement: la Commissione europea magnifica l’aumento dei trasferimenti e ignora i dannosi effetti sistemici delle sue politiche

L’analista di Statewatch Yasha Maccanico ci ha mandato la traduzione aggiornata del suo testo sull’Ottavo Rapporto della Commissione europea su relocation e resettlement: Eighth report onrelocation and resettlement: Commission welcomesincrease in relocations and ignoresharmfulsystematiceffects Ottavo rapporto su relocation e resettlement: la Commissione europea magnifica l’aumento dei trasferimenti e ignora i dannosi effetti sistemici delle sue Read More …

Crimini di stato. Crimini di indifferenza

Daniela Padoan prende spunto dalla vicenda di Pateh Sabally, morto annegato nel Canal Grande a Venezia, fra indifferenza e anche scherno per parlare di un paese che spesso non appare ma capace anche di dire anche no di fronte alle leggi criminali messe in atto per combattere l’Africa Read More …

Las devoluzione en calientes, notizie dalla Spagna

Di quanto avviene in Spagna e più in generale  nella penisola iberica, in materia di immigrazione, respingimenti  e diritto di asilo, si parla da noi molto poco. Dopo alcuni  spunti che ci ha  offerto  recentemente Emilio Drudi pubblichiamo volentieri quanto ci racconta una nostra amica e collaboratrice che recentemente ha trascorso un periodo in Spagna. Read More …

Esternalizzazione dei controlli di frontiera, oltre il divieto di tortura.

Fulvio Vassallo Paleologo Le politiche europee di esternalizzazione dei controlli di frontiera, consacrate nel Processo di Khartoum e nei Migration Compact, soprattutto dopo la Conferenza di Malta dell’11 novembre 2015, si sono concretizzate in accordi multilaterali o bilaterali per collaborare nella lotta contro l’immigrazione “illegale” con paesi nei quali non vengono riconosciuti i diritti umani. Read More …

Profughi, barriere di morte dalla Libia alla Bulgaria

Emilio Drudi Una barriera di morte: i migranti che cercano di superarla rischiano di essere uccisi. È l’ennesimo allarme sulla Libia: viene, questa volta, dalla Nigeria… Ancora la Libia. Quella Libia con cui l’Italia, per il controllo dell’immigrazione, ha stretto pochi giorni fa un patto che, di fatto, si affida proprio a questa “barriera”, in Read More …

Nuova inchiesta sui morti di Ceuta: un esempio per l’Europa

  di Emilio Drudi Si profila una speranza di giustizia per i morti di Ceuta, annegati a un passo dal sogno di arrivare in Europa. Già, i morti di Ceuta: la strage di migranti con cui si aprì il 2014, quando in un’alba grigia la Guardia Civil bloccò decine di disperati che cercavano di raggiungere Read More …

Salvataggi e morti silenziose

Cornelia I. Toelgyes Sono duemila le persone sbarcate in Italia dall’inizio dell’anno, mentre duecentoquaranta sono morte cercando di raggiungere le nostre coste. Gente fuggita da guerre, oppressioni, fame nera. Lo ha reso noto Carlotta Sami, portavoce per il Sud Europa e capo dell’ufficio stampa di Roma dell’ “Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati”, Read More …

#365giorniSenzaGiulio

Il 25 gennaio prossimo, fra pochi giorni, sarà passato un anno esatto dalla sparizione di Giulio Regeni che veniva ritrovato poi morto in seguito a torture, una settimana dopo. Dopo un anno, dopo il ritiro dell’ambasciatore, nonostante l’impegno dei suoi genitori in primis, del suo legale e di tanti e tante cittadini comuni, non solo Read More …