Hot-Spot. Centri di prima accoglienza o centri di detenzione?

Il primo settembre la Corte europea dei diritti dell’uomo ha condannato l’Italia per la detenzione “illegale” di tre migranti tunisini avvenuta nel settembre del 2011 nel Centro di primo soccorso ed accoglienza (CPSA) di Lampedusa e poi su due navi traghetto a Palermo. Per la Corte di Strasburgo la loro detenzione da parte delle autorità Read More …

Quando Touil sarà veramente libero?

Abdel Majid Touil, il ragazzo marocchino accusato in maniera assurda della strage del museo Bardo, in Tunisia e poi riconosciuto totalmente estraneo ai fatti è una rappresentazione personalizzata dell’assurdità della legislazione italiana. Riconosciuto innocente per le accuse che gli erano state rivolte era stato però tradotto nel CIE di Torino per essere poi espulso in Read More …

Draft Action Plan: Stepping up EU-Turkey cooperation on support of refugees and migration management in view of the situation in Syria and Iraq

This Action Plan reflects the agreement between the EU and the Republic of Turkey to step up their cooperation on support of refugees and migration management to address the unprecedented refugee crisis. [Version handed over on 5 October 2015 by European Commission President Juncker to the President of the Republic of Turkey Erdoğan] Introduction This Read More …

Punire chi fa i muri, sostenere chi fa i ponti

Nella stampa e nella comunicazione mediatica italiana e in parte anche europea, i tragici scenari che avevano come sfondo il Mediterraneo sono stati rapidamente sostituiti dalle colonne di persone in marcia sulla rotta balcanica, la Balkan Route, come ormai tutti la chiamano. Incontri fra i governi dei Paesi dell’ex Yugoslavia e dell’Est coinvolti – divisi Read More …

Il grande gioco dei profughi e la politica degli hotspot (riflessioni a margine delle Conclusioni del Consiglio europeo del 15 ottobre)

Il 15 ottobre un giovane profugo afgano è stato ucciso dalle Guardie di frontiera bulgare mentre tentava di entrare nel Paese attraverso il confine con la Turchia. Le autorità di Sofia hanno detto che si è trattato di uno sparo fuori controllo: un ennesimo “incidente” nel contrasto europeo della migrazione. Lo stesso giorno, a Bruxelles, Read More …

Ricorsi contro i dinieghi degli status di protezione ed effettività dei diritti di difesa

Dinieghi sempre più frequenti, ritardi nelle procedure e tensioni nei centri di accoglienza. Negli ultimi mesi si è assistito ad un incremento esponenziale dei dinieghi pronunciati dalle Commissioni territoriali competenti sulle istanze per il riconoscimento della protezione internazionale ( asilo o protezione sussidiaria) o umanitaria, ed a un corrispondente innalzamento del livello di tensione nei Read More …

Unione Europea unita nelle azioni di guerra ai trafficanti, inesistente sui piani di solidarietà e di ripartizione dei profughi. Verso l’intervento militare in Libia.

In attesa che il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite dia l’autorizzazione per gli interventi militari in territorio libico, richiesti dal governo italiano e dalla Commissaria UE Mogherini a maggio, si svelano i piani contro i migranti adottati dal Consiglio dei ministri della difesa e degli esteri riuniti a Bruxelles dopo il documento approvato dalla Read More …

Le mani sull’accoglienza. Al Viminale, tanti proclami ma tragica realtà

Capita di restare sorpresi, non tanto e non solo politicamente ma anche umanamente da come si sia capaci sotto governi come l’attuale di travisare la realtà. Avviene in molti settori, ascoltare ministri e portavoce nei talk show descrivere un paese sorridente e giulivo, ormai uscito dalla crisi, in cui le riforme fatte (?) stanno già Read More …

3 Ottobre 2013, muoiono in mare 366 migranti

Lo scorso anno, il 3 ottobre, nel primo anniversario della strage di  Lampedusa, accaddero molte cose. Accadde che un governo, un parlamento e le istituzioni europee vennero contestate perché si continuava a morire in mare. Accadde che tanti cercavano un momento di propria personale visibilità.Accadde che nel pomeriggio, sotto una tempesta che sembrava provenire dagli inferi, Read More …

Antirazzismo: istruzioni per l’uso [prima parte]

Ascoltando i talk show, seguendo la rete ed alcuni eventi che hanno portato numerose persone nelle piazze italiane, è facile notare come ricomincino a circolare messaggi di carattere xenofobo e platealmente razzista che rischiano di divenire verità inconfutabili nella pubblica opinione. Quanto segue è il tentativo di segnalare alcune bugie plateali che andrebbero smentite laddove Read More …

Antirazzismo, istruzioni per l’uso [parte seconda]

Continuando sui luoghi comuni da sfatare riprendiamo il discorso da dove era stato interrotto Torna in questi giorni il mai rimosso “allarme sicurezza”. Anche qui, senza far finta di non vedere le criticità che ci sono soprattutto in alcuni quartieri popolari dove l’assenza di prospettiva favorisce anche circuiti criminali, autoctoni e stranieri, guai a provare Read More …

Perché ci «esponiamo»

Alcuni giorni fa, un gruppo nutrito di attivisti, avvocati, intellettuali e giornalisti (anche alcuni della nostra redazione) ha firmato un  esposto rivolto agli enti nazionali e internazionali che hanno come  scopo la tutela dei diritti umani. Il documento in questione ha come oggetto i maltrattamenti (ancora) presunti, subiti dai migranti, in alcuni centri di accoglienza, Read More …