Referendum: perché come ADIF diciamo NO

Come Associazione ADIF invitiamo a votare No al referendum sulla riforma costituzionale del 4 dicembre. Ognuno di noi ha delle ragioni specifiche per motivare tale scelta ma esistono anche motivazioni comuni, di merito, che intervengono direttamente sui temi di cui ci occupiamo. Proviamo a segnalare alcune ragioni per cui, in caso di approvazione di queste Read More …

Profughi: barriera in Niger, tra guerra e terrorismo

di Emilio Drudi Nei piani di Bruxelles è il Niger il caposaldo del nuovo sistema da attuare a sud del Sahara per bloccare il flusso dei profughi verso l’Europa. Nel programma sono inseriti anche altri Stati. Nel giugno scorso, i commissari per la politica estera, Federica Mogherini, e per l’immigrazione, Dimitris Avramopoulos, ne hanno elencati Read More …

Il volto invisibile dei migranti

Pubblichiamo, a seguito dell’appello lanciato da ADIF e dalla Campagna LasciateCIEntrare, in sostegno ad Amnesty International, un contributo di un attivista della Campagna già messo in rete sul sito www.lascietecientrare.it   Di Dario Stefano dell’Aquila Il rapporto di Amnesty International sugli Hotspot, rischia di essere rapidamente liquidato dal governo italiano con poche frasi di indignata Read More …

La solidarietà non si processa

Giorni fa abbiamo pubblicato una lettera di Pierre – Alain Mannoni, ricercatore universitario francese  che di lì a pochi giorni sarebbe finito in tribunale con l’accusa di aver soccorso migranti.  Accade in tutta Europa che chi si oppone a leggi e a trattamenti ingiusti, a chi non accetta la logica dell’egoismo neoliberista che impone  la Read More …

Costa libica: meno navi di soccorso più persone a rischio. Gli effetti dei nuovi accordi

Fulvio Vassallo Paleologo Ripiegamento delle navi umanitarie dopo il rafforzamento dei rapporti tra EUNAVFOR MED e Guardia Costiera libica. Ancora vite umane a rischio.  Sono anni che, dopo ogni strage nel Mediterraneo, i vertici dell’Unione Europea e quindi le agenzie militari che vi corrispondono, come FRONTEX o EUNAVFOR MED, suggeriscono il rafforzamento delle missioni di Read More …

Solidarietà e vigilanza sugli hotspot, a fianco di Amnesty International.

Pubblichiamo il comunicato stampa diffuso  ieri per dare notizia delle tante forze  che hanno scelto di stare dalla parte di Amnesty Un appello lanciato da ADIF (Associazione Diritti e Frontiere) e Campagna LasciateCIEntrare 25 novembre 2016 Lo scorso 3 novembre, Amnesty International ha pubblicato il rapporto “Hotspot Italia: come le politiche dell’Unione europea portano a Read More …

Brexit – Gran Bretagna, a che punto siamo in materia di immigrazione e non solo?

Anderline Amamgbo Cosa accadrà, ora, dopo  che con il voto del 23 giugno la campagna per la fuoriuscita del Regno Unito  dall’Unione Europea ha vinto il referendum seppur lasciando ancora tanti strascichi? Proviamo a tracciare un bilancio. Timing inizio ufficiale del processo Brexit Il Primo Ministro britannico Theresa May – che ha sostituito David Cameron, Read More …

I desaparecidos del Mediterraneo, non parliamo di naufragi, perché questa è eliminazione

La nostra amica Flore Murard Yovanovitch, ha pubblicato sull’Huffington Post un elenco macabro ma necessario perché il silenzio con cui si continuano questi omicidi di massa non resti inosservato. 20 giorni di morte ormai rimossi dall’orizzonte mediatico. La ringraziamo e molto volentieri rendiamo disponibile il suo prezioso lavoro anche su ADIF. Si avvale  anche dell’impegno Read More …

Perché ho soccorso i rifugiati

Pubblichiamo questa splendida lettera in francese, prendendola dal sito Mediapart. È la lettera di un ricercatore, un uomo di accademia, che ha scelto, per proprio dovere morale ed etico, di soccorrere dei  richiedenti asilo e che per questo verrà processato a Nizza il 23 novembre prossimo. Aver compiuto il “reato di soccorso” ha comportato per Read More …

Nnamdi Kanu deve essere rilasciato. Una richiesta urgente ad Amnesty International

Anderline Amamgbo Nnamdi Kanu è un cittadino britannico, in carcere dal 14 ottobre 2015 ad Abuja, la capitale della Nigeria per volontà del presidente, il Generale. Muhammadu Buhari, nonostante le numerose ordinanze del tribunale che richiede  il suo rilascio immediato e incondizionato. Kanu è prigioniero politico perché porta avanti la campagna per il diritto all’autodeterminazione Read More …

L’Europa se è destra?

Stefano Galieni L’unico appiglio è legato alla possibilità che i sondaggi continuino a sbagliare. Altrimenti l’Europa ed il mondo che ci si prospettano nell’immediato futuro, fanno venire i brividi. La vittoria del miliardario e razzista Donald Trump nelle elezioni presidenziali USA meriterebbe una analisi molto approfondita che andrà presto fatta. Ma alcuni spunti già non Read More …

Lettera sulla situazione dei bambini rifugiati in Turchia

Barbara Spinelli e 54 deputati del Parlamento europeo denunciano l’incapacità della Turchia di offrire protezione ai rifugiati Bruxelles, 14 novembre 2015 Barbara Spinelli, insieme a 54 deputati del Parlamento europeo, ha inviato in data odierna una lettera al Vicepresidente della Commissione europea Frans Timmermans, all’Alto rappresentante dell’Unione per gli Affari esteri e la politica di Read More …

La lezione di un paesino siciliano al Regno Unito

L’articolo che pubblichiamo è stato realizzato dopo una visita fatta questa estate a Sutera, paesino dell’entroterra siciliano e pubblicato su Exepose.com il 13 novembre scorso. Anche in U.K. gungono così notizie su quanto di male e (a volte di bene) avviene nel mondo dell’accoglienza. Ringraziamo sentitamente l’autrice e l’autore delle immagini, Juan Esperanza. Giusy A. Read More …

Il disumano oltre gli “Hotspot”. I centri di accoglienza italiani verso il default di sistema

Senza Relocation in altri paesi europei, sospendere subito le riammissioni Dublino verso l’Italia. Fulvio Vassallo Paleologo Malgrado la sostanziale stabilità negli anni del numero degli arrivi nei porti italiani, dopo interventi di soccorso in acque internazionali, continua la gestione di stampo meramente emergenziale degli “sbarchi” di migranti (tra cui numerosi minori non accompagnati, donne in Read More …

Yemen: una strage “dimenticata”, ma buona per fare affari con le armi

di Emilio Drudi La notizia non ha “bucato lo schermo”. Se ne parla poco, insomma. Ma pesanti rapporti di organizzazioni umanitarie e alcuni (pochi, in verità) reportage giornalistici denunciano nello Yemen una escalation di probabili, ripetuti, gravi crimini di guerra e contro l’umanità. Crimini che – secondo quanto riferisce il quotidiano francese Le Monde – Read More …