Assemblea Campagna LasciateCIEntrare

Cari amici e sostenitori, con la presente, abbiamo il piacere di invitarvi alla prossima Assemblea della Campagna LasciateCIEntrare che si terrà venerdì 2 settembre, dalle ore 10:30, presso i locali della Sala Bianca in Via Flaminia 53 (Roma). L’occasione sarà Read More …

Raccolta fondi a favore dei volontari indagati di “Ospiti in Arrivo”

La Rete Accoglienza del Friuli-Venezia Giulia, formata da più di 40 realtà del territorio, ha lanciato una raccolta fondi on-line per sostenere le spese legali dei volontari dell’associazione recentemente sottoposti a indagine UDINE, 18 AGOSTO 2016 – È partita da Read More …

Migranti, quella rete di persone solidali che sa sempre da che parte schierarsi

di Alessandra Ballerini* Se fossi un sudanese fuggito dal mio Paese, scappato dalla dittatura militare, se avessi attraversato deserti e prigioni e mare, se fossi miracolosamente scampato ad ogni invito di morte, se fossi approdato in qualche costa del sud Read More …

Attivista Pro-Biafra appartenente all’IPOB ferito e rapito dagli agenti segreti nigeriani

di Anderline Amamgbo Le vite umane in Nigeria hanno perso valore molto tempo fa e la regione orientale (Biafra) è chiaramente destinata a scomparire. Nel corso degli anni, le uccisioni dei biafrani, che non hanno provocato alcuna violenza, sono state Read More …

La fine di un sogno: da Ventotene a Khartoum

di ADIF Non è vero che la Storia non serve. La Storia, quella con la S maiuscola, ti rimanda in faccia tutte le contraddizioni di cui sei stato vittima, protagonista, carnefice o silenzioso esecutore. Nel 1941, uomini al confino, oppressi Read More …

Nigeria, la persecuzione dei popoli indigeni del Biafra (IPOB) sotto la tirannia nigeriana

La lotta per l’indipendenza del Biafra, regione importante che fa parte della Repubblica Federale della Nigeria, è ricordata da chi ha oggi i capelli bianchi. Ma non è mai terminata tanto da rendere l’area perennemente instabile e luogo di repressioni inaudite che l’UE ovviamente finge di non vedere Read More …

Profughi: più muri, più morti, più trafficanti, meno diritti

di Emilio Drudi Sono circa 275 mila i profughi arrivati in Europa dall’inizio dell’anno: oltre 268 mila attraversando il Mediterraneo e più di 6.500 via terra, soprattutto in Bulgaria. In Italia ne sono sbarcati quasi 100 mila, grossomodo come nei Read More …

Asilo negato: diritti di difesa a rischio

Il governo italiano ed il ministro della giustizia Orlando, dopo le misure procedurali adottate con il decreto legislativo 142/2015, pensano ad uno stravolgimento delle regole processuali per i ricorsi contro le decisioni di diniego adottate dalle Commissioni territoriali. Appena un Read More …

L’accoglienza nel porto di Augusta, un molo giallo di zolfo e amarezza

Alessandra Ballerini* La bocca amara. E acida. Gli occhi che non trattengono le lacrime. Non è questione di sensibilità e neppure di coscienza. Non è per la donna somala che trascina una gamba, per i neonati stretti al petto di Read More …

L’altra faccia delle Olimpiadi

Pubblichiamo volentieri una riflessione di  una grande scrittrice e nostra amica che spesso ci segue, che vive in Italia e non ha rinunciato mai a rompere i facili stereotipi su cui si costruisce l’immaginario del proprio paese di origine. Un Read More …

Migranti: relocation fallita, i trafficanti ringraziano

di Emilio Drudi “E’ stato creato un sistema che alimenta il traffico di esseri umani, consegnando agli ‘scafisti di terra’ migliaia di profughi”: Abel, un giovane interprete eritreo, non usa mezzi termini per mettere sotto accusa il piano di ricollocamento. Read More …

Da Genova a Lampedusa l’eterno ritorno. L’emozione dell’approdo dei profughi

di Alessandra Ballerini* Resta un delle emozioni più intense. Non può decisamente definirsi gioia. Anche se un po’ di gioia in qualche forma a tratti si sprigiona, insieme, però, ad altre più complesse sensazioni, Partecipare è certamente un privilegio che Read More …

Diritti umani o realpolitik: l’UE ad un bivio

Non solo la repressione in Turchia, per cui il tentato golpe ha fornito solo un prezioso alibi, ma l’intera situazione in alcune aree mediorentali e dell’Africa Sub Sahariana impongono una scelta: da che parte decide di schierarsi l’Unione Europea? Read More …